La storia continua.

Scritto da , il 2023-01-27, genere incesti

Uno dei miei ricordi indelebili a cui ho ispirato la mia vita sessuale. i miei genitori dalla mia nascita mi hanno tenuto a dormire sempre nel loro letto, mai hanno voluto mettermi nella culla. L'abitudine è rimasta indipendentemente dalla mia crescita. Durante le fasi della mia crescita appunto, apprezzavo sempre di più questo modo di fare perché spesso mi tenevano fra loro ed ogni momento era buono per accarezzarmi, baciarmi, insomma farmi sentire il loro contatto. Loro dormivano sempre nudi sia d'inverno che d'estate ed io rispettavo i loro insegnamenti. I rapporti sessuali tra loro erano frequenti e mentre le prime volte si celavano sotto un lenzuolo o sotto le coperte, fino
a quando una volta che vedevo muovere ritmicamente sulle gambe di papà, tirai giù il lenzuolo e vidi mamma che giocava col cazzo eretto di papà. Non ci fu nessun gesto per
nascondersi restarono nella medesima posizione, anzi mamma si sistemò sul corpo di papà
e si mise il cazzo nella figa. Continuarono con molta lentezza, mamma a volte contorceva il corpo fino a quando, ora capisco raggiungevano il piacere. Ma questo era diventato un sistema di vita in casa era la normalità. Anche a tavola a volte mamma sedeva sulle gambe di papà mettendo il cazzo nella figa. Il cazzo di papà era quasi sempre turgido, avrei voluto vedere altri a contatto con una figa come mamma come si sarebbero comportati. Io avevo libero accesso alla masturbazione in qualsiasi momento ed in qualsiasi posto, anche mentre loro facevano l'amore. In seguito mi invitarono a partecipare alle loro attività. Ormai il mio cazzo aveva raggiunto quasi la misura di
papà ed entravo tranquillamente nella figa di mamma. Però quello che mi piaceva di più era giocare col cazzo di papà, era entusiasmante oltre che eccitante. Approfittavo dei momenti in cui mamma era impegnata oppure usciva per vari motivi con papà in casa per stare vicino a lui. Mi piaceva stare nudo sul suo corpo nudo, mi dava piacere il contato tra il mio ed il suo cazzo. Sicuramente dava piacere anche a lui, in modo particolare mi piaceva molto quando il suo mi cresceva tra le mani. Avevo libero accesso alla figa di mamma sempre, anche quando papà non c'era. Certo che i benpensanti non approveranno ma ormai è andata cos+ e ne siamo felicissimi. A casa nostra non esistevano tabù. A sentire altri, non è che questa pratica la mettessimo in atto solo noi, solo nella nostra città erano diversi, specialmente i nudisti o naturalisti. Sono cresciuto sano e sessualmente pronto a tutte le esperienze. Nella mia fase universitaria, ero
distante da casa ed abitavo insieme ad altri tre ragazzi, e due ragazze, bene era
normalissimo la sera scopare tra noi senza distinzione di sesso, capitava a volte di succhiare un cazzo così come leccare un figa oppure tutto insieme. Se mancavano le ragazze era una catena umana di pompini. Lo facevamo nella nostra camera quindi senza dare fastidio a nessuno. Ormai tutti sapevano il modo in cui ero cresciuto, non solo,
ma un altro dei ragazzi era cresciuto pressapoco col mio stesso sistema.
Successivamente conobbi la ragazza del mia vita, con cui costruire una famiglia che quando venne a sapere del modo in cui ero cresciuto, lo trovò molto interessante
tanto che eravamo d'accordo ad usare lo stesso sistema nella nostra famiglia.

Questo racconto di è stato letto 8 7 5 7 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.