Risveglio di una giovane coppia

Scritto da , il 2021-08-11, genere sentimentali

È un sabato mattina, le pareti della casa si illuminano a puntini tra il giallo e il bianco, il sole è nato da poco, mi alzo per bere, tu ancora dormi, mentre ritorno dalla cucina ti vedo aprire gli occhi, mi cercano e mi trovano qualche istante dopo. Sono in piedi davanti al letto, la notte è stata calda e ho addosso solo i miei boxer grigi, non so se è questo che ti fa cambiare lo sguardo in un secondo, ma capisco che è un invito a rientrare nel letto. Con la mano alzo lenzuolo e piumone e.. Hai avuto caldo anche tu stanotte. Mi fermo qualche secondo a osservare il tu corpo, e tu in quel momento puoi sentire il mio sguardo scorrere dalle caviglie al viso, ai tuoi occhi. Mi sorridi e con lentezza ti giri dandomi le spalle. I pantaloncini neri con gli elefanti disegnati e poi, e poi nient'altro, vedo la tua schiena nuda e pura, senza segni, senza nei, senza nulla che possa distrarmi dal pensare quanto è sensuale.

Mi infilo nel letto, mi avvicino a te con il corpo, e tu sentendomi arrivare ti fai quel poco più indietro con il sedere fino a raggiungere me.

Siamo noi, è mattina, siano quasi del tutto nudi, e naturalmente abbiamo già voglia di fare l'amore.

Senza parlare, inizi a spingere il tuo sedere su di me, cercando e trovando immediatamente la mia spontanea reazione. Cerchi la mia erezione, è lì, e inizi a giocare con lui mentre le mie mani si infilano, una sotto il cuscino per comodità, l'altra accarezza la parte esterna della tua coscia sinistra. 

Delicatamente abbasso poco quel pantaloncini che hai, la tua reazione è quella di fermarti un secondo per assecondarmi, e te li sfili via con facilità. Intanto io sfilo i miei boxer e la faccio cedere a terra dietro di me.

Siamo pelle contro pelle ora. Il tuo sedere ricomincia ad accarezzare il mio pene che si incastra perfettamente tra le tue natiche. La voglia ci pervade e ci stringe lo stomaco.

Ti giri verso di me, mi accenni un sorriso e senza dire nulla, mi baci. Le nostre lingue iniziano a intrecciarsi e ti sento respirare forte. 

La tua mano destra dal mio viso va sulla mia spalla spingendola, mi metti sdraiato sulla schiena e inizi a baciarmi il collo, il petto, la pancia.

Chiudo gli occhi mentre sento le tue labbra avvicinarsi sempre di più al mio pene, li riapro e eccole, sono arrivate. Il tuo sguardo si fa più intenso, lo sento e non voglio perdermelo.

Riaprando gli occhi lo spettacolo che vedo è proprio ciò che volevo e immaginavo, la tua lingua sta bagnando il mio pene, la tua saliva è così calda che posso sentire un goccia scendere su di lui e scorrere fino la base.

Le tue umide labbra iniziano a baciarlo e succhiarlo con estrema delicatezza, io sono già in estasi.

Lo sento affondare nella tua bocca, ormai è completamente bagnato per la tua saliva che lo rende così scivoloso da non trovare nessuna interruzione nei tuoi movimenti.

La tua mano inizia a masturbarmi lentamente, mentre ancora dentro di te, accompagnando la tua bucca su e giù, mentre mi guardi negli occhi con l'altra mano mi accarezzi il petto.

Davanti a questo spettacolo non riesco a resistere, porto le due mani sui due fianchi e ti tiro verso di me, sul mio viso. 

L'intesa tra di noi è perfetta, e tu assecondi le mie volontà.

Sei sul mio viso ora, con una mano ti appoggi all'armadio, e dell'altra infili le dita tra i miei capelli. Non avevo ancora potuto sentire quanto eri bagnata, hai due rumori incominciano a piovere sulla mia bocca il suo ogni millimetro della parte bassa del viso, grazie ai tuoi movimenti posso sentire ogni piega e ogni sporgenza di lei.

I tuoi umori così saporiti non invadono solamente la mia bocca, ma inebriano il mio cervello, quasi fino a farmi godere più a me che a te.

I tuoi movimenti sono sempre più forti e sempre meno riesci a controllare il tuo corpo.

E così che arrivi al tuo primo orgasmo di oggi.

Scendi velocemente la tua vagina struscia per un attimo sul mio petto lasciando una striscia dei tuoi umori, ma non faccio quasi neanche in tempo a rendermene conto che già mi stai leccando il viso e la bocca, questo bacio quasi non è un bacio è come se fosse un ringraziamento per l'orgasmo ricevuto, perché sai che queste cose mi fanno diventare matto.

La tua mano ha preso già il mio pene e dopo qualche carezza sul tuo clitoride con la sua punta, lo sento affondare dentro di te, sento tutto il tuo umido calore invadere il mio corpo. I tuoi movimenti sono così aggraziati, così perfetti, come le nostre misure, le tue misure interne sono esattamente il negativo delle mie misure esterne, ed è così che siamo perfetti l'uno per l'altra. I nostri sguardi si incrociano volentieri anche se spesso ci viene da chiudere gli occhi per quanto stiamo godendo, non riusciamo a tenerli aperti a lungo, ma neanche chiusi, perché i nostri ocche si cercano, si amano come noi.

Continuiamo in questa posizione, tu sei sopra di me e cavalchi come una giovane amazzone il mio corpo, senza pudore e senza vergogna.

In quel momento arrivano le tue prime parole, "oh dio amore vieni sopra". Mentre stai finendo la frase ti alzi leggermente di piu, e lui si sfila dal tuo corpo. Ti sdrai accanto a me mentre io risalgo subito su di te, il compito di metterlo dentro è sempre tuo.

Inizio a spingere forte dentro di te, e ti vedo godere come non hai mai goduto prima e, ti sento gemere come non ti ho mai sentito che vedo rossa, ma non è vergogna è solamente un altro orgasmo che sta arrivando.

La tua voce si fa sempre più alta, non ci importa che cosa succede o quali sono i pensieri di chiunque fuori da questa casa. Stiamo godendo entrambi, e stiamo godendo entrambi del godere dell'altro.

Le tue gambe si intrecciano dietro di me e mi stringono nel momento in cui anche le tue braccia si stringono dietro la mia schiena tirandomi a te e Facendomi così mettere la mia testa vicino alla tua, il tuo orecchio vicino alla mia bocca. Infilo delicatamente la mia lingua nel tuo orecchio ed è proprio in quell'istante che tu urli semplicemente la parola "amore".

Sei venuta per la seconda volta.

Continua a spingere anche se più lentamente, arrivo fino in fondo, sento che anch'io sto arrivando verso la fine, ormai saranno più di quaranta minuti che facciamo sesso.

La nostra sintonia ti fa capire che sono quasi giunto al limite ed è lì che si accende dentro di te quella scintilla d'amore e di passione, di vera passione, vuoi sentire il mio orgasmo arrivare direttamente dentro di te, dentro la tua bocca.

Nel momento in cui capisci che sono arrivato veramente al limite mi spingi via, mettendomi di fianco a te di nuovo sdraiato sulla schiena, io ho quasi non capisco inizialmente cosa vuoi fare chiudo ancora gli occhi, qualsiasi cosa farai voglio che per me sia una sorpresa.

La tua mano avvolge il mio sesso e la tua bocca scivola dolcemente Dalla punta fino alla base per poi ritornare su di nuovo accompagnata dalla tua mano, in quel momento mi senti urlare, in quel momento mi senti godere e, in quel momento mi senti esplodere. Continui nonostante tutto a giocare con la tua lingua su di lui perché noi anche in quei momenti ci divertiamo a farci godere. L'amore ha invaso completamente casa, invaso i nostri cuori e le nostre menti, le nostre anime non sono più separate, ma sono diventate un tutt'uno.

Accarezzandoti la testa ti tiro via da lui delicatamente.

Ti sdrai vicino a me e guardandomi negli occhi mi sorridi, io di conseguenza sorrido a te e in quel momento capiamo quanto amore ci diamo l'uno con l'altra. L'abbraccio che ci diamo è un abbraccio come mai fatto prima. C'è solo da rimanere in silenzio a guardarci negli occhi, quel silenzio è il nostro reciproco "ti amo".

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