Erotici Racconti

Secondo incontro

Scritto da , il 2018-11-08, genere trans

Il terzo cliente della giornata non si è presentato,ero pronta con un corsetto rosso,calze a rete rosse e scarpe rosse, un diavolo. Andai a letto confidndo che il giorno successivo sarebbe stato migliore.Nel pomeriggio ricevo una chiamata per un appuntamento,era il giovane Enrico,il quale chiedeva quando poteva venire. -" Ti aspettto tra un ora" - risposi. Puntuale il suono alla porta,apro e dopo un po' ecco Enrico. -" Ciao caro,non credevo tornassi già il giorno dopo." - " Ah Giovanna,ho passato tutta la notte a pensando al nostro incontro e non resistevo.Voglio continuare con le prove.Per l'occasione indossavo il corsetto e calze previsto per la sera prima. Senza che dicessi nulla Enrico si spogliò,sotto I pantaloni indossava dei collant neri,niente mutande.-" Anche questi sono della vicina?" - chiesi - " No li ho ac quistati. -" Allora che facciamo oggi?" - Era più deciso, -" Vorrei fare qualcosa con il culo." - " Va bene" - Dal comodino presi un seti di plug anali,-" Iniziamo con questi,mettiti alla pecorina" - In ginocchio, il suo culone verso l'alto gli abbassai i collant, gli accarezzai le grosse chiappe e le allargai per scoprire il suo ano. Ci passai un dito attorno e gli diedi alcune leccate per lubrificarlo.Presi il plug più piccolo ed appoggiai la punta. -" Adesso,tesoro lo spingo dentro,è il più piccolo delle serie." - Lo spinsi fino alla base,entrava senza difficoltà.- " Lo sento appena" - disse. Lo sfilai e ne presi uno un più grosso,lo forzai nel suo ano che lo accolse bene.-" E questo come ti sembra?" - " Lo sento meglio,voglio qualcosa di più grande." - Andai quindi con il maggiore,5 cm di circonferenza. Feci una fatica maggiore a penetrarlo,si lamentò ma il suo buco cedette anche a questo.Lo lasciai dentro -" Mettiti su un fianco" - Sistematosi io feci lo stesso in senso opposto per cominciare un 69. Presi il suo cazzo ritto tra le dita e lo portai alla bocca,con l'altra mano guidai il mio cazzo verso le sue labbra.Lo prese anche lui ed iniziammo a succhiarci a vicenda.Lo prendevo tutto fino in gola,fuori e ancora giù.Un paio di volte così poi passavo alle sue palle,leccavo lo scroto e per poi succhiargli un coglione alla volta.Sentivo I suoi mugolii soffocati dal mio pene,lo succhiava aiutandosi con la mano,sentii il suo dito cercare il mio buco e penetrarlo. Lasciai il suo cazzo per un attimo -" Puoi metterne anche tre di dita" - gli dissi.Sempre lavorandomi di bocca accolse il mio suggerimento e tre sue dita mi rovistavano le viscere.Non so per quanto andammo avanti,fu Enrico a smettere. Si mise in ginocchio, -" Sono pronto.Mettimelo dentro." - "Ero sicura che me lo chiedevi.Non vuoi provare prima con un vibratore? - " No,voglio il tuo cazzo" - Rimessosi alla pecorina, levai il plug presi del lubrificante e lo passai sul suo ano,un poco anche sulla mia cappella. Lo afferrai per I fianchi, provvide lui stesso a tenere le chiappe aperte con le mani.Ho il membro in mano e punto verso il suo buchetto rosa,la punta del glande tocca le grinze del suo sfintere.-" Sei pronto,frocio? Adesso vado" - Muovo le pelvi in avanti,la cappella spinge,il buco è leggermente aperto dal plug entro per un paio di centimetri.Spingo ancora,il suo buco fa resistenza,sono ferma ma continuo. Ecco che un'altra porzione di membro si fa strada,il glande è dentro!- "Ti faccio male?" - " Mhh sì,un poco ma continua ti prego" - Aiutandomi con le braccia tiro i suoi fianchi verso di me, il suo buco sta cedendo,sono dentro per metà. -" Tesoro,mezzo lo hai preso,adesso è più facile. Con un colpo di reni deciso lo penetro fino alle palle.-" Sono tutta dentro,hai un culo bollente" - " Oh Giovanna,lo sento in pancia,è bellissimo" - Con movimenti lenti parto con la prima inculata del giovane frocio Enrico. Vado piano,sù,giù,aumento il ritmo,si inizia ad udire il rumore del mio ventre che sbatte contro le grasse natiche,come uno schiaffo. I miei colpi sono più decisi ora, -" Mamma,Giovanna che bello,sento che potrei godere,non fermarti" - Lo sbatto con foga ora, lui si contorce, allungo la mano a prendere il suo cazzo,gli faccio una sega. Faccio uscire il cazzo, ha il buco dilatato,colpisco le sue natiche con il cazzo e poi dentro.-" Sei un frocio ed un porco,Enrico" - " Sì sono un porco frocio,dimmelo ancora" - replica lui.L'inculata va avanti sempre più bollente ed anche le nostre parole.-" Enrico,farò di te la più troia delle zoccole.Il tuo buco del culo non esiste più, è diventata una fica quanto è grande" - " Voglio diventare una puttana,voglio scopare tutti i cazzi del mondoooo" - tale espressione coincise con la sua sborrata nella mia mano.Raccolsi lo sperma nel palmo e lo portai verso la sua faccia.- " Ora lecca,vacca" - Sentivo la sua lingua pulire la mia mano,stavo per venire anche io.- " Dove la vuoi la sborra?" - gli dissi.-"Fai te" - Mi tolsi da lui, con uno spintone lo girai a pancia in sù,mi avvicinai al suo viso.Con quattro moviemnti di mano sborrai sulla sua faccia.Il primo getto gli cadde dalle guance verso l'alto a coprire un'occhio e finire sui capelli,il secondo andò sul naso e parte delle labbra ed il terzo lo indirizzai verso le tette,sì perche lui aveva due tette.Mi guardò con l'occhio pulito,con la mano raccoglievo la sborra e la portavo verso la sua bocca- " Ingoiala tutta,brutto frocio" - Con le dita gliela spingevo dentro il cavo orale obbligandolo ad ingoiarla. Quando fu pulito avvicinai la bocca alla sua la mia lingua entrò a cercare la sua.Eccole si toccano,unimmo le labbra e ci concedemmo un bacio passionale,da amanti.Rimasi distesa accanto a lui per qualche minuto -" Allora Enrico,ti è piaciuto?" - " Madonna,è stato bellissimo,mi ha fatto male,ma poi che sensazione sentire il cazzo dentro il corpo.E poi la sborra,non credevo avesse un sapore così buono,mi piace." - Una volta rivestitosi, come promesso il giorno prima gli donai un perizoma,delle calze autoreggenti a rete ed un reggiseno.-" E' per l'inizio di un futuro da troia" - " Grazie,ne farò buon uso" - " Ci vediamo ancora,Enrico?" - " Sicuramente sì" - Mi lasciò sola e soddisfatta per aver incoraggiato a seguire I suoi desisderi.Staccai il telefono,basta clienti per oggi.

Questo racconto di è stato letto 1 3 7 0 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.