Erotici Racconti

Rapisco mamma

Scritto da , il 2016-12-30, genere incesti

Storia inventata

La storia che vi racconterò risale a tre anni fa...mi chiamo Sasha ho 24 anni lavoro in una azienda di Import ed Export..io vivo da solo in città..tutto ebbe inizio per colpa della mia ex ...io ero sempre stato una persona con sani princìpi sempre rispettoso verso tutti..sia nella vita privata che nel lavoro...ma adesso...stavo diventando una persona sdregolata bevevo , andavo a putt... Una volta mi scopai anche mia sorella...ero fuori...quella sera mi aveva invitato a cena a casa sua ...io c'ero andato ...a casa di mia sorella il marito non c'era noi avevamo bevuto un po' dopo cena lei stava lavando i piatti io le andai dietro le spalle non so dirvi perché quell'atto ma mi venne voglia vederla con quel vestitino nero attillato e quelle splendide cosce non ragionai più mi avvicinai a lei misi le mie mani ai suoi fianchi l'abbracciai lei sentendo il contatto cercò di allontanarsi ma io la presi con forza lei mi disse fratello mio che fai...? No ....iniziò a urlare io gli tappai immediatamente la bocca con la mano..la trascinai in camera da letto chiusi la porta a chiave..lei mi disse...tremando cosa vuoi fare? Vuoi scoparmi? sono tua sorella..sei impazzito Paolo..? No voglio solo scoparti lo so ke sei mia sorella ma non ha nessuna importanza ti amo 😍..la presi lei gridava io la schiaffeggiai poi la presi le sollevai il vestitino la feci sdraiare sul letto lei con le mani cercava di impedirmi di scoparla...ma fu inutile io la picchiai..lei si arrese le alzai il vestitino le aprì le cosce tolsi le mutandine..aprì le sue splendide cosce lei non faceva più resistenza..appoggiai il mio pene all'entrata della sua splendida figa ..la guardai un'istante poi spinsi il mio caz..nella sua accogliente figa..mia sorella dopo tanti rifiuti si fece trascinare mi abbracciò incrociò le sue cosce intorno alla mia vita io iniziai a penetrarle la sua figona la baciai in bocca mentre con il cazz..le penetravo la sua accogliente figa..tesoro gli dissi ...scusami se puoi ma ti amo..lei si strinse a me io continuavo a scoparle la figa..tutto era così bello ....poi lei raggiunse l'apice del piacere..io dopo tante penetrazioni le scaricai nella figa una gran quantità di seme..lei mi bació in bocca e mi disse scusami perché non volevo e grazie fratello mio del piacere che mi hai dato..io andai a casa...sembrava una giornata stranissima ma splendida mi ero scopato mia sorella e ancora non avrei mai immaginato che dq lì a poco mi sarei sbattuto anche la figona di mia madre..mi vene l'idea malsana di rapirla..trovai una casa abbandonata in una campagna...era isolata il posto adatto....poi mi decisi l'avrei rapita ma non volevo che sapesse almeno all'inizio che fossi stato io..quindi comprai passamontagna occhiali neri e tutto il necessario dopo andai in azione..suonai alla sua porta dicendo di essere il postino..lei inconsapevolmente aprì la porta entrai non le diedi il tempo di dire una parola..mi avventai su di lei chiusi la porta lei si agitava per la paura io la stordì con un anestetico che misi in un fazzoletto e premetti sul suo viso..lei cadde immediatamente io la presi la misi sul divano poi la legai mani e piedi chiamai il mio complice per darmi una piccola mano a metterla in auto senza che ci vedesse nessuno..guidai fino al nascondiglio poi arrivato li aprì la porta del casolare aprì la portiera dell'auto presi in braccio mia madre e la portai dentro..la distesi su un lettino andai a chiudere l'auto..e rientrai nel casolare..vedere mia madre li distesa mi veniva di scoparla immediatamente la volevo da troppo tempo..lei si stava risvegliando io non resistetti più la slegai le sollevai il vestitino iniziai a toccarle le gambe erano morbide e lisce..misi il mio viso tra le sue cosce iniziai a leccarla...dopo un po' le abbassai le mutandine apri di più le gambe e iniziai a leccarle la sua meravigliosa figa...lei nell'inconscio ansimava e si muoveva poi venne ed io bevetti il suo piacere..fu meraviglioso poi mi alzai lei mi guardava poi disse mi volevi porcellino..si mamma ti amo..lei mi abbracciò..io le aprì ancora di più le gambe posizionai il mio pene all'apertura della sua figa e la penetrai..fu come toccare il cielo con un dito il mio pene entrava perfettamente nella sua figa era meraviglioso entrare ed uscire da lei..era mia..finalmente la feci venire tre o quattro volte..poi gli dissi mamma ti amo vengo..e schizzai un infinità di spermatozoi nella sua splendida figa..l'abbracciai e appoggiai il mio viso sul suo seno...

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