Un piacere intenso

scritto il 2026-10-13 tempo di lettura 3 min

di
genere
masturbazione
cura
A−

Sdraiata nuda sulla schiena, sento già il mio corpo umido di desiderio ancor prima che lui mi tocchi davvero. La mia pelle è sensibile, elettrica, pronta a reagire al minimo tocco. Ho gli occhi chiusi, ma il mio respiro già tradisce la mia attesa.

Quando le sue mani mi sfiorano, rabbrividisco all'istante.

Accarezzano il mio ventre, scendono lentamente, si soffermano sui miei fianchi, poi si muovono lungo le mie cosce con una lentezza quasi insopportabile. Più tempo impiega, più il mio corpo lo desidera. Le mie gambe si aprono da sole, si offrono, senza inibizioni.

Le sue dita scivolano tra le mie cosce, molto vicine... troppo vicine. Sento già il mio calore, la mia umidità, e quando finalmente tocca il mio sesso, un sospiro incontrollabile mi sfugge.

Inizia lentamente, le sue dita scivolano tra le mie labbra già umide, dischiudendole leggermente, per poi tornare indietro, spargendo la mia umidità con una precisione inquietante. Ogni tocco mi fa reagire; il mio bacino si solleva, cercando un contatto più intenso.

Poi insiste.

Il suo dito si posa sul mio clitoride, preme delicatamente, poi ricomincia, tracciando movimenti lenti che mi fanno subito perdere il controllo del respiro. Inarco il corpo, le cosce si stringono intorno alla sua mano prima di aprirsi di nuovo, come se non sapessi più come contenere questo piacere che sale troppo in fretta.

Mi lamento, questa volta in modo più franco.

Sento le sue dita farsi più sicure, scivolare più a fondo, giocare con la mia ormai abbondante umidità. Poi una di esse entra lentamente in me. La sensazione è piena, calda, immediata. Il mio corpo si contrae intorno a lui, istintivamente.

Reagisco d'istinto, il mio bacino si muove per incontrare il suo, cercando quel movimento, quell'attrito, quel ritmo. Lui capisce, mi segue. Il suo pollice rimane sul mio clitoride mentre il suo dito entra ed esce da me, lentamente all'inizio... poi più in profondità.

Il piacere si fa più intenso, più profondo.

Respiro affannosamente, gemiti incontrollati mi sfuggono, il mio corpo trema sotto il suo tocco. Stringo le lenzuola con le dita, inarco ulteriormente la schiena, le mie cosce lo attirano contro di me.

Sento che la salita è imminente.

Ogni movimento mi avvicina al punto di non ritorno. Il mio corpo si irrigidisce, si irrigidisce, le gambe mi tremano, incapaci di rimanere immobili. Lo guardo, completamente assorbita da ciò che mi sta facendo, da ciò che stiamo condividendo.

E lo lascio andare.

Il piacere mi travolge all'improvviso, intenso, profondo, incontrollabile. Il mio corpo si contrae intorno alle sue dita, le gambe si chiudono leggermente, tremanti, mentre ondate successive mi avvolgono.

Resto lì, senza fiato, ancora tremante, il corpo scosso, totalmente abbandonata a ciò che ha appena risvegliato in me… e a questa connessione ardente…
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