L'alfa e l'omega
scritto il 2010-07-03 tempo di lettura 1 min
di
BIRBA
genere
poesie
cura
A−
-Era un giovedi' DI DOMENICA.
-Il sole splendeva, A GRANDI FALDE DI NEVE.
-E con i suoi raggi cocenti, AGHIACCIAVA LA TERRA
-Solo, in compagnia di QUATTRO AMICI.
-Seduto in un MARMO DI LEGNO.
-Si parlava, SENZA FIATARE.
-Quando al chiarore, DI UN LUMICINO SPENTO
-Vidi avvicinarsi, un CADAVERE VIVENTE.
-Impavido, ma TREMANTE DI PAURA.
-Estrassi un coltello, SENZA MANICO .
-E di cui, ci MANCAVA LA LAMA.
-Rimanendo seduto, SCATTAI IN PIEDI.
-E conficcandoglielo nel cuore dissi,
-MUORI SCELLERATO, tu mi uccidi.-
-Il sole splendeva, A GRANDI FALDE DI NEVE.
-E con i suoi raggi cocenti, AGHIACCIAVA LA TERRA
-Solo, in compagnia di QUATTRO AMICI.
-Seduto in un MARMO DI LEGNO.
-Si parlava, SENZA FIATARE.
-Quando al chiarore, DI UN LUMICINO SPENTO
-Vidi avvicinarsi, un CADAVERE VIVENTE.
-Impavido, ma TREMANTE DI PAURA.
-Estrassi un coltello, SENZA MANICO .
-E di cui, ci MANCAVA LA LAMA.
-Rimanendo seduto, SCATTAI IN PIEDI.
-E conficcandoglielo nel cuore dissi,
-MUORI SCELLERATO, tu mi uccidi.-
di
BIRBA
BIRBA
5K
visite
visite
8
voti
voti
valutazione
2.8
2.8
il tuo voto
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto sucessivo
Sfranta
Commenti dei lettori al racconto erotico