Erotici Racconti

Scoperto tradimento

Scritto da , il 2018-04-10, genere gay

Stavamo insieme da un anno , quando potevo scappavo per andare da lui e fare amore , io abitavo a 60 km da Roma lavoravo in supermercato e il sabato sera come finivo di lavorare andavo di corsa a casa doccia mi cambiavo e via in macchina per andare al ristorante dove lui lavorava e aspettavo che finiva fuori in macchina e poi nella sua stanza della casa che divideva con i suoi compaesani Sardi , che sapevano di noi tutto andava bene , quando mia madre si senti male e per quel fine settimana sono rimasto a casa , avevo chiesto ai miei fratelli se potevano sostituirmi a casa , ma nessuno poteva , lo chiamai e glielo dissi , che non sarei andato a Roma quel sabato . Mi disse tranquillo stai con tuoi e ci vediamo la prossima .... La notte ero eccitato mi mancava sentirlo sopra di me , con quel suo cazzone enorme che mi stantuffava , Il lunedi parlai al lavoro e presi dei gg per via di mia madre , e la sera di lunedi venne mio fratello e cosi scappai Roma avevo troppa voglia di cazzo , arrivato al ristorante alle 11 di sera entro e chiedo di lui , la proprietaria mi disse che era uscito da una mezzora , chiamai a casa sua e mi dissero che non era li , e andai nel luogo dove ci eravamo conosciuti che era un ritrovo di gay e dove si poteva fare sesso all' aperto tra i cespugli , e cercando quancuno di nostra conoscenza , che mi poteva dire se lo avesse visto , entro in giardino e vedo un gruppo di persone che coi pantaloni calati faceva sesso tra di loro chi succhiava i cazzi in ginocchio , chi appoggiato al muro che si faceva inculare , e altri in attesa coi cazzi in mano duri che aspettavano il turno per sborrare ,e chi vedo in mezzo solo con i pantaloni calati e davanti ad un ragazzo appoggiato al muro che a pecorina si faceva fottere dal mio amore , e tutte le mani addosso a loro , Me andai deluso e salii fino in cima dove ci stavano delle panchine per scaricare la mia rabbia , e vidi in angolo due ragazzi belli che avvinghiati coi cazzi di fuori duri e grossi , mi avvicinai piano e toccandomi mi guardarono e poi uno di loro mi tirò dentro in mezzo a loro , e mi lasciai andare ,e baciavo , succhiavo a turno i cazzi , e a turno mi scopavano poi si aggiunsero altri , ma non capivo niente volevo solo godere , sentivo i cazzi che entravano e uscivano e non ricordo quante volte sono venuto , finito tutto , ero nella fase di rivestirmi , vidi ilmio ex amore sardo che mi guardava e mi disse Perchè? gli risposi , ho fatto quello che hai fatto tu...e me ne andai ...

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