La mia Pazzia

Scritto da , il 2022-12-03, genere prime esperienze

Un giorno mentre prendevamo un caffè lo invitai a casa per una cena, lui accetto volentieri.Tornato a casa riferì a mia moglie della nuova conoscenza e le chiesi di preparare una cena speciale come lei sapeva fare. Finalmente arrivo i mio amico e una volta entrato gli presentai mia moglie, che ero vestita con una gonna sopra il ginocchio e una camicetta, nulla di provocante. Inizio la cena e da subito mi accorsi che a mia moglie era simpatico perché scherzavamo e ridevamo come vecchi amici esagerando con vino. Mi alzai per andare in bagno e al mio ritorno vidi mia moglie ai fornelli e il mio amico alle sue spalle che le cingeva con le mani i fianchi mi avvicinai mii posizionai davanti a mia moglie e la bacia, i mio amico si strinse a alle sue spalle e la baciò sul collo, le chiesi se aveva intenzione di continuare e lei con un cenno della testa mi disse di si. Le presi mano e la poggia sul cazzo del mio amico e lei comincio ad accarezzarlo poi si girò e baciandolo gli tiro fuori il cazzo segandolo, il mio amico ormai eccitato la fece sedere e gli mise il suo cazzo vicino al viso e lei lo prese in bocca con avidità succhiando e afferrandogli le palle, andava su e giù interrompendo solo per leccare la cappella, il mio amico le tolse il cazzo dalla bocca la prese e la mise sul tavolo in pancia in su e dopo avergli tolto le mutandine comincio a leccarle la fica penetrandola a volte con la lingua,finché non si alzò ed entro con il suo cazzo nero dentro la fica di mia moglie, lei godeva e tratteneva le grida finché non chiuse gli occhi e Raggiungendo l"orgasmo, poi aprendoli mi guardo e con un filo di voce mi disse che voleva vedere che sapore avesse la sborra di un"altro, le dissi che poteva fare quello che voleva, lei spinse indietro i mio amico si sedette sulla sedia e comincio a segarlo e quando si rese conto che stava per arrivare lo prese in bocca ingoiando tutta la sborra leccando anche le ultime gocce dalla cappella.dopo essersi rivestiti ci salutiamo e il mio amico andò via, rimasti soli mi disse quanto era stata stupida a non asseconda prima.

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