Una piacevole sorpresa

Scritto da , il 2016-08-22, genere etero

Entro in casa sua. Di norma è sempre chiuso, ma questa volta ha dimenticato la porta aperta. Mi piace prendere le persone di sorpresa, comparire all'improvviso.
Passo il soggiorno, sento un rumore. È in cucina... La vedo. È girata di spalle, le mani nel lavandino. Ha un culo che mi eccita troppo. Tondo, sodo, ad albicocca. Si allarga sotto il suo vitino sottile. Un culo da monta.
E poi lei si mette sempre queste tutina aderente che fanno davvero vedere tutto...
Non mi ha sentito. Quante cosa le vorrei fare. Mi ha eccitato fin dal primo momento in cui la ho vista...
Il mio pene si allunga, diventa duro. Faccio una pazzia. Mi apro i pantaloni, lo tiro fuori dalle mutande. Lei è lì, con quel suo culetto voglioso. Mi avvicino e glielo sbatto sul culo, per farle sentire quanto è duro. Lei si gira appena, mi guarda maliziosa e me lo stringe... Inizia a masturbarmi, sempre dandomi le spalle e con il mio cazzo che le batte sul culo. Ci sta, tento di toglierle i pantaloni ma lei mi blocca, si volta, mi sorride e si passa la lingua sulle labbra... Un secondo dopo è in ginocchio davanti al mio sesso eretto. Mi tira giù i pantaloni. Mi guarda ancora, con i suoi occhioni da bambina vogliosa, me lo lecca lentamente, una sola passata lunga, dalle palle fino alla cappella, a cui dedica tutta la sua attenzione. Mi dice di volerlo in faccia, di farglielo sentire un po'. Poi lo fa sparire, prima la cappella, me la tormenta, e poi me lo ingoia tutto. Sto godendo come un animale. Ha tutto il mio pene in bocca, sento le sue labbra strette su di lui. "Mi piace tanto il tuo bastone", mi fa... "Mi piacciono i maschi con il cazzo grosso, e mi piace ancora di più svuotarli come si deve..." Al che inizia ad accelerare. La sua testa fa su e giù, il mio cazzo nella sua gola, mi succhia le palle, riprende il mio bastone, e malgrado sia lungo sembra che non le basti mai. Adoro i suoi pompini, se le metti il pisello davanti non resiste. Mi si appoggia sulla mazza con tutta la faccia leccandomelo con la punta della lingua. Appena lo riprende in gola, vengo. Il mio sperma caldo la riempe, lei non si tira in dietro, ma anzi, si accanisce ancora di più. Mi pulisce e ingoia. Tutto il mio sperma va giù.
Ne vuole ancora, mi spinge sul divano del soggiorno, si spoglia sopra di me mentre con una mano me lo fa tornare duro.
"Visto che sei un così bravo bambino, adesso ti faccio un regalino". Sono seduto, mi sale dandomi la schiena. Il suo culo spinge sul mio cazzo. La penetro. La apro. Il suo ano si dilata per accogliermi. Sono dentro le sue chiappette tonde da vacca desiderosa di cazzo. Fa su e giù, si fa aprire. Lei geme e io grugnisco. Ho sempre sognato di incularla così. Tutto il mio pene sparisce nel suo culetto accogliente, me lo stimola come si deve, sento le sue chiappe premere su di me quando scende, il suo tondo e bianco culetto. Un po' sfondato ormai. Il suo ano me lo stringe come si deve. La mia cappella si fa strada dentro. La giro tenendolo dentro, la metto a pecora e continuo a incularla. Geme come una vacca da monta. La mia vacca da monta. Le mie palle sbattono su di lei. All'ennesimo colpo vengo ancora. Il mio seme la riempe, nel profondo, mentre viene anche lei.
Vengo, la inondo... La riempo...

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