La scala

Scritto da , il 2010-09-05, genere incesti

Era una giornata di settembre mentre ero al computer x rilassarmi un pò dopo aver studiato dalle 7 fino alle 10 di fila mi viene a trovare mio cugino Luigi verso le 11... Lui mi saluta x un pò parliamo poi lo invito a mangiare a casa visto che non abbiamo l'occasione di vederci spesso lui accetta... Mentre mangiavamo lui mi guarda negli occhi con uno sguardo strano e poi si passa la lingua sulla sua bocca. Dopo mangiato mi sdraio sul divano dove c'era mio cugino e poggio la mia testa sul suo petto e mi bacia la fronte lì x li niente di male poi si alza e và nello studio io lo raggiungo x vedre cosa fa lui si mette dietro la porta x farmi spaventare poi mi tira x un braccio e mi mette con la faccia al muro e inizia a dare degli schiaffi sul mio culo e mi dice io risp lui con una risatina malefica torna in cucina...poi mia nonna mi chiede di andare su dove c'è lo studio che ci sono alcune riviste che lei voleva leggere io le vado a prendere e mentre stò scendendo le scale mio cugino luigi mi guarda e dice sali alla scala e aspettami (e il nome che abbiamm dato a questa stanza xke ci sono delle scale che portano al garage . Io lo aspetto e all improvviso da dietro mi mette una mano nella figa e inizia a sditalìnarmi x bene poi mi mette 2 dita dentro a me inizia a piacermi e mi lascio andare poi inizia a spogliarmi del tutt inizia a giocare con i miei capezzoli turgidi dall eccitazione x tutto questo tempo sento il suo cazzo duro sul culo. Poi mi fa sdraiare sulla scrivania mi fa aprire le gambe e me la lecca con la sua lingua imita il movimento della penetrazione... Poi mi dice io mi abbasso e gli faccio un pompino e gli lecco le pall. Poi mi alzò mi fa di nuovo aprire le gambe e me lo mette con tut la sua forza dentro e mi tocca il clitoride io chiudo gli occhi dal piacere...poi cambiamo posizione e mi metto a pecorina lui me lo mett nel culo con molta energia ripete il movimento avanti e dietro con una velocità e forza soprannaturale all improvviso godo e grido come una cagna in calore. Poi esclamo a quelle parol sento la sua sborra calda che mi fa impazzire mentre mi alzò vedo colare tra le gambe la sborra lui mi guarda e dice . Ci rivestiamo e da quel giorno io e luigi ci vediam più spesso :)

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