Il collega sempre sognato
scritto il 2021-10-18 tempo di lettura 2 min
di
Santarella
genere
etero
cura
B
Ho da sempre avuto una cotta per il mio collega Matteo, che conosco fin da ragazzina. Da qualche anno lavoriamo insieme nella stessa ditta e ogni giorno ammiro in silenzio la sua mascolinità. Mi ha sempre fatto un gran sesso, ma ahimè non mi ha mai ripagata.
Fino a che un giorno inizia a guardarmi con occhi diversi, lusinghieri, vogliosi.
Una sera in ufficio sono andati via tutti e rimaniamo soli…
Lui mi si avvicina, mi fa sedere sul suo membro e già dai pantaloni riesco a sentirne l’erezione. Mi scansa i capelli dal collo e inizia a baciarmelo, infilando una mano nei miei pantaloni. Neanche a dirlo ero già tutta bagnata, pronta per riceverlo dentro. Mi abbassa i pantaloni e infila il suo cazzo nella mia vagina.. Dio se era grosso! Con le sue mani mi cinge i fianchi e mi fa fare su e giù piano e poi sempre più veloce. Ci alziamo in piedi, spinge il suo membro dentro di me e mi stringe le tette energicamente.. quanto mi piace e quanto l’ho sognato.. di colpo mi gira, mi mette straiata sulla scrivania ed inizia a leccarmela.. cazzo se è bravo.. mi lecca così bene che in poco tempo raggiungo l’orgasmo.. lui mi infila il cazzo dentro e pompa tanto da far sbattere le sue palle contro di me.. alla fine mi alza, mi prende la testa e mi fa prendere in bocca il suo cazzone.. “sto venendo” mi dice e mi inonda la bocca del suo sperma.
La scolata migliore della mia vita
Fino a che un giorno inizia a guardarmi con occhi diversi, lusinghieri, vogliosi.
Una sera in ufficio sono andati via tutti e rimaniamo soli…
Lui mi si avvicina, mi fa sedere sul suo membro e già dai pantaloni riesco a sentirne l’erezione. Mi scansa i capelli dal collo e inizia a baciarmelo, infilando una mano nei miei pantaloni. Neanche a dirlo ero già tutta bagnata, pronta per riceverlo dentro. Mi abbassa i pantaloni e infila il suo cazzo nella mia vagina.. Dio se era grosso! Con le sue mani mi cinge i fianchi e mi fa fare su e giù piano e poi sempre più veloce. Ci alziamo in piedi, spinge il suo membro dentro di me e mi stringe le tette energicamente.. quanto mi piace e quanto l’ho sognato.. di colpo mi gira, mi mette straiata sulla scrivania ed inizia a leccarmela.. cazzo se è bravo.. mi lecca così bene che in poco tempo raggiungo l’orgasmo.. lui mi infila il cazzo dentro e pompa tanto da far sbattere le sue palle contro di me.. alla fine mi alza, mi prende la testa e mi fa prendere in bocca il suo cazzone.. “sto venendo” mi dice e mi inonda la bocca del suo sperma.
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