Papino mio 2

di
genere
incesti

*Prima parte :"Papino mio"*

Il mio papà mi aveva concesso di saltare la scuola per qualche giorno anche se ero all'ultimo anno per abituarmi alle  novità, la mattina rimanevo a casa da sola almeno fino alle 15:00,poi il mio papà tornava da lavoro pranzavo e finiva i suoi lavori al pc e poi si dedicava completamente  a me definendomi come la sua Dea,mi massaggiava e mi leccava per ore,mi faceva regali e carezzava il mio corpo fino a quando non gli davo il permesso di prendermi e di svuotarsi completamente in me,poi rimanevo a dormire nuda nel suo letto piena del suo seme.
Ormai ero io a decidere per la casa,fino a quando un giorno mi svegliai legata con i polsi al letto,non capii immediatamente ma il mio papino era di fronte a me completamente nudo con il cazzo in tiro,la cosa lo faceva impazzire.
Non mi agitai dato che mi fidavo di lui e la cosa lasciava anche spazio alla mia fantasia,papà si stese accanto a me e mi diede un bacio,poi mi portò il suo cazzo alla bocca e io lo presi tra le labbra e iniziai a succhiarlo e leccarlo,papà mi teneva la testa e me lo sbatteva in gola,mi scopava la bocca con forza e desiderio mentre ero inerme ed eccitata dalla situazione. 
In tutta la mia vita era la prima volta che si mostrava deciso e autoritario nei miei riguardi,mi tenne ferma la testa e riversó il suo orgasmo nella mia gola.
Mi guardó e mi disse :"Ora tu farai la brava puttanella e darai ascolto a tuo padre altrimenti non sarà poi così divertente."
Gli risposi di si,mentre lui cominciò a baciarmi il corpo a partire dal collo,poi i seni succhiandoli e leccandoli e mordendoli come se volesse mangiarli,poi scese alla pancia e finalmente si posizionó tra le mie cosce e iniziò a leccarmi e succhiarmi il clitoride,poi mi  penetró con la lingua e subito dopo con le dita iniziai a gemere e il mio respiro si fece affannoso e lui si fermò.
" Verrai quando io te lo dirò. " e mi diede un bacio mentre mi scioglieva i polsi.
"Mettiti a 4 zampe,tieniti allo schienale con le mani e allarga le gambe." Mi disse mentre mi ammanettava nella nuova posizione.
Poi si posizionó alle mie spalle e entrò in me,con un colpo secco.
Mi stringeva i fianchi mentre mi scopava forte,mi faceva sentire completamente la sua lunghezza,era fuori controllo e faceva impazzire anche me sentirlo così voglioso,non potevo trattenermi oltre iniziai ad urlare e venni con  un forte orgasmo,mossa dagli spasmi di quest'ultimo.
Papà spinse ancora in me,poi mi strinse forte tenendomi ferma dai fianchi e venne copiosamente nella mia intimità. 
Mi slegó un polso e estrasse una cintura dal suo cassetto,poi mi osservò in quella posizione e mi disse:"Siccome sei venuta senza il mio permesso,ora io ti colpiró mentre tu ti masturberai,se verrai nuovamente io andrò al lavoro e ti lascerò legata al letto e ti libereró stasera."
Non finì la frase che una cinghiata mi colpì forte il culo,la mia mano massaggiava il clitoride piano...mi colpi di nuovo e mi intimó di andare più veloce,iniziai a penetrarmi e poi a massaggiare e tentennare il clitoride mentre mio padre mi colpiva, mi morsi il labbro nel tentativo di non gemere ma falli e
iniziare ad ansimare e venni ancora.
Papà mi accarezzó il culo e sciolse l'altra mano,mi fece stendere nuovamente e mi ammanettó,mi diede un bacio e mi disse di aspettarlo e non uscire e andò a prepararsi per il lavoro.

scritto il
2019-02-18
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