In palestra

Scritto da , il 2017-02-04, genere gay

Avevo messo su un po' di chili per cui mi recai in palestra mi misi su una cyclette e cominciai a pedalare dapprima lentamente poi presi il ritmo e la pedalata fù subito nella veloce, in palestra c'era poca gente e un solo istruttore che ogni tanto mi dava una guardata con la cosa dell'occhio, dopo un po' vidi che la persona che occupava le attenzioni dell'istruttore se ne andò e con lei non vidi neppure lui, io intanto continuavo a pedalare fin quando percepii una persona dietro di me, mi voltai e vidi che era lui, l'istruttore che guardava la mia pedalata o forse.......era il culo che mi guardava
"Dovrebbe indurire un po' la pedalata, è troppo veloce, sembra che vada in discesa"
Venne davanti e girò la manopola, subito dopo pedalare fù molto più faticoso, sembrava andassi su per una dura salita, e per poter pedalare meglio dovetti fare come i ciclisti pedalare in piedi e così feci, lui mi venne dietro a guardarmi poi sentii una mano appoggiarsi al mio culo come per aiutarmi nella pedalata ma in effetti era una vera palpata sul mio culo, mi voltai e lui mi sorrise
"Hai un culo fantastico fatto per essere palpato chissà se ti tolgo il pantaloncino"
In verità questo tipo di approccio mi è sempre piaciuto, chiunque lo avesse fatto poteva facilmente prendermi anche il resto come sempre è stato sono come si dice un ninfomane del culo.
L'istruttore mi abbassò il pantaloncino e quando sotto vide un perizoma mi sorrise compiaciuto e subito dopo mi mise un diti nel culo e subito furono due, infine prese uno sgabello tolse il suo cazzone dai pantaloni e me lo ficcò completamente nel culo, io continuai a pedalare e quando scendevo il cazzone mi entrava ancora più dentro ma durò poco l'eccitazione mi salì dentro prepotentemente, lui capì mi prese in bracciò e mi depositò su un lettino lì vicino, prese e mie gambe se le mise sulla schiena subito dopo il suo cazzone mi rientrò dentro e cominciò subito a scoparmi con un ritmo forsennato tanto che l'eccitazione mi sconvolse e cominciai ad incitare il mio stallone
"Siiii scopamii scomami ti prego non finire mai"
"Certo che ti scopo mio bel porcellino, sei una troia in calore"
"Siii la tua troia in calore solo per te soo in calore"
"Certo ti voglio solo mia, dopo ti porterò a casa mia, ceneremo insieme e sarai mia tutta la notte"
"Scopami scopami Ohhhhhh che cazzo stupendo"
"Ti piace il mio cazzo vero?"
"Ohhhh sii siii è stupendo sentirselo dentro"
"Vuoi essere la mia troia, sempre in calore per me?"
"Siiiiii siiiii sono già tua mio signoreeee"
"Ora ti marchio con la mia sborra, sentila goditela dentro e assaggiala dopo"
"Ohhhhhhhhhh"
L'istruttire mi riempì la pancia di 10 fiotti di sperma caldo e denso poi una volta uscito da me mi mise della carta nel culo per non far defluire la sua sborra e poi assaggiai il nettare pulendogli perfettamente il suo cazzo stupendo, ci baciammo e poi mi diede il suo indirizzo.

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