Erotici Racconti

Madre e sorelle incestuose

Scritto da , il 2015-11-23, genere pissing

Dopo due settimane in Francia, ero tornato a casa. Finalmente, non ne potevo più di quella erre moscia.
In realtà sarei dovuto tornare due giorni dopo, ma per non complicarmi la vita con le coincidenze dei treni, avevo preso il diretto -che passava solo quel giorno-.
Saranno state le undici e mezza di sera quando entrai in casa mia senza fare il minimo rumore per non svegliare nessuno.
Posata le borse, scelsi di andare a dormire anch'io, avrei disfatto i bagagli l'indomani; poi mi resi conto di dover andare in bagno.
Ma ecco che, avvicinatomi, sentii dei gemiti.
Più incuriosito che stupito, guardai dalla serratura, e non trattenni una parola di stupore quando vidi mia sorella Lisa (20 anni, seconda o terza di seno) inginocchiata nella vasca da bagno davanti all'altra mia sorella Martina (21 anni, anche lei con un senso non proprio grande ma ben delineato) che le stava pisciando in faccia.
Si girarono entrambe e, sapendo di essere osservate, mi invintarono ad entrare, pur non potendo sapere con certezza che fossi io. Ero talmente eccitato che non feci caso al loro eventuale stupore.
Sottovoce, per non svegliare i nostri genitori, mi dissero di spogliarmi. Ovviamente il mio venti centimetri era gia in tiro.
- Cosa ci facevi lì fuori, Ste?
- Dovevo andare in bagno, sorellina..
Risposi mentre le sue tette con i capezzoli rigidi mi si strusciavano addosso
- Ma non tornavi Domenica?
- Avevo voglia di vederti..
- Meriti un premio allora..
Detto ciò, le labbra di Lisa si abbassarono insieme a lei, e iniziarono ad accarezzare lentamente il mio pene, per poi aprirsi e dare il via ad un pompino ritmato dalle mie mani sulla sua testa.
Martina invece, voleva qualcosa di più trasgressivo, e non appena venni nella bocca di Lisa, mi chiese se mi scappava ancora.
Recepito il messaggio, le inondai bocca e seno, mentre Lisa faceva gocciolare lo sperma dalla sua bocca e se lo spalmava sul corpo.
Mi mostrò poi il suo culetto, appoggiandosi a novanta sul lavandino; dopo averlo lubrificato con la saliva, iniziai una penetrazione lenta, poi più sostenuta, ed infine violenta, mentre Lisa, seduta, leccava sua sorella masturbandosi delicatamente.
Le venni dentro, e pensai che fosse finita così, ma Lisa si alzò e dopo aver leccato l'ano colmo di sperma di Martina venne infradiciando il pavimento, e Martina le tappò la bocca per non farci scoprire.
Quella scena, più eccitante del dovuto, mi mise nuovamente in tiro, e poiché fu notato, chiusi la festicciola di benvenuto leccando la figa fradicia di Martina mentre scopavo Lisa per terra, tra i gemiti non troppo trattenuti da entrambe.
Martina non si trattenne e, mentre tre mie dita le esploravano il culo, pisciò addosso a me e a Lisa, che urlò dal piacere.
Proprio mentre Lisa veniva ancora e Martina godeva come non mai, nostra madre spalancò la porta del bagno..
Cacciò via nude le mie sorelle, e scandalizzata mi chiese che stesse succedendo. Le dissi che eravamo tutti e tre grandi e potevamo fare quello che volevamo.
Notai che le sue mutande (era estate, dormiva in intimo) avevano una chiazza. Mia madre si accorse che le fissavo e mi confessò che con papà sempre in viaggio non faceva sesso da quasi sei mesi, e spiando i suoi figli era successo questo.
Non sapevo cosa dire, dunque per rompere l'imbarazzo mi abbracciò chiedendomi di consolarla, e, involontariamente, al contatto con la sua quarta, mi tornò duro.
Sentendolo, abbassò incerta la mano, e disse di sfuggita: "È più grosso.."
Iniziò a farmi una sega, un po' maldestramente, dunque la fermai e mi inginocchiai. Le sfilai lentamente le mutande chiazzate, poi le sfiorai la sua figa un po' pelosa con le dita. Ansimava. Affondai l'indice e il medio in un colpo. Soffocò un urlo. Avvicinai le mie labbra e, lavorando con le dita, le sfiorai il clitoride con la punta della lingua. Non avevo fatto nulla di speciale, ma venne. Mi chiese di smetterla, e subito dopo cambiò idea. Mi fece venire nella sua figa dopo una breve scopata (non ce la facevo più). Senza dire nulla, mi pulì il pene con la bocca.
Le chiesi quando sarebbe tornato papà. Mi disse che era tornato quella sera, e che era di là con Martina e Lisa..

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