Improvvisamente con mia...cognata!

Scritto da , il 2020-10-09, genere incesti

La mia storia è iniziata la scorsa estate. La mia compagna è una bellissima donna e la amo ma lavora molto ed essendo una rappresentante viaggia spessissimo e io mi ritrovo da solo con due bambini piccoli da gestire. Così devo implorare l’aiuto di nonne e zie, soprattutto d’estate quello di mia cognata 30 enne, sorella di mia moglie che fa l’insegnante e d’estate è una manna dal cielo perché mi tiene i bimbi quasi tutti i giorni portandoli al mare. Ma non è la sola cosa che mi tiene da orami più di un anno. I primi di luglio dello scorso anno mia moglie andò per 4 giorni a Milano e io chiesi a mia cognata di aiutarmi. Lei accettò subito e il primo giorno mi portò i bimbi di 1 e mezzo e 3 anni al mare, la sera tornato a casa trovai anche la cena pronta oltre che i bimbi profumati e lavati pronti per andare a nanna. Insieme li mettemmo a letto e le chiesi senza malizia se voleva restare a cenare con me è poi magari guardare un film e lei restò. È una ragazza magra ma con un seno bello pieno e un culo sodo e alto, l’ho sempre trovata molto attraente ma oltre a qualche sega e fantasia su di lei non mi ero mai spinto oltre.
Ci mettemmo a lavare i piatti e siccome la mia cucina è piccola e stretta passando dietro di lei le strusciai il cazzo contro il culo e subito mi partì l’ormone, senza che però lei si accorgesse di niente, iniziai ad avere una grossa erezione e a pensare di sbatterla sul lavandino e scoparla, ma cercai di calmarmi. Poi ci mettemmo sul divano a guardare un film che senza saperlo conteneva parecchie scene sensuali e che mi fecero andare fuori di cervello provocandomi un’erezione assurda. Mentre il mio cazzo cresceva, continuavo a guardare il seno di mia cognata in bella vista che spuntava fuori dalla sua canottiera ma a quel punto lei si accorse del mio cazzo e dei miei sguardi.
- Scusa ma questo film mi sta facendo eccitare. - azzardai.
- Anche a me sono parecchio...bagnata! - disse lei spiazzandomi in evidente imbarazzo e guardando in basso.
Non potevo credere alla sua risposta anche perché è una ragazza sempre molto pacata e mai volgare.
Senza pensarci troppo le misi la mano sulla fica e sentii dai pantaloncini il bagnato e le infilai la mano tra le cosce. Lei d’istinto chiuse le gambe ma quando stavo per toglierla e chiederle scusa pieno di rimorso, lei le riaprì favorendo l’ingresso delle miei dita e facendomi sentire quanto cazzo fosse fradicia. Purtroppo, fummo interrotti dal bimbo più piccolo che si svegliò e lei scattò subito in piedi correndo da lui, lasciandomi lì con le dita piene dei suoi umori. Le annusai e preso da una voglia incredibile decisi che me la sarei scopata. Quando tornò si sedette sul divano accanto a me e disse:
-Senti non possiamo, non mi sembra davvero il caso di fare una cosa del genere.
Io però la volevo e sentivo che lei avrebbe ceduto, allora mi alzai in piedi e tirai fuori il cazzo mettendoglielo davanti alla bocca. Lo premevo sulle sue labbra cercando di entrare mentre lei mi guardava piena di desiderio. “O la va o la spacca” pensavo dentro di me. E lei finalmente aprì la bocca. Iniziò a riempirmi il cazzo di saliva e a girare con la lingua intorno alla cappella per poi prenderlo tutto fino in gola. Io la presi per i capelli accompagnando ogni suo movimento finché, quando arrivai al culmine, usciii dalla sua bocca sborrandole in faccia, sui capelli e sulle tette; poi glielo rinfilai in bocca per farglielo pulire. Ero in estasi, il miglior pompino della mia vita! Lei si alzò subito per andarsi a pulire in bagno e io allora spensi la tv e andai ad aspettarla fuori per portarla in camera da letto.
Quando uscì, non voleva guardarmi e provò a dirmi che avevamo sbagliato e che dopo questo non sarebbe accaduto altro, ma io la presi e la baciai e lei non oppose un minimo di resistenza, si fece condurre in camera e sbattere sul letto. Le tolsi tutto e iniziai a leccarle il seno magnifico, poi aveva tutti i segni dell’abbronzatura e questo mi faceva eccitare ancora di più. Smaniava dall’eccitazione. Scesi giù per leccarle la fica, la succhiai per un po’ e poi mi sdraiai vicino a lei per baciarla e massacrarle il clitoride. Venne in un attimo.
Intanto il mio cazzo si era ripreso dalla sborrata precedente e allora la presi e finalmente glielo ficcai dentro sbattendola con forza. Lei gemeva piano per non svegliare i bambini.
- Sei proprio troia - le dissi e lei - Siiii sono la tua troia, sfondami.
Stavo per venire, ero troppo fuori e feci il gesto di uscire ma lei strinse le gambe e mi disse:
- Sborrami dentro, voglio tutto dentro.
E così la feci girare a pecorina e la innondai di sperma che colò poi su tutta la coscia. Mi sdraiai accanto a lei e le chiesi di restare tutta la notte a dormire e scopare ancora. La mattina il bimbo più piccolo entrò in camera come fa tutte le mattine e noi due però stavamo ancora a letto tutti nudi e abbracciati. Io mi rinvestii in fretta e lei anche scappò via di corsa. Per fortuna lui non capiì niente. Mi sentivo in colpa ma anche pieno di adrenalina in corpo. Poi ricevetti un messaggio da mia cognata con scritto: - Vado a farmi la doccia a casa e torno a prendere i bambini. Stasera resto e lo rifacciamo però vediamo di non farci beccare, sarò ancora più troia. Cancella il messaggio.
Da quel giorno scopo più con lei che con la mia compagna. Sì è diventata davvero la mia troia ed è la cosa più bella ed eccitante che mi sia mai capitata in vita mia!

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