E così persi la verginità

Scritto da , il 2016-03-04, genere prime esperienze

Sono passati molti anni da quel giorno, anche se mi ricordo bene ogni sensazione è ogni momento. Avevo compiuto da poco 19 anni e mi frequentavo con un ragazzo da qualche mese, ci amavano e sentivo che era arrivato il momento di andare oltre i baci e le toccatine sopra i vestiti, lui era stato paziente e non mi aveva mai forzata ad andare oltre,quando gli feci capire che ero pronta prenotò un fine settimana da passare insieme a Roma. Arrivammo lì e girammo tutto il giorno per la capitale, fino a quando fù sera, l'idea di dover passare la notte con lui mi spaventava, nessun uomo mi aveva mai vista nuda e toccata, avevo paura, ma non potevo farlo aspettare ancora, io desideravo donarmi a lui e questo bastava per sconfiggere la paura.
Arrivati in camera, lui si avventò subito su di me e ignorò anche il completo intimo sexy che avevo messo per lui, mi denudò subito e buttò sul letto senza tanti convenevoli, se questo era fare l'amore non mi stava piacendo,quando anche lui fù nudo vidi il suo enorme cazzo, era davvero grande ma pensai che fosse normale visto che non ne avevo mai visto nessuno, si avvicinò a me e mi allargò le gambe, infilò la testa in mezzo per assaporare quel sapore di me, fresco e puro che non aveva mai assaggiato nessuno, in tutto ciò io avevo paura e non provavo nessun piacere era come se io non fossi lì e guardassi la scena da lontano, ritornai in me solo quando lui si spostò sui miei seni e sentii la sua lingua mentre leccava i miei capezzoli; si fece spazio tra le mie gambe con il suo bacino; guidò il suo cazzo con la mano sopra la mia vagina e la penetrò con violenza, urlai dal dolore pregandolo di smettere e piangendo, ma lui mi ignora e continuò a sbattermi senza pietà sù e giù con colpi decisi e veloci, fino a quando non mi inondò del suo sperma dentro la mia intimità, fù allora che mi lasciò lì sul letto e se ne andò a fumare una sigaretta, io rimasi lì immobile è quando ebbi la forza di guardare, mi accorsi che il letto era pieno di sangue e che continuavo a perderne anche io corsi in bagno e cominciai a piangere....questa fù la mia prima volta e ben presto capii che quel ragazzo non aveva fatto l'amore con me, perché fare l'amore non è questo. Sono passati tanti anni e non avevo mai raccontato a nessuno di quel giorno, forse levarmi questo peso dopo tanto tempo mi aiuterà a rimarginare un pò, quella ferita ancora aperta.

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