La notte di Giulia e Gianna

Scritto da , il 2010-12-28, genere saffico

Terminarono la loro intima dolcissima cenetta verso mezzanotte. Il tempo era passato intensamente e velocemente senza che loro se ne accorgessero... Si alzarono e si abbracciarono, si strinsero l'un l'altra con i loro corpi nudi, aperti , desiderosi , avvolti solo in parte dai loro comodi accappatoi slacciati ed aperti. Gianna accarezzava e baciava i lunghi capelli neri di Giulia mentre fremeva tutta nel contatto vivo dei suoi seni con i duri capezzoli e i teneri seni di Giulia; seni che si premevano, si strofinavano si cercavano , eccitati vogliosi desiderosi... Le loro bocche si unirono più volte in baci profondi, intimi, focosi , affamati delle labbra e della lingua dell'amata..
Gli accappatoi scivolarono a terra. Gianna e Giulia rimasero completamente nude, avviluppate , frementi di carezze continue e baci sempre più infuocati di passione e di amore.
Allora Gianna cinse Giulia alla vita e la condusse nella camera da letto, la camera più ampia e accogliente, con un enorme letto centrale, basso , avvolto da una trapunta vivace, circondato da diversi variopinti tappeti.
Ai piedi del letto Giulia si lasciò cadere nel grande soffice letto trascinando repentinamente su di sì il corpo della sua Gianna accogliendola subito aprendo completamente le cosce.
I loro corpi aderivano l'un l'altro e Gianna sentiva fortemente la chioma fulva della fica della sua Giulia che accarezzava e stimolava enormemente la sua fica grande, carnosa, depilata, bagnata di umori crescenti. Mentre continuavano a baciarsi accarezzarsi lungo i loro corpi, muovevano sinuosamente vigorosamente i loro fianchi per strofinare le loro fiche colanti, una sull'altra, una protesa verso l'altra, in una ricerca di fusione di penetrazione... che avveniva, in momenti meravigliosi, quando i due clitoridi induriti e sviluppati si toccavano o penetravano dentro le grandi labbra delle loro fiche tanto desiderose e appassionate : allora ognuna di loro lanciava gemiti acuti di piacere e di godimento. Proseguirono così, in quella posizione di costante tensione reciproca dei loro sessi, fino a quando Gianna scese vogliosa, con il suo volto e con la sua bocca verso la bocca intima della sua Giulia, la bocca della fica della sua amata.. una bocca tanto desiderata !... Con le labbra baciò intensamente le labbra carnose e bagnate della stupenda fica di Giulia, facendosi strada decisamente fra la scura peluria che circondava quell'incanto di tante pieghe tutte carnose, tenere , attraenti, piacevolissime... Con la sua lingua , con la sua bocca, Gianna penetrava, leccava, succhiava fortemente il sesso di Giulia, che godeva godeva e lanciava gemiti continui di piacere, piacere intenso , crescente... Gianna cominciò ad usare anche le sue dita, lunghe e affusolate, le dita di una pianista, che andò a toccare i tasti... più eccitanti del suo amore ; andò a toccare, massaggiare il clitoride di Giulia, il forellino del suo ano, e poi penetrare più e più volte la sua fica con uno, con due , con tre dita... in un movimento via via crescente.. fino a provocare nel suo amore un orgasmo bellissimo prolungato tanto intenso, che fece sussultare più volte il corpo stupendo di Giulia, che con un torrente di umori bagnò la bocca, la mano, il volto luminoso arrossato innamorato di Gianna. Una Gianna cara, tenera , dolcissima che proseguì a coccolare e a baciare ed accarezzare la sua amata Giulia accompagnandola in quell'onda meravigliosa e quasi incessante di piacere che aveva completamente pervaso, nel corpo e nel più intimo dell'anima, la sua amata.
Il volto di Giulia era trasfigurato : il suo ovale armonico era soffuso di rossore, i suoi occhi grandi scuri erano ancora più espressivi e tanto languidi, occhi che intensi brillavano dolcissimi , mentre le sue labbra rosse e sinuose erano socchiuse in un sorriso di beatitudine profonda.. Gianna la guarda-
va la contemplava con tanto amore. E si chinò lentamente per baciare quegli occhi bellissimi , quella bocca tanto attraente e quel volto che le svelava ancora l'intimo della sua amata.
Giulia con tanta riconoscenza accarezzò i bei capelli castani e le guance volitive della sua Gianna,
penetrando profondamente con lo sguardo in quegli occhi verdi caldi , tanto amati.
Ora voleva essere lei a condurre Gianna al piacere più bello che lei aveva a lungo da poco provato.
Accarezzò le gambe e le cosce del suo amore...con i suoi seni... mentre si faceva strada dolcemente lentamente con la lingua.. Spalancò pian piano, completamente, le cosce di Gianna e tutto lo splen-
dore della stupenda fica di Gianna fu davanti ai suoi occhi e alla sua bocca...fra le labbra rosse, carnose , bagnatissime, spiccava ingrossato ed eccitato un meraviglioso voglioso clitoride...
Giulia si trattenne dall'avventarsi immediatamente su quell'intimo incanto del sesso della sua amata. Si avvicinò invece con le movenze lente e sinuose di un serpente pieno di desiderio e di amore, insinuandosi con le labbra, con la lingua, con il naso, con i capezzoli, con i seni, con le dita, sul clitoride, sulla fica, nella fica , dentro , dentro...ed anche nel buco dell'ano di Gianna, che era largo, aperto, accogliente, desideroso quanto la fica... E con tanto amore e con tutta la sua passione Giulia fece eccitare, sempre più e ancora di più la sua Gianna che gridava. Sììì...sììì Amore !! Ancora ,ancora !!..Sììì...così così...Oh Amore !..sei stupenda...sììì...sìììì...Amore !! Amoreee!.....
Gemiti, grida e poi urla...urla di piacere ...sìììì di piacere immenso ...immenso ......Amoreeee!...
Amoreeee...Amoreeee!!!!!......... E ancora gridando, per l'orgasmo sconvolgente, Gianna si avventò, lei stessa, sulla fica di Giulia sfogando tutta la sua energia di piacere e di godimento nella meravigliosa posizione del sessantanove che lei stessa creò, coinvolgendovi la sua amatissima Giulia...E in questa piacevolissima posizione Giulia accompagnò gli orgasmi successivi di Gianna lasciandosi trascinare lei stessa in altre nuove ondate di profondo sconvolgente piacere, che si rinnovarono meravigliosamente, come una stupenda onda segue ad un'altra , e questa ad un'altra ancora...E ancora...un'altra onda segue un'altra onda....ancora....

Avvinghiate come due stupende conchiglie marine Gianna e Giulia rimasero unite, sfinite, colme di un piacere e di un languore profondissimi che le penetrava tutte, completamente.
Lentamente ritornarono l'una fra le braccia dell'altra, in un abbraccio intenso, pieno di amore, profondo come il mare, mentre i loro volti e i loro occhi si guardavano innamorati, come perle stupende... Si addormentarono così, nel cuore della notte, mentre il cielo stellato e sereno le avvolgeva nel silenzio.

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