Erotici Racconti

Io e mia moglie Stella in vacanza

Scritto da , il 2018-03-13, genere tradimenti

Finalmente una vacanza solo per noi. Una settimana di relax, sole e mare e soprattutto una settimana lontani dagli stress della vita quotidiana. Per la nostra vacanza abbiamo prenotato in un piccolo villaggio turistico in Calabria. Partenza mattino presto e dopo qualche ora arriviamo a destinazione. Ad accoglierci un gruppetto di ragazzi e ragazze sorridenti che fanno parte dello staff d'animazione. I ragazzi ci dicono di essere i primi ad arrivare e nell'attesa della camera ci invitano a bere una bibita fresca al bar. Due ragazzi, che si presentano con il nome di Checco e Marco ci accompagnano al bar e successivamente ci mostrano la struttura, che nonostante sia molto piccola è comunque molto carina e ben organizzata. I due ragazzi, tra l'altro due bei ragazzi, si mostrano molto simpatici, soprattutto con mia moglie Stella, che nonostante non sia più una ragazzina è comunque una bellissima donna. Con gli anni e la gravidanza non ha più il fisico scolpito di una volta, ma il suo sedere e la sua quinta di seno sono sempre i suoi punti di forza che non la lasciano passare inosservata. Dopo la visita alla struttura, Marco e Checco ci accompagnano alla camera , e dopo averci salutato ci invitano a raggiungerli in spiaggia nel pomeriggio. Dopo una doccia rinfrescante io e Stella indossiamo il costume e ci rechiamo in spiaggia, dove sono già presenti i ragazzi dell'animazione, i quali ci indicano il nostro ombrellone. Stella indossa un costumino rosso con mutandine alla brasiliana, che mettono in risalto il suo bel culetto. Come già detto prima non passa inosservata e parecchi dei maschietti presenti buttano qualche occhiata furtiva. Dopo la giornata in spiaggia, torniamo in camera per preparaci alla cena. Stella, che non è scurissima di carnagione mostra i primi rossori sulla pelle, motivo per cui decide di indossare un vestitino verde leggero. Ceniamo e successivamente assistiamo alla serata di benvenuto, dopodiché ci invitano a bordo piscina per il continuo della serata, che prevede balli di gruppo e discoteca. Non amo ballare, ma Stella invece impazzisce per il ballo e quindi raggiungiamo gli altri ospiti. Beviamo un paio di drink ed osserviamo gli altri ballare, fin quando però due ragazze dello staff non ci invitano a buttarci nella mischia. Io non proprio felice accetto l'invito ma soltanto per far felice Stella che non aspettava altro. Marco e Checco vedendo arrivare Stella incrociano gli sguardi e sorridono compiaciuti, e non posso non intuire che avranno già commentato e fantasticato qualcosa. Fingo di non accorgermi di nulla e appena posso me ne ritorno al mio tavolino, lasciando Stella libera di divertirsi. Come è di consuetudine nei villaggi, all'improvviso ecco partire il trenino, tutti gli ospiti si accodano alla ragazza che li guida ed anche Stella fa lo stesso. Peró come temevo alle sue spalle ecco fiondarsi Checco, che le stringe le mani sui fianchi e segue i movimenti di mia moglie. La ragazza capofila, però in continuazione blocca la corsa del treno, creando quindi l'immancabile ammasso di persone tra di loro. Checco che non aspettava altro ne approfitta ogni volta per appoggiare il suo pacco al sedere di Stella, che sorride indifferente. Do po qualche minuto, terminato il trenino inizia la musica da discoteca e Stella ne approfitta per tornare a sedere. Beve un altro drink e mi chiede se va tutto bene. Evidentemente ha capito il mio sguardo un po' turbato e vuole capire il perché. Le racconto quello che ho visto poco prima e lei risponde di non essersi nemmeno accorta di chi ci fosse alle sue spalle. Le faccio notare che Marco e Checco non fanno altro che guardarla ma Stella, ormai abituata ad avere sempre gli occhi addosso di tutti, dice che sono solo due ragazzini. Dopo poco ecco arrivare Marco che afferra la mano di Stella e la trascina in pista, poi rivolgendosi a me chiede se sono geloso, ed io per non fare la parte del cretino lo rassicuro. Stella si butta in pista ed inizia a ballare, non curante delle sue tette che libere dal reggiseno saltano su e giù sotto il vestito leggero. Marco e Checco le stanno vicino ed osservano lo spettacolo. Poco dopo finisce la musica ed è ora di andare a dormire. In camera Stella dice di essersi divertita molto ed io un po' contrariato le faccio notare che anche i suoi due amici si saranno divertiti molto nel vederla ballare. Ne nasce una discussione, e Stella mi ripete nuovamente che sono solo due ragazzini arrapati e che non prova alcuna attrazione per loro. A questo punto le chiedo una cosa che mai mi sarei sognato di chiederle. Voglio che faccia la stronza con entrambi, che li faccia arrapare e credere di poter combinare qualcosa, ma di lasciarli alla fine a bocca asciutta. È strano come un gelosone come me faccia una richiesta del genere a sua moglie, ma devo essere sincero, dopo anni di continui sguardi di uomini su mia moglie voglio che qualcuno inizi a pagare per la propria sfacciataggine e forse la cosa un po' mi incuriosisce e mi intriga. Stella sembra un po' titubante ma alla fine accetta la mia richiesta, a patto che la lasci fare senza scenate di gelosia. Va bene così...
Il giorno seguente, di buon mattino ci rechiamo in spiaggia. Notiamo che è ancora deserta e ci fermiamo e bere un caffè al bar della spiaggia. Notiamo però che Marco è in spiaggia ad aprire gli ombrelloni e ci ricordiamo che lui, come riferitoci il giorno del nostro arrivo, è anche il bagnino della struttura. Stella, appena lo vede mi lancia uno sguardo e capisco che vuole passare all'opera. Le dico che se vuole può iniziare a scendere in spiaggia mentre io resteró a leggere il giornale al bar. Stella non se lo lascia ripetere e scende in spiaggia. Si sveste del suo pareo e mostra a Marco, che nel frattempo si è avvicinato a salutarla, il costumino giallo, sempre con mutandine alla brasiliana e un reggiseno che a mala pena contiene le sue enormi tette. Dal mio tavolino ho un'ottima visuale e riesco anche a sentire il dialogo. Marco chiede di me e Stella gli dice che sono rimasto al bar. Stella stende il suo telo sul lettino e tira fuori la crema protettiva, e con aria un po' contrariata chiede a Marco se può venirmi a chiamare visto che ha bisogno di mettere la crema sulla schiena, iniziando nel frattempo ad ungersi nella parte anteriore. Marco contrariamente si offre di aiutarla e Stella, fingendo un iniziale imbarazzo, accetta. Stella si sdraia a pancia sotto e Marco dopo aver riempito le sue mani di crema inizia spalmare prima le sue gambe, poi la schiena che Stella ha lasciato libera slacciando il reggiseno. Dopo la schiena, Marco alza lo sguardo verso il bar, forse per controllare se li stessi osservando, ed io fingo di leggere il giornale. Marco ne approfitta ed inizia a massaggiare il sedere di Stella, che lo lascia fare fin quando Marco non inizia ad avvicinarsi alla sua f...a. Stella si rialza e ringrazia Marco che eccitatissimo sotto il suo costumino se ne ritorna agli ombrelloni. La gionata passa tranquilla, con Stella sempre addosso gli occhi di Marco e Checco, che sicuramente avrà saputo dell'opportunità avuta dall'amico. Arriva la sera e dopo la solita serata di balli i ragazzi ci invitano a raggiungerli in spiaggia per un faló. Accettiamo l'invito e li raggiungiamo in spiaggia, dove troviamo gli immancabili Checco e Marco, altri tre ragazzi ed altre due ragazze dell'animazione. Beviamo qualche birra e poi i ragazzi decidono di fare il bagno. Io declino immediatamente l'offerta ed anche Stella fa lo stesso. Tutti insistono nel farci tuffare insieme a loro ma facciamo notare ai ragazzi che non indossiamo il costume. I ragazzi sorridono ed insistono fin quando Stella accetta. Per fortuna questa sera Stella indossa il reggiseno ma una volta svestita rimango sbalordito per il minuscolo perizoma che indossa. I ragazzi presenti non possono credere ai loro occhi. Stella è davvero arrapante, con il suo culetto in bella mostra e le tette che sembrano voler esplodere dal reggiseno. Corrono tutti in acqua ed iniziano a schizzarsi a vicenda. Checco e Marco non si allontanano mai da Stella. Una alla volta i ragazzi tornano infreddoliti vicino al fuoco ed in acqua restano solo Stella ed i due.Stella nel saltellare dentro e fuori dall'acqua non si è accorta che le sue tettone sono uscite fuori. Marco e Checco urlano, fingendosi ubriachi, ed all'improvviso, non curanti della mia presenza si liberano dei costumi rimanendo completamente nudi. Sventolano felici i loro costumi e Stella sorride a debita distanza. A questo punto Stella decide di uscire ma appena si avvia verso la riva Checco le afferra le spalle ed inizia con il trenino anche in acqua. Marco invece si posiziona avanti a Stella che continua a stare al gioco. I due vanno prima in una direzione e poi nell'altra e spesso arrestano la corsa chiudendo mia moglie tra di loro. Il siparietto dura poco, fin quando Stella decide finalmente di uscire e dietro di lei i due che hanno indossato nuovamente i costumi. Nonostante il costume sono evidenti i cazzi in tiro di entrambi. Avvolgo Stella nel telo e decidiamo di tornare in camera. Qui chiedo a Stella cosa è successo sott'acqua e lei mi dice che quando hanno iniziato a fare il trenino quei due stronzi non hanno fatto altro che strusciare i loro membri contro il suo culo. Poi improvvisamente, durante i continui cambi di direzione, non ricorda nemmeno chi, è riuscito ad abbassarle il perizoma. Dice di aver sentito Checco premere contro il suo culo e quindi ha deciso di uscire. Mi chiede se deve continuare oppure di farla finita, ed io che non nascondo di essermi eccitato al suo racconto, le chiede di continuare per l'ultimo giorno e poi basta. Il giorno seguente passa velocemente fino alla sera, quando dopo cena Marco, Checco e Chiara, una delle ragazze dell'animazione, si uniscono al nostro tavolo riferendo di aver la serata libera e se interessati ad andare in un locale discoteca all'aperto, che si trova ad una trentina di chilometri. Decidiamo di andare con loro, che per spostarci decidono di prendere un mini bus da otto posti messo a disposizione dal villaggio. Stella per la serata indossa un vestitino azzurro a fascia, con dei bellissimi sandali con tacco a spillo. Sotto solo uno striminzito perizoma e niente reggiseno. Arriviamo al locale ed iniziamo a bere. Poco dopo ci buttiamo nella mischia, c'è davvero moltissima gente. Perdo quasi immediatamente le tracce di Chiara mentre Checco e Marco restano incollati a Stella. Mi allontano per andare in bagno ma soprattutto per vedere come proseguirà la serata e quali siano le intenzioni dei due. Resto ad osservarli, sono tutti e tre, mia moglie compresa completamente ubriachi. Ballano vicini e Checco e Marco non perdono occasione per palpare il culo o le tette di Stella che nonostante l'alcool riesce a tenerli a bada. Ormai è tardi e recuperata finalmente anche Chiara, anche lei completamente ubriaca, decidiamo di fare rientro al villaggio. I ragazzi passano a salutare il proprietario del locale, loro amico, il quale decide di offrirci un ultima bevuta. Stella è l'unica a rifiutare dicendo di essere troppo ubriaca. I ragazzi insistono ed anche Chiara, che a mala pena riesce a tenersi in piedi insiste fino a farla accettare. Osservo Stella che ormai è ko. Le chiedo se va tutto bene e lei dice di si e che ora nel tragitto del ritorno dormirà un po'. Arriviamo al mini bus e poiché i ragazzi hanno davvero bevuto troppo, mi chiedono la cortesia di guidare. Accetto perché mi rendo conto che loro non sono in grado. Chiedo a Stella di salire avanti con me, ma Marco e Checco invece fanno salire avanti Chiara che è davvero in condizioni pietose e appena salita già dorme. Sui sedili posteriori salgono prima Checco, poi Stella ed infine Marco. Partiamo e dopo cinque minuti, guardando nello specchietto retrovisore vedo che anche Stella si è addormentata. Mi sento tranquillo, pensando che anche quei due stronzi si siano addormentati, ma purtroppo non è così. Dopo una decina di minuti, osservando di nuovo nello specchietto vedo che i due piano piano abbassano il vestito di Stella, mettendo in completa libertà il suo grosso seno. Non perdono tempo ed iniziano a massaggiare le sue tette, uno da una parte e uno dall'altra. Vorrei urlare, fare un casino, ma finirei con svegliare Chiara e fare una figura di merda mostrando mia moglie tra le grinfie di quei due e poi la situazione mi eccita e sono curioso di vedere quale sarà la reazione di Stella, che peró continua a dormire. I ragazzi si fanno sempre più audaci ed iniziano a baciare e leccare i capezzoli di Stella che sembrano voler esplodere. Butto uno sguardo allo specchietto ed uno alla strada per evitare di andarci ad ammazzare. Checco e Marco continuano a massacrare le tette di mia moglie, poi all'improvviso le alzano il vestito e prendendo il perizoma da entrambi i lati, lo lasciano cadere sfilandolo completamente. Non perdono tempo, allargano le gambe di Stella ed iniziano a massaggiare anche la sua fica depilata. Quattro mani che la toccano dappertutto e Stella continua a tenere gli occhi chiusi. All'improvviso peró sento una flebile voce. Mi accorgo che è lei, ha gli occhi semi aperti e la sento godere. Marco è incollato con la bocca alle sue tette mentre Checco con le dita ha iniziato a penetrarla. Stella nonostante si sia svegliata non accenna a farli smettere, anzi con i suoi gemiti di godimento li invita a spingersi oltre. Vedo Checco abbassarsi e scomparire dietro il mio sedile, mentre Stella si accascia su Marco che ora può finalmente stringere entrambi le tette. Le tocca, le bacia, le morde, sembra impazzito davanti a tanta bellezza. Nel frattempo Checco apre le gambe di Stella, che lascia un piede sul sedile dove è seduta e l'altro sul mio schienale, permettendo così a Checco di assaporare la sua fica. La sento godere e sento anche il mio cazzo esplodere. Stella ansima sempre di più ed i due non lasciano un attimo la loro preda. Finalmente Checco ritorna a sedersi e spero che la cosa sia finita così, ma nemmeno il tempo di pensarlo che vedo i due abbassare i pantaloni e tirare fuori due enormi cazzi. Stella li guarda quasi spaventata e stavolta i suoi occhi sono ben aperti ad osservare quelle due "aste". Marco immediatamente afferra Stella per i capelli e la spinge su di se. Stella non oppone resistenza ed inizia a succhiare e leccare. Marco gode e quasi chiede a Stella di fermarsi. Nel frattempo sento un rumore provenire dal lato di Checco e noto che lo stronzo sta infilando un preservativo. Checco afferra Stella, che lascia il grosso pene di Marco, e la porta sopra di sè. Stella non batte ciglio e sedendosi sopra di lui di schiena e quindi rivolta verso di me, si lascia penetrare. Stella sembra posseduta, cavalca sempre più forte Checco. Dallo specchietto continuo ad osservare lo spettacolo e vedo le sue tettone saltare su e giù, sempre più forti, tanto da far rumore ad ogni sbattimento. Checco sembra non voler mai arrivare, ma Stella che non abbassa mai il ritmo quasi lo porta allo sfinimento, fin quando non lo sento urlare di piacere. Nel frattempo anche Marco è pronto con il preservativo e Stella passa da un cazzo all'altro senza pausa, quasi come se non lo vedesse da anni. Stessa storia con Marco che però mentre la scopa con foga stringe forte tra le mani le sue tette, senza lasciarle mai, fino a quando anche lui emette un urlo di piacere. Marco e Checco si puliscono e lasciano volare via i preservativi dal finestrino, mentre Stella li osserva ancora con le tette e la fica all'aria. Nonostante due scopate sembra non essere sazia, così afferra le mani di entrambi e le porta in mezzo alle sue gambe. Marco e Checco continuano allora a penetrarla con le dita, entrambi nella fica di Stella che apre le gambe sempre più. Vedo le dite dei due sparire nella fica di mia moglie e le loro teste chine a succhiare gli enormi capezzoli, fino a quando anche Stella si lascia andare ad un urlo di godimento. I tre si ricompongono e finalmente arriviamo al villaggio. Appena in camera ho scopato anche io Stella e non abbiamo fatto cenno di quello accaduto nel mini bus.

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