Sonetto al cazzo

scritto il 2020-07-08 tempo di lettura 1 min

di
genere
poesie
cura
F

Quell'asta scappellata
tra bocce rigida ed eretta
deliziosa baionetta
puntuta ed affilata

da me sempre adorata
ché succhiarla mi diletta
con gusto e senza fretta
tra le mie labbra adagiata.

Lodato sia sempre il cazzo
che viola ogni fessura
del corpo mio rapito

di Lui devoto e pazzo.
Omaggio sia alla natura
che nel Maschio l'ha partorito.




di
1.5K
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Carezza

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.