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Il leccapiedi di mia madre e mia nonna

Scritto da , il 2016-12-23, genere dominazione

Sin da piccolo ero stato educato ad essere il cane di mia madre Teresa e di mia nonna Carmela.
Mia madre aveva 57 anni era grassoccia capelli tinti castani alta 170 cm culona tettona con un 40 di piede spesso e imponente...le unghia sempre smaltate di rosso e indossava ciabatte in pelle con zeppa nera e tomaia bianche
Mia Nonna Carmela aveva 71 anni .. era una bbw culona ..capelli neri tinti alta quanto la mamma ...immensa con i suoi piedoni 42 spessi e dominanti
Io mi chiamo Luciano ma x mamma e nonna mi chiamavo Leccapiedi....già da quando avevo 8 anni mi era stata costruita la gabbia dove io vivevo come un cane .. era posta in cantina al freddo e al buio e mi era stata posta la cintura di castita' al pene per impedirmi di venire e quindi di godere
La gabbia era usata anche per ripormi in caso arrivasse qualcuno in casa per scopare la mamma o la nonna ..
Le giornate cominciavano al mattino quando la nonna scendeva in cantina per liberarmi e dar inizio alla mia giirnata da cane leccapiedi
La nonna mi aveva ordinato che ogni qual volta fossi al suo cospetto non dovevo guardarla negli occhi perché le facevo schifo.. e se mi azzardavo a farlo prendevo ceffoni e frustate a volontà.. era sadica e godeva nel vedermi umiliato e disprezzato ...LECCAPIEDI sveglia .. mi tuonava con un calcio in faccia ed io di corsa dicevo Buongiorno Nonna..lei senza degnarmi di risposte mi metteva il collare e mi tirava fuori con i capelli .. poi arrivati alla fine della scala prima di entrare in casa mi ordinava di sdraiarmi per terra e di uscire la lingua per pulire le sue ciabatte dallo sporco della cantina.. LECCAPIEDI indurisci la lingua che devo pulirmi la suola.. e mi dava un pestone sul viso prima di cominciare a consumarmi la lingua sotto le sue suola... poi entrava in casa e mi portava in cucina per preparare la colazione .. mentre lei andava in bagno o a prepararsi per la corsa mattutina con la mamma ..
Poi scendeva mia madre ed io m'inginocchiavo ai suoi piedi dicendole Buongiorno Mamma.. lei mi salutava con un calcio in faccia come se fossi un cane rognoso ... poi mi diceva Leccapiedi lecca la tomaia delle ciabatte che è sudata... indietreggiava i piedi senza sfilare la ciabatta e io mi prostavo a lei leccando a tutta forza il sudore e la sporcizia dei suoi piedoni dalle ciabatte !Bravo Leccapiedi diceva .. mamgia lo sporco dei miei piedi .. e con l'alluce schiacciava la lingua sulla tomaia indifferentemente come fossi il suo cane!Adesso io e la nonna andremo a fare una corsettina.. tu fatti trovare alla porta quando torniamo che ti diamo la colazione !!hahahahah rideva la mamma .. mentre la monna di la diceva .. Guai a te se non ti fai trovare a bocca aperta .. ti schiaccio la lingua sotto i tacchi !!poi uscivano dopo avermi sputato in gola .. prima la mamma .. poi la nonna con un racto verde che finiva in gola... MIRACC NON INGOIARE disse la nonna.. voglio che lo tenga in bocca fino al nostro ritorno ... e con un ceffone mi congedo'...
Dopo un ora tornarono .. io ero nella posizione in cui mi avevano lasciato prima di uscire...entrò mia madre per prima e quando mi vide a bocca aperta controllo'che ci fossero ancora gli sputi in bocca... BRAVO leccapiedi ..sei stato bravo...adesso ti do la tua colazione..detto ciò si sfilo' le scarpe da ginnastica e i calzini sudatissimi che trattenevano tutto il sudore e la sporcizia dei suoi piedoni...lo giro' accuratamente dal lato interno che era a contatto con le sue piante..Poi lo strizzo' nella mia bocca e dovetti raccogliere le gocce del duo sudore dei piedi..poi me le ficco' in bocca ordinandomi di ciucciare il sudore dalle sue calze...continua

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