La spiaggia 2
scritto il 2026-10-15 tempo di lettura 3 min
di
M&S
genere
etero
cura
D−
Finito il pompino e una volta ricomposti ognuno sulla propria sdraio, riprendo il respiro regolare e mi torna il colorito normale, mii giravo intorno a vedere see qualcuno avesse percepito la situazione, Silvia invece da parte sua rideva di gusto guardando me e gustandosi la mia situazione...
per pranzo decidemmo di restare in spiaggia e Silvia propose di prenderci un gazebo dove oltre ai lettini c'era il tavolino per poter mangiare, andammo al gabbiotto dell'hotel e poco dopo ci diedero il gazebo, era l'ultimo della spiaggia, dopo di noi c'era solo la staccionata e poi un'altra spiaggia, in piu' eravamo anche gli ultimi della fila, dietro di noi il muretto che portava alle cabine, non eravamo nascosti ma in posizione discreta si, poco dopo ci portarono da mangiare e da bere, visto che ordinammo 2 bottiglie di vino bianco fresco, mentre iniziammo a mangiare mi godevo il pranzo e la presenza di Silvia, la guardavo e pensavo a tutte le posizioni che avrei potuto fare con lei per scoparmela...
fu lei ad anticiparmi su tutto, sfruttando la semi deserta all'ora di pranzo, apri' le tende del gazebo per creare intimita' e subito dopo avermi fatto unire i 2 lettini si tolse del tutto il costume, la guardavo come un ebete e fu lei a dirmi di sdraiarmi e mettermi nudo, come un automa eseguivo i suoi ordini, mentre il cazzo gia' faceva di testa sua e duro come pietra svettava appena toglievo il costume.
Silvia si rifiondo' di bocca sul cazzo solo che questa volta mi spiattello 'in faccia la sua figa gia' grondante di umori, mi misi a leccarle figa e clitoride mentre le tenevo stratto tra le mani il culo, mi strofinava la figa su tutta la faccia andando avanti e indietro, mi spompinava di brutto mentre muoveva quel bacino su di me, aveva tutto il cazzo in bocca mentre mugolava grazie alle mie leccate, non lo so se qualcuno ci ha sentiti, so solo che godeva di brutto mentre mi riempiva faccia a bocca di umori...
ripresasi dall'orgasmo e senza aspettare altro si mise sul mio cazzo che scivolo' dentro di lei per via degli umori e inizio a cavalcarmi con forza, mentre le sue mani erano appoggiate sul mio petto il suo culo sbatteva con forza su di me, era presa dalla cavalcata, cercavo di tenerla per i fianchi ma era troppo infoiata, allora decisi di avvicinarmi con la bocca ai suoi capezzoli, ma mi spinse indietro e intensifico' la cavalcata, era lei che scopava me, così decisi di farla impazzire e mentre continuava a fare su e giu sul mio cazzo inizia ad alzare il bacino in modo da sentirsi penetrata ancora piu' dentro... inarco la schiena e con la testa rivolta indietro inizio a godere ancora piu' forte fino a venire in un forte orgasmo che porto a farmi venire anche a me dentro di lei, si accascio' su di me mentre riprendeva fiato e ne approfitta' ad accarezzarle le cosce e il culo, quando il respiro di Silvia si fu normalizzato mi disse che ci sarebbe stata occasione anche per prenderlo nel culo, poi decise di alzarsi e mentre sfilava il cazzo dalla sua figa colavano i nostri umori da lei su di me, ne raccolse un po' con le dita e se le mise in bocca assaporando il tutto ad occhi chiusi, poi mettendo solo lo slip ando' verso il mare a farsi il bagno e voltandosi chiese se la seguivo o meno...
per pranzo decidemmo di restare in spiaggia e Silvia propose di prenderci un gazebo dove oltre ai lettini c'era il tavolino per poter mangiare, andammo al gabbiotto dell'hotel e poco dopo ci diedero il gazebo, era l'ultimo della spiaggia, dopo di noi c'era solo la staccionata e poi un'altra spiaggia, in piu' eravamo anche gli ultimi della fila, dietro di noi il muretto che portava alle cabine, non eravamo nascosti ma in posizione discreta si, poco dopo ci portarono da mangiare e da bere, visto che ordinammo 2 bottiglie di vino bianco fresco, mentre iniziammo a mangiare mi godevo il pranzo e la presenza di Silvia, la guardavo e pensavo a tutte le posizioni che avrei potuto fare con lei per scoparmela...
fu lei ad anticiparmi su tutto, sfruttando la semi deserta all'ora di pranzo, apri' le tende del gazebo per creare intimita' e subito dopo avermi fatto unire i 2 lettini si tolse del tutto il costume, la guardavo come un ebete e fu lei a dirmi di sdraiarmi e mettermi nudo, come un automa eseguivo i suoi ordini, mentre il cazzo gia' faceva di testa sua e duro come pietra svettava appena toglievo il costume.
Silvia si rifiondo' di bocca sul cazzo solo che questa volta mi spiattello 'in faccia la sua figa gia' grondante di umori, mi misi a leccarle figa e clitoride mentre le tenevo stratto tra le mani il culo, mi strofinava la figa su tutta la faccia andando avanti e indietro, mi spompinava di brutto mentre muoveva quel bacino su di me, aveva tutto il cazzo in bocca mentre mugolava grazie alle mie leccate, non lo so se qualcuno ci ha sentiti, so solo che godeva di brutto mentre mi riempiva faccia a bocca di umori...
ripresasi dall'orgasmo e senza aspettare altro si mise sul mio cazzo che scivolo' dentro di lei per via degli umori e inizio a cavalcarmi con forza, mentre le sue mani erano appoggiate sul mio petto il suo culo sbatteva con forza su di me, era presa dalla cavalcata, cercavo di tenerla per i fianchi ma era troppo infoiata, allora decisi di avvicinarmi con la bocca ai suoi capezzoli, ma mi spinse indietro e intensifico' la cavalcata, era lei che scopava me, così decisi di farla impazzire e mentre continuava a fare su e giu sul mio cazzo inizia ad alzare il bacino in modo da sentirsi penetrata ancora piu' dentro... inarco la schiena e con la testa rivolta indietro inizio a godere ancora piu' forte fino a venire in un forte orgasmo che porto a farmi venire anche a me dentro di lei, si accascio' su di me mentre riprendeva fiato e ne approfitta' ad accarezzarle le cosce e il culo, quando il respiro di Silvia si fu normalizzato mi disse che ci sarebbe stata occasione anche per prenderlo nel culo, poi decise di alzarsi e mentre sfilava il cazzo dalla sua figa colavano i nostri umori da lei su di me, ne raccolse un po' con le dita e se le mise in bocca assaporando il tutto ad occhi chiusi, poi mettendo solo lo slip ando' verso il mare a farsi il bagno e voltandosi chiese se la seguivo o meno...
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