Regalo di compleanno prima parte.
di
Franco73
genere
voyeur
Mi chiamo Franco, ho appena compiuto 53 anni. Sono una persona fisicamente normale, alto, castano con la barba curatissima.
Mia moglie si chiama Daniela, 50 anni portati benissimo.
Tempo fa mi raccontò che prima di conoscerci aveva avuto una vita adrenalinica,e che a livello sessuale aveva sperimentato insieme al suo ex un rapporto a tre con una sua amica che conobbi e che era molto maliziosa tanto che una volta a casa loro notai come chi fosse complicità.
Da quel giorno qualche cosa cambio dentro me, una cosa che forse avevo già ma che forse pensavo fosse sbagliata.
Mi eccitavo al solo pensiero di vederla fare sesso che fosse con una donna o con un' uomo.
Il giorno del mio 53mo compleanno dopo una cena in ristornate ci avviammo verso la passeggiata del paese di mare che avevamo scelto per stare tranquilli.
Era notte ma il mare si faceva sentire e io avevo il cuore a mille. Le dissi che forse era arrivato il momento per dire ciò che avevo scoperto e che nonostante mi eccitasse non avevo avuto il coraggio di dirle.
Seduti al tavolino di un bar in spiaggia posso il coraggio e nonostante la paura di passare per un folle le dissi che tante volte avevo fantasticato di vederla scopare con un' altro davanti a me. Ero un fiume in piena, la mia fantasia non era generica ma aveva una cosa che la caratterizzava.
Primo era il fatto che avrei voluto spogliarla io davanti all' altro e poi che mi eccitava parecchio immaginarla nella posizione del missionario, nuda con il suo bellissimo corpo, il suo seno bello e grande mentre lui posizionato sopra la scopava.
Le dissi ogni particolare, le sue cosce che cingevano i suoi fianchi, le unghie conficcate nella schiena e nei glutei del suo amante. Immaginare lei in quella posizione mi provocava un' erezione pazzesca. Pensavo che mi schiaffeggiasse ma mi disse che se fosse capitato....
Finito di bere mi disse salendo in auto di cercare un luogo appartato perché voleva farmi il regalo.
La pineta era quasi deserta ma non ci interessava e dopo aver buttato giù il sedile lei mi ha slacciato i pantaloni e preso il cazzo in mano lo ha liberato dal mio intimo.
Lo ha scappellato e dicendomi di stare fermo ha iniziato un lento e divisioni pompino. Una mia mano era tra i capelli suoi e l' altra cercava il suo bellissimo seno caratterizzato dai capezzoli turgidi. Sentivo la sua lingua, la sua bocca sul mio membro, me la godevo finché non sono esploso nella sua bocca.
Mia moglie si chiama Daniela, 50 anni portati benissimo.
Tempo fa mi raccontò che prima di conoscerci aveva avuto una vita adrenalinica,e che a livello sessuale aveva sperimentato insieme al suo ex un rapporto a tre con una sua amica che conobbi e che era molto maliziosa tanto che una volta a casa loro notai come chi fosse complicità.
Da quel giorno qualche cosa cambio dentro me, una cosa che forse avevo già ma che forse pensavo fosse sbagliata.
Mi eccitavo al solo pensiero di vederla fare sesso che fosse con una donna o con un' uomo.
Il giorno del mio 53mo compleanno dopo una cena in ristornate ci avviammo verso la passeggiata del paese di mare che avevamo scelto per stare tranquilli.
Era notte ma il mare si faceva sentire e io avevo il cuore a mille. Le dissi che forse era arrivato il momento per dire ciò che avevo scoperto e che nonostante mi eccitasse non avevo avuto il coraggio di dirle.
Seduti al tavolino di un bar in spiaggia posso il coraggio e nonostante la paura di passare per un folle le dissi che tante volte avevo fantasticato di vederla scopare con un' altro davanti a me. Ero un fiume in piena, la mia fantasia non era generica ma aveva una cosa che la caratterizzava.
Primo era il fatto che avrei voluto spogliarla io davanti all' altro e poi che mi eccitava parecchio immaginarla nella posizione del missionario, nuda con il suo bellissimo corpo, il suo seno bello e grande mentre lui posizionato sopra la scopava.
Le dissi ogni particolare, le sue cosce che cingevano i suoi fianchi, le unghie conficcate nella schiena e nei glutei del suo amante. Immaginare lei in quella posizione mi provocava un' erezione pazzesca. Pensavo che mi schiaffeggiasse ma mi disse che se fosse capitato....
Finito di bere mi disse salendo in auto di cercare un luogo appartato perché voleva farmi il regalo.
La pineta era quasi deserta ma non ci interessava e dopo aver buttato giù il sedile lei mi ha slacciato i pantaloni e preso il cazzo in mano lo ha liberato dal mio intimo.
Lo ha scappellato e dicendomi di stare fermo ha iniziato un lento e divisioni pompino. Una mia mano era tra i capelli suoi e l' altra cercava il suo bellissimo seno caratterizzato dai capezzoli turgidi. Sentivo la sua lingua, la sua bocca sul mio membro, me la godevo finché non sono esploso nella sua bocca.
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