La mia ragazza del Laos

Scritto da , il 2022-10-05, genere etero

Andando in vacanza spesso in Thailandia da circa due chatto con una ragazza del Laos che vive in posto di mare vicino a Bangkok. Poco prima del covid ci siamo incontrati a Bangkok e ci siamo innamorati. Lei vive in questa località di mare vicino Bangkok e lavora in un bar per clientela giapponese essendo molto presente per via delle tante aziende nipponiche che fanno affari in Thailandia. Questa cosa all'inizio non mi pesava ma poi ogni volta quando mi mandava le foto di come andava a lavoro tutta in tiro ho iniziato ad ingelosirmi. Lei è molto carina asiatica capelli corti a caschetto sui 160 di altezza,carnagione scura con una seconda di tette e un bel culetto. Più volte mi ha spiegato il suo lavoro che si tratta di ricevere i clienti nel bar, I trattenerlo per farli bere il più possibile e cantare al karaoke cosa che amano fare i giapponesi. Certo mi ha detto che più volte ha ricevuto richieste di sesso,ma lei le ha sempre rifiutate dicendo al cliente che era fidanzata. Un giorno mentre ci chattavo era appena tornata nella sua stanza ed era molto ubriaca. Ed ne ho subito approfittato per farmi raccontare un po' di cose di lei. Lei era veramente brilla perciò rispondeva senza freni inibitori alle mie domande. Gli chiesi subito se era stata con qualche cliente e lei mi rispose che prima di conoscermi era stata con 3 clienti perchè era stata costretta dal proprietario del bar sotto minaccia. Mi disse che erano sempre clienti giapponesi un po' anziani che dopo aver bevuto al bar con lei ubriachi persi avevano chiesto al proprietario che volevano portarsela in camera. Il proprietario per non perdere questi clienti che spendevano molti soldi al bar l'ha costretta quasi con la forza ad andare in camera con loro a fare sesso. Mi disse che lei ci andò piangendo tanto che due dei clienti si impietosirono e si fecero fare solo una sega mentre con le mani gli tastavano il culo e le tette e poi gli sborrarono poco dopo in mano. Mentre il terzo invece il più vecchio bavoso non volle sentire ragioni, si fece infilare il preservativo e se la scopò leccandogli le tette e il viso come un'animale per poi anche lui sborrare facendosi fare una sega e schizzandogli sulle tette. Tutti questi racconti mi mettevano rabbia ma allo stesso tempo eccitazione tanto che mentre ci chattavo mi segavo pensando alla scena. Poi mi disse che scappò da quel bar conobbe me e non andò più con nessun uomo al bar faceva bere solo i giapponesi e il suo guadagno stava nelle consumazioni che gli offrivano per la sua compagnia. Per questo ogni sera di doveva vestire sexy per attirare i clienti visto che aveva anche la concorrenza di molte altre ragazze che lavoravano con lei. La cosa negativa che ogni sera si doveva ubbriacare e con il tempo con la salute ne stava risentendo. La situazione stava diventando sempre più insostenibile e insieme decidemmo che per il suo bene doveva bere di meno e di conseguenza guadagnare anche molto di meno e di compensare questa differenza con prestazioni soft con i clienti che gli proponevano di fare sesso. Io purtroppo non ero nella possibilità di mandargli soldi e lei ne aveva bisogno per mantenere la famiglia nel Laos perciò anche se a malincuore dovetti accettare questa soluzione. Infondo si trattava solo di fare una sega quando capitava a qualche vecchio cazzetto giapponese cliente del bar. Però gli feci promettere di raccontarmi sempre tutto quando capitavano queste situazioni. Le richieste di sesso arrivavano puntuali quasi tutti i giorni e lei finiva sempre in qualche stanza di hotel a segare vecchi giapponesi,però in compenso doveva fare a meno di bere alcolici guadagnando anche molto di più. Poi mi raccontava che molti di questi giapponesi arrivavano in hotel talmente sbronzi che spesso si addormentavano prima della sega oppure nemmeno gli andava il cazzo in tiro. Però altri invece si facevano segare la palpavano un po' e poi gli sborravano in mano mentre altri ancora si facevano vendere il perizoma che usava a caro prezzo. A me questi racconti mi eccitavano da morire infatti spesso mi ci segavo anche io quando me li raccontava. È capitato anche che a volte che i clienti erano insistenti nel voler scopare, ma lei ha sempre rinunciato a farlo solo qualche volta su lauda paga ha fatto dei pompini cosa che lei ripugnava perché ai tipi gli puzzava il cazzo di piscio e senza avvertirla quando venivano gli trattenevano la testa e gli sborravano il bocca e lei doveva correre subito in bagno a sputare. Mi ha sempre detto che l'ingoio era solo per me come anche la figa. Ormai anche lei era diventata una puttanella da bar ed io me ne ero fatto una ragione entrambi avevamo perso il conto dei cazzi che aveva segato e spompinato e delle sborrate che aveva ricevuto ma le cose tra noi andavano bene ugualmente. Lei mi amava il suo corpo era solo uno strumento di lavoro per sovravvivere. Un giorno mi disse che il bar dove lavorava aveva allestito direttamente nel retro due camere dove i clienti potevano portare le ragazze senza bisogno di andare in hotel in questo modo spesso si trovava ad avere anche fino a 3 rapporti a sera. Lei era tra le piu richieste molti clienti tornavano al bar proprio per lei.Recemente sono tornato in Thailandia mi sono visto con lei e scoparla è stato davvero arrapante. Mi eccitava da morire quando ci limonano con passione mentre la scopavo e pensavo a quanti cazzi aveva spompinato e quanta sborra aveva ricevuto in bocca.Guardala mentre mi segava,pensare che faceva la stessa cosa con i clienti e vedere il mio cazzo sborrare tra le sue manine e le sue belle unghie lunghe mi faceva impazzire. Nella seconda parte continuerò il racconto seguitemi.

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