Voglia di te pt3

scritto il 2026-10-16 tempo di lettura 4 min

di
genere
scambio di coppia
cura
A−

Finalmente il domani è arrivato.
Tu sei bellissima, hai un vestitino a fiori che ti mette in risalto le curve e Marco è il solito bravo ragazzo di sempre.

Ci salutiamo tutti e quattro come da abitudine e vi aiutiamo con le valigie in casa. Mentre Marco si prepara in bagno per uscire a cena. Io e te usciamo in giardino e parliamo del più e del meno come sempre quando siamo in compagnia.

Tu mi guardi strano però, hai qualcosa da nascondere. Apri le gambe e…. Sorpresa… non indossi niente sotto.
Inizio ad avere la voce tremante e la mia compagna lo sente dalla vicina cucina. Viene fuori ci porta un bicchiere di vino e ci chiede di cosa parlassimo.

Arriva anche Marco e la serata può iniziare.

Tu e lei belle come sempre, io arrapato e Marco col cazzetto. Il solito tran tran.
Poi però dopo cena arriva la musica e iniziano gli amari e i sorrisi e le ammiccate. La mia compagna mi prende in disparte e mi dice adesso basta.

“So quello che fai con Veronica e non mi dispiace. Ti arrapa tanto e fa arrapare anche a me, però davanti a tutti non mi va. Marco è al corrente di tutto e ci rimane male a vedervi e io non voglio doverlo consolare. Ha un cazzettino e viene subito e mi vuole sempre leccare la figa dopo aver sborrato dentro perché dice che vuole sentire il tuo gusto. Mi fa schifo.” Quelle parole mi hanno scioccato.

Da un lato mi arrapavano tremendamente ma dall’altro mi hanno frenato. Volevo vedere tutto. Prendo una bottiglia e invito tutti a tornare a casa. Nei 5 minuti a piedi prendo Marco da parte e gli faccio delle avances.

Arrivati a casa gli do una pacca sul culo e gli dico:” non ti limitare, stanotte sei finalmente libero”

Siamo in salotto tutti stanchi, bicchiere in mano e voglia di fare sesso. Marco sbotta, rivela tutto, si toglie la maglia e si inginocchia davanti a me. Mi supplica di tirare fuori il cazzo dai pantaloni. Veronica e Carla, la mia compagna ci guardano sbigottite. Io mi alzo in piedi e gli spingo il viso verso i pantaloni. Gli faccio sentire il bozzo in faccia. Lo umilio.

Guardo Veronica e Carla e dico a entrambe che stanotte sarà la follia. Marco ha già il cazzo in tiro.

Tiro fuori il mio dai pantaloni e Marco esplode in un urletto effemminato. Glielo spingo in gola e lo succhia avidamente. Con la mia mano dietro la nuca a spingere forte.

La prima delle donne nel venire avanti è Veronica. Completamente in trance abbraccia il marito e gli sussurra all’orecchio che va tutto bene. Gli dice di non preoccuparsi che finalmente è libero. Vedo una lacrima sul volto di Marco e spingo più forte. Un colpo di tosse lo libera dal mio cazzo. Veronica prende l’attimo e lo bacia con passione, lo alza gli sfila i pantaloni e gli inizia a tirare una sega.

In quel momento Carla guarda tutto. È visibilmente arrapata ma non sa dove iniziare. Si strofina gentilmente la mano sul pube. Prendo Veronica dalle spalle e gentilmente la porto verso il divano e la piego. Marco mi guarda e io gli sorrido. “Veronica, facciamogli vedere quello che sappiamo fare”
Lei si sfila le mutandine, apre le chiappe con le mani e mi dice RIEMPIMI.

Marco e Carla sospirano.
Io entro.

Marco non resiste e dopo pochi colpi inizia a succhiarmi le palle da sotto. Carla adesso e nuda e con la mano sinistra completamente dentro la figa fradicia e la mano destra che stringe i seni.

Tutto troppo bello. Sborro copiosamente
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