Voglia di te pt2
scritto il 2026-10-16 tempo di lettura 2 min
di
Erotico
genere
scambio di coppia
cura
A−
Mentre leccavo la figa ripiena della mia compagna mi colava tutto in bocca ma non pensavo a Marco come da sua richiesta. Pensavo a te.
Saresti arrivata con tuo marito Marco il giorno dopo e non ne potevo più di aspettarti.
I tuoi seni gonfi me li sogno di notte e il tuo culo aperto mi tormenta. Fai sempre così: ti metti a pecora, ti dilati le chiappe con le mani e mi implori di sfondarti. Mi parli di tuo marito, mi parli del suo cazzetto e mi dici che non ti riempie come me. Ti faccio sempre godere, anche quando in pausa pranzo siamo costretti a vederci nella tua piccola auto.
In quei momenti dai il meglio di te.
Sempre la stessa scena tu mi aspetti già in auto per non dare nell’occhio. Io arrivo e partiamo per una strada appartata.
Lì scendi, sali dietro con le gambe sul sedile, alzi la gonna, sfili le mutandine e con le mani divarichi tutto il culo. Quando sei molto arrapante luccica dal tuo buco del culo la gemma del dilatatore. Io impazzisco e ti riempio siempre fino a sfinimento.
Tu mi chiedi di venire dentro, mi dici che vorresti un figlio da me e io ti accontento perché sei la mia regina. Dopo ti giri e mi porgi i tuoi seni grandi da ciucciare perché me li sono meritati.
Mi è ritornato il cazzo duro, torno a scopare la mia compagna pensando a te.
Domani ci rivedremo.
Saresti arrivata con tuo marito Marco il giorno dopo e non ne potevo più di aspettarti.
I tuoi seni gonfi me li sogno di notte e il tuo culo aperto mi tormenta. Fai sempre così: ti metti a pecora, ti dilati le chiappe con le mani e mi implori di sfondarti. Mi parli di tuo marito, mi parli del suo cazzetto e mi dici che non ti riempie come me. Ti faccio sempre godere, anche quando in pausa pranzo siamo costretti a vederci nella tua piccola auto.
In quei momenti dai il meglio di te.
Sempre la stessa scena tu mi aspetti già in auto per non dare nell’occhio. Io arrivo e partiamo per una strada appartata.
Lì scendi, sali dietro con le gambe sul sedile, alzi la gonna, sfili le mutandine e con le mani divarichi tutto il culo. Quando sei molto arrapante luccica dal tuo buco del culo la gemma del dilatatore. Io impazzisco e ti riempio siempre fino a sfinimento.
Tu mi chiedi di venire dentro, mi dici che vorresti un figlio da me e io ti accontento perché sei la mia regina. Dopo ti giri e mi porgi i tuoi seni grandi da ciucciare perché me li sono meritati.
Mi è ritornato il cazzo duro, torno a scopare la mia compagna pensando a te.
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