Quando non te l'aspetti, chiavate e inculate, sesso , con la doinna matura più desiderata e le sue amiche
di
Lisand
genere
incesti
una donna matura ti può sembrare anche eccitante e piacevole, se ben vestita e ben truccata, ma bisogna sempre vedere com'è messa sotto i vestiti, come è la sua pelle, se è sana anche internamente, sai, per esempio le pareti della vagina con l'età diventano sottili, e gli atti sessuali magari non sono più graditi, o possono procurare infezioni.
A parlare così era mia madre, una sera che ero da lei, e c'era anche una amica cognata di suo fratello di 64 anni, e la cugina Federica, 61 anni.
Mia mamma 62, ben messo, certo non era affatto magra, ma ben proporzionata, formosa, un bel viso dolce, parlava con serenità.
La sua amica e la cugina l'ascoltavano con attenzione, e dicevano che nei tempi moderni la donna si cura, e anche quando passati i 70 anni ha una vita di relazione e sessuale, poi le donne attuali hanno fatto meno figli, meno fatica, e tante cose sono cambiate ora a 60 anni la vita sessuale è certo ben gradita, e gli stimoli per le donne mature sono tante.
Scherzando dicevano che sono gli uomini della loro età che ormai non hanno più voglia o non ce la fanno, per cui spesso si guarda a uomini più giovani, che però possono considerarle vecchie, anche se tanti giovanissimi cercano le donne mature, ma loro non se la sentivano.
E la cognata di mia madre, scherzando disse " la nostra comune Amica Adelaide, detta Adele, ha trovato bene, ed io un po arrossii, un 38enne atletico, laureato, intelligente ed anche ricco, e cornifica il marito con lui."
Mi guardavano un po ironiche, cercando di capire che reazioni avessi, ero facilmente riconoscibile.
In verità era vero, ma non era una cosa nata negli ultimi tempi, io avevo cominciato con lei quando avevo 19 anni, sempre di nascosto furtivamente, lei ne aveva 44 all'epoca, un marito importante che la trascurava, e lei aveva la passione dei giovani atletici ed io ero allora uno sportivo praticante.
Sorrisi, dissi, si magari sono chiacchiere , un bacetto, la zia Adele non ha figli, il marito la trascura da sempre, la tiene solo per farla vedere ed ha altre amanti, così la gente mormora"
Ma facevano solo finta di crederci, bacetti? certo, chissà dove, disse la cugina di mia madre, detta Tina, da Elisabetta.
Mia madre rideva, contenta, e notai che mostrava sia scollatura che cosce semiaperte e scoperte in parte.
" ma vedi disse mia madre, se tu fossi una femmina, e nopi tre tre parenti tuoi maturi, questo discorso che facciamo sarebbe quasi reato penale. Ma il cazzo ce l'hai tu, e noi siamo femmine, ed almeno questo sarebbe concesso a noi donne mature, potremmo pure decidere di offrirci a te, e viene considerato normale, e tu puoi scegliere se ti pace e vuoi farlo"
E che discorsi, dissi io, il mondo è sempre andato così, del resto, a me le donne mature piacciono e voi siete tre belle donne, veramente, ma devo dire che il rapporto con Adele è sempre stato chiaro, mai parole false d'amore, ci vogliamo anche bene certo, ma siamo insieme perché ci piace fare sesso insieme, se volete la verità vera"
La cugina della mamma, era proprio curiosa di sapere se mi eccitavo da solo, o se Adele dovesse fare qualcosa, per eccitarmi, se avesse qualche arte segreta.
Le altre ridevano, sapevano che la cugina era sempre stata molto pudica, avrebbe magari desiderato rapporti anali e orali, ma neanche lo toccava al marito, il quale se n'era andato con la prima Zoccola che gli aveva fatto un pompino.
Del resto loro due non erano ingenue, ma come molte donne della loro generazione erano state sempre riservate, ma quella sera, chissà cosa le aveva prese.
Quando si accorsero che mi era venuto durissimo con quei discorsi, e che dovevo sistemarmi e spostare il corpo, si guardarono e mia mamma mi chiese se erano loro che mi facevano quell'effetto, allora capivano Adele, io ero una perfetta macchina che si caricava da solo.
Fu la zia Tina, come la chiamavo, che venne vicino e me lo toccò, senza pudore per le altre, miiii, com è duro.
Facci vedere tiralo fuori, disse la cugina, curiosa e ansimante un po,
Mia madre sorrideva guardandoci, ma non intervenne, così Tina lo tirò fuori, com'è grande disse la cugina, ma Tina senza complessi, dopo averlo segato, senza esitare, lo prese in bocca e cominciò un bel movimento, per cui chiusi gli occhi, era bravissima, godevo tantissimo, quando mi accorsi che la cugina, diceva a mia madre, io voglio provare, mai fatto, ma se vuoi ...
Si inginocchiò a fianco di Tina, e Tina glielo passò, e le disse di non stringere di denti ma solo le labbra.
La cosa mi esaltò le tenevo la testa e la guidavo, ma lei imparava subito, e le piaceva, sospirava, e continuava, esaltandomi.
Vidi che Tina diceva a mia madre, " e vai che c'è di male è un gioco, così la cugina si scosto io andai verso il divano dove mia madre ero seduto e Tina dopo averlo preso un po lei in bocca, lo fece prendere a mia madre, che apparve molto vogliosa, non era il primo che faceva forse, ma era veramente eccitata, e notai che Tina le toccava la figa.
Mamma tirati via che sto venendo, dissi, lei esitò un attimo, allora Tina si accosta, mi segò un po poi si fece sborrare fra le labbra, e poi bacio sulle labbra sia la cugina sia mia madre, facendo in modo che sentissero un po il sapore del mio seme.
Erano molto eccitate adesso, io avevo sborrato, ma loro si erano anche magari toccate, ma certo volevano il loro orgasmo.
Mia madre disse che certamente ora dovevo riposarmi, ma Tina si mise a ridere "guardate disse alle altre, ero ripartito ero ancora duro, e Tina che ormai orchestrava le cosa mi fece sdraiare sul letto, e disse a mia madre di cavalcarmi, mi sembrava un sogno, le tette di mia madre erano sulla mia faccia, ne sentivo il profumo dopo un po calò sul mio cazzo , mi avvolse io la tenevo per i fianchi, dopo pochi minuti ebbe un orgasmo quasi urlato, la girai sulla schiena e la sbattei con forza facendola ancora urlare dal piacere.
Devo dire che feci un po finta di sborrare, ormai avevo capito che anche le altre due volevano chiavare, tirai fuoi il cazzo dalla figa e venne la cigina a baciarmelo, mmmm, disse che buon sapore ha la figa di tua madre.
Ma era stordita dal fatto che ce lo avessi ancora duro, e mentre mia madre mi baciava in bocca per ringraziarmi del grande piacere che le avevo dato, la cugina, stimolata da Tina, si era sdraiata sul letto, mi lavai con cura con acqua fredda, e la montai con passione, aveva continui orgasmi e la feci sobbalzare più volte.
Mentre mai madre si faceva la doccia, la cugina stimolava le tette a Tina e mi unii anche io, poi fu la cugina, cosa che non mi aspettavo che leccò la figa a Tina, facendola sobbalzare, diceva che erano cose che non aveva mai fatto, ma ormai avevano perso ogni freno.
Andai in doccia dove incontrai mia madre che usciva, nuda, languida, mi baciò con passione, come se tutto fosse normale, e mi disse ora chiavati anche Tina, che stanotte dormiamo insieme.
Tornai sul letto, ma Tina aveva in mente un altro spettacolo epr le sue amiche, dopo aver chiavato in figa volle far vedere alle altre come era bello nel culo.
Si mise a cucchiaio ed io penetrai lei si era preparata, e godeva tanto.
La cugina si era portata davanti a lei e si baciavano in bocca mentre la inculavo.
Poi dovetti fare una lunghissima sborrata che le bagnò tutte, mi abbattei sul letto con loro che mi baciavano felici e si spargevano la sborra addosso.
Sotto la doccia che feci per riprendermi, loro venivano e si toccavano tanto che rischiai che mi venisse duro ancora e le chiavassi ancora.
Le due amiche andarono a casa loro, lasciandoci soli con mia mamma.
Ti sei divertito con le mie amiche porcelle e la mammina, vero, porcello?
M , ma io proprio non ci pensavo
Bene non sari mica pentito?
ma se ho ancora voglia?
e le feci vedere il cazzo che montava ancora.
Era proprio soddisfatta, abbiamo tutta la notte ora, facciamo con calma, che voglio rifarmi da tanta astinenza, con questo bel cazzone di mio figlio.
Era seduta sul divano a cosce larghe misi la testa fra le cosce, e le titillai la figa con la lingua a lungo scoprendo l sue sensibilità, quasi sveniva dal piacere.
E poi si impegnò lei, con la sua bocca dolce e calda, che quando andammo a letto fu cosi potente l'amplesso, i giochi che facevamo da non accorgerci che le ore passavano facendo sesso.
Mi piacque molto riempirla di sborra, e fu lei che propose anche un rapporto anale non profondo, ma molto eccitante.
Ci addormentammo mentre avevo le sue tette in bocca ed il giorno dopo alla sveglia ero ancora li.
Rimanemmo nudi, languidi, felici, era tutto così magnifico.
Più tardi telefonarono Tina e la cugina, per dirci che erano rimaste felici della mia forza, e del piacere che avevano avuto, ma anche che erano felici per noi.
Mia madre ridendo disse che ora dovevano loro tre farmi riposare per riprendere le energie, e così fu.
Con discrezione ci vedevamo in casa di mia madre, a volte una a volte l'altra, più raramente in 4.
Ma le notti più belle erano quelle da soli con mia madre. che dimostrava una voglia ed una freschezza incredibile anche nelle ragazze più giovani.
Avevano anche capito che mi piaceva guardare mentre si leccavano o si toccavano fra loro, poi le chiavavo con forza, e mostravano sempre qualche spettacolino.
In città tutti dicevano c he quelle tre donne erano meravigliose sensuali, e che dovevano avere un segreto, infatti.
A parlare così era mia madre, una sera che ero da lei, e c'era anche una amica cognata di suo fratello di 64 anni, e la cugina Federica, 61 anni.
Mia mamma 62, ben messo, certo non era affatto magra, ma ben proporzionata, formosa, un bel viso dolce, parlava con serenità.
La sua amica e la cugina l'ascoltavano con attenzione, e dicevano che nei tempi moderni la donna si cura, e anche quando passati i 70 anni ha una vita di relazione e sessuale, poi le donne attuali hanno fatto meno figli, meno fatica, e tante cose sono cambiate ora a 60 anni la vita sessuale è certo ben gradita, e gli stimoli per le donne mature sono tante.
Scherzando dicevano che sono gli uomini della loro età che ormai non hanno più voglia o non ce la fanno, per cui spesso si guarda a uomini più giovani, che però possono considerarle vecchie, anche se tanti giovanissimi cercano le donne mature, ma loro non se la sentivano.
E la cognata di mia madre, scherzando disse " la nostra comune Amica Adelaide, detta Adele, ha trovato bene, ed io un po arrossii, un 38enne atletico, laureato, intelligente ed anche ricco, e cornifica il marito con lui."
Mi guardavano un po ironiche, cercando di capire che reazioni avessi, ero facilmente riconoscibile.
In verità era vero, ma non era una cosa nata negli ultimi tempi, io avevo cominciato con lei quando avevo 19 anni, sempre di nascosto furtivamente, lei ne aveva 44 all'epoca, un marito importante che la trascurava, e lei aveva la passione dei giovani atletici ed io ero allora uno sportivo praticante.
Sorrisi, dissi, si magari sono chiacchiere , un bacetto, la zia Adele non ha figli, il marito la trascura da sempre, la tiene solo per farla vedere ed ha altre amanti, così la gente mormora"
Ma facevano solo finta di crederci, bacetti? certo, chissà dove, disse la cugina di mia madre, detta Tina, da Elisabetta.
Mia madre rideva, contenta, e notai che mostrava sia scollatura che cosce semiaperte e scoperte in parte.
" ma vedi disse mia madre, se tu fossi una femmina, e nopi tre tre parenti tuoi maturi, questo discorso che facciamo sarebbe quasi reato penale. Ma il cazzo ce l'hai tu, e noi siamo femmine, ed almeno questo sarebbe concesso a noi donne mature, potremmo pure decidere di offrirci a te, e viene considerato normale, e tu puoi scegliere se ti pace e vuoi farlo"
E che discorsi, dissi io, il mondo è sempre andato così, del resto, a me le donne mature piacciono e voi siete tre belle donne, veramente, ma devo dire che il rapporto con Adele è sempre stato chiaro, mai parole false d'amore, ci vogliamo anche bene certo, ma siamo insieme perché ci piace fare sesso insieme, se volete la verità vera"
La cugina della mamma, era proprio curiosa di sapere se mi eccitavo da solo, o se Adele dovesse fare qualcosa, per eccitarmi, se avesse qualche arte segreta.
Le altre ridevano, sapevano che la cugina era sempre stata molto pudica, avrebbe magari desiderato rapporti anali e orali, ma neanche lo toccava al marito, il quale se n'era andato con la prima Zoccola che gli aveva fatto un pompino.
Del resto loro due non erano ingenue, ma come molte donne della loro generazione erano state sempre riservate, ma quella sera, chissà cosa le aveva prese.
Quando si accorsero che mi era venuto durissimo con quei discorsi, e che dovevo sistemarmi e spostare il corpo, si guardarono e mia mamma mi chiese se erano loro che mi facevano quell'effetto, allora capivano Adele, io ero una perfetta macchina che si caricava da solo.
Fu la zia Tina, come la chiamavo, che venne vicino e me lo toccò, senza pudore per le altre, miiii, com è duro.
Facci vedere tiralo fuori, disse la cugina, curiosa e ansimante un po,
Mia madre sorrideva guardandoci, ma non intervenne, così Tina lo tirò fuori, com'è grande disse la cugina, ma Tina senza complessi, dopo averlo segato, senza esitare, lo prese in bocca e cominciò un bel movimento, per cui chiusi gli occhi, era bravissima, godevo tantissimo, quando mi accorsi che la cugina, diceva a mia madre, io voglio provare, mai fatto, ma se vuoi ...
Si inginocchiò a fianco di Tina, e Tina glielo passò, e le disse di non stringere di denti ma solo le labbra.
La cosa mi esaltò le tenevo la testa e la guidavo, ma lei imparava subito, e le piaceva, sospirava, e continuava, esaltandomi.
Vidi che Tina diceva a mia madre, " e vai che c'è di male è un gioco, così la cugina si scosto io andai verso il divano dove mia madre ero seduto e Tina dopo averlo preso un po lei in bocca, lo fece prendere a mia madre, che apparve molto vogliosa, non era il primo che faceva forse, ma era veramente eccitata, e notai che Tina le toccava la figa.
Mamma tirati via che sto venendo, dissi, lei esitò un attimo, allora Tina si accosta, mi segò un po poi si fece sborrare fra le labbra, e poi bacio sulle labbra sia la cugina sia mia madre, facendo in modo che sentissero un po il sapore del mio seme.
Erano molto eccitate adesso, io avevo sborrato, ma loro si erano anche magari toccate, ma certo volevano il loro orgasmo.
Mia madre disse che certamente ora dovevo riposarmi, ma Tina si mise a ridere "guardate disse alle altre, ero ripartito ero ancora duro, e Tina che ormai orchestrava le cosa mi fece sdraiare sul letto, e disse a mia madre di cavalcarmi, mi sembrava un sogno, le tette di mia madre erano sulla mia faccia, ne sentivo il profumo dopo un po calò sul mio cazzo , mi avvolse io la tenevo per i fianchi, dopo pochi minuti ebbe un orgasmo quasi urlato, la girai sulla schiena e la sbattei con forza facendola ancora urlare dal piacere.
Devo dire che feci un po finta di sborrare, ormai avevo capito che anche le altre due volevano chiavare, tirai fuoi il cazzo dalla figa e venne la cigina a baciarmelo, mmmm, disse che buon sapore ha la figa di tua madre.
Ma era stordita dal fatto che ce lo avessi ancora duro, e mentre mia madre mi baciava in bocca per ringraziarmi del grande piacere che le avevo dato, la cugina, stimolata da Tina, si era sdraiata sul letto, mi lavai con cura con acqua fredda, e la montai con passione, aveva continui orgasmi e la feci sobbalzare più volte.
Mentre mai madre si faceva la doccia, la cugina stimolava le tette a Tina e mi unii anche io, poi fu la cugina, cosa che non mi aspettavo che leccò la figa a Tina, facendola sobbalzare, diceva che erano cose che non aveva mai fatto, ma ormai avevano perso ogni freno.
Andai in doccia dove incontrai mia madre che usciva, nuda, languida, mi baciò con passione, come se tutto fosse normale, e mi disse ora chiavati anche Tina, che stanotte dormiamo insieme.
Tornai sul letto, ma Tina aveva in mente un altro spettacolo epr le sue amiche, dopo aver chiavato in figa volle far vedere alle altre come era bello nel culo.
Si mise a cucchiaio ed io penetrai lei si era preparata, e godeva tanto.
La cugina si era portata davanti a lei e si baciavano in bocca mentre la inculavo.
Poi dovetti fare una lunghissima sborrata che le bagnò tutte, mi abbattei sul letto con loro che mi baciavano felici e si spargevano la sborra addosso.
Sotto la doccia che feci per riprendermi, loro venivano e si toccavano tanto che rischiai che mi venisse duro ancora e le chiavassi ancora.
Le due amiche andarono a casa loro, lasciandoci soli con mia mamma.
Ti sei divertito con le mie amiche porcelle e la mammina, vero, porcello?
M , ma io proprio non ci pensavo
Bene non sari mica pentito?
ma se ho ancora voglia?
e le feci vedere il cazzo che montava ancora.
Era proprio soddisfatta, abbiamo tutta la notte ora, facciamo con calma, che voglio rifarmi da tanta astinenza, con questo bel cazzone di mio figlio.
Era seduta sul divano a cosce larghe misi la testa fra le cosce, e le titillai la figa con la lingua a lungo scoprendo l sue sensibilità, quasi sveniva dal piacere.
E poi si impegnò lei, con la sua bocca dolce e calda, che quando andammo a letto fu cosi potente l'amplesso, i giochi che facevamo da non accorgerci che le ore passavano facendo sesso.
Mi piacque molto riempirla di sborra, e fu lei che propose anche un rapporto anale non profondo, ma molto eccitante.
Ci addormentammo mentre avevo le sue tette in bocca ed il giorno dopo alla sveglia ero ancora li.
Rimanemmo nudi, languidi, felici, era tutto così magnifico.
Più tardi telefonarono Tina e la cugina, per dirci che erano rimaste felici della mia forza, e del piacere che avevano avuto, ma anche che erano felici per noi.
Mia madre ridendo disse che ora dovevano loro tre farmi riposare per riprendere le energie, e così fu.
Con discrezione ci vedevamo in casa di mia madre, a volte una a volte l'altra, più raramente in 4.
Ma le notti più belle erano quelle da soli con mia madre. che dimostrava una voglia ed una freschezza incredibile anche nelle ragazze più giovani.
Avevano anche capito che mi piaceva guardare mentre si leccavano o si toccavano fra loro, poi le chiavavo con forza, e mostravano sempre qualche spettacolino.
In città tutti dicevano c he quelle tre donne erano meravigliose sensuali, e che dovevano avere un segreto, infatti.
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