Anniversario di Matrimonio

di
genere
incesti

Nonni e miei genitori festeggiano lo stesso giorno anniversario di matrimonio un grosso ristorante in campagna nel paese dei nonni io 18 anni prima volta con giacca e cravatta blu elegante i capelli lunghi legati e siamo dai nonni usciamo per la messa e rinnovo delle promesse tante persone parenti zio zia cugino Ale 20 anni vicino a me in chiesa guardo amici di Nonno anziani e indiani Safus e Denir 25 27 anni lavorano da 8 anni nella fattoria di nonno , riso fuori e via al ristorante salgo in auto con mio cugino e due indiani dietro ,vestit a festa con abiti del loro paese con la testa fasciata arriviamo parcheggiamo dietro mio cugino dice ok lui fidato mi guarda noi prima di entrare fumiamo erba e tu sefreto ok si fumi anche tu devi essere dei nostri dietro preparano e vediamo il mucchio che si salutano passano il fumo mio cugino dai guarda me lui tra le labbra strette aspira e manda indietro la testa la tiene dentro e poi fuori vai non so come tenerla e lui aspira mi afferra il viso le labbra sulle mie apro la limgua dentro e fumo soffia e succhia la lingua e io la sua e poi butta fuori haaaaaaaaa visto i due indiani mi guardavano secondo giro il grande dei due si affaccia tra i sedili mi afferra e le sue labbra sulle mie e io infilo la lingua resto un attimo e butto fuori mmmmmmm e poi altro contenti scendiamo il corpo da dentro un elettricita tremo tutto cugino è normale tremo tutto si rilassati abbiamo il tavolo nostro in fondo vicno la scala e sotto i bagni Zia mi da il regalo e vado dai miei baci abbracci poi i nonni i vicini il fattore con il figlio 20 anni ruspante gli dico noi siamo laggiu se vuoi siamo tutti giovani ti aspettiamo due primi boi il ballo al centro mio cugino versa il vino a tutti brindisi per lanostra amicizia e dopo un po vai a vedere sotto se stiamo tranquilli ok scendo ma prima un calice mi sentivo bene leggero felice sorridevo a tutti e scendo un corridoio le donna lato opposto e apro bagno uomini e grande pisciatoio al muro e lavandini e specchi di fronte e un corridoio con i bagni chiusi 5 vado apro ultimo e da un lato al bgno affianco sul muro vicno il rotolo della carta igienica un foro tondo spazioso e in quel momento entra qualcuno chiudo la porta e zitto girato di culo al buco passi e entra nel bagno affianco il cuore mi batte forte sento che piscia haaaaaaaa un sospiro di sollievo e due dita che mi toccano dal buco le guardo e mi giro e infila il cazzone lungo scuro cicciotto lo accarezzo caldo venoso mi abbasso bello tutto dentro e lo bacio piano lo lecco e lo succhio lui lo spinge dentro haaaaaaaa siiiii cosi tutto dai ci provo mi sbottomo la camicia e scivolo piano piano trema dai bravo ancora ti prego ingoialo e tentativi e lo ingoio haaaaaaa siiiii dammi il culetto ti scopo e ti vengo dentro e di colpo sborra in bocca lo succhio fino al ultima goccia si riveste e bevuto sbanda resto a guardare chi è lo vedo il fattore vicno di Nonno .. esce si lava le mani e esco pure io mi lavo la bocca salgo ma prima affianco al bagno c è una porta la lavanderia isolata c è una stanza lunga affianco ai bagni la lavanderia isolata buia i secondi vino andiamo in macchina uno alla volta ecco le chiavi vai tu a me poi uno di loro poi altro e poi io porta questa nascondila nella giacca e vado apro entro dopo 10 minuti il grande mi dice laggiu sotto gli alberi io non so guidare lui entra mette in moto e fa manovra e va sotto infilato con il muso tra i rami di un albero piangente che copre la macchina perfetto lui ha i calici beviamo rosso sudato e io pure ridiamo vede delle persone caminare nel pèarcheggio giu mi mette la tesat sul cazzo lui piegato sopra a me zitto sentivamo le vodi vicne e con la faccia strusciavo sul cazzo cresceva lo sentivo diventare duro grande e la mano lo accarezzato mi ha guardato gli ho sorriso sopra la stoppa e zip giu lo tirato fuori mamma mia bello lungo grosso circonciso lo guardavo senza la pelle ma tutti cosi ? si da piccoli per igiene e mi spinge la testa e lo succhio alalrgava le gambe aspetta mi metto comodo sdraiato per lungo e sopra li che lo baciato mmmmmmmm baciava caldo sensuale mi infilava le mani al culo nei pantaolini mmmmmmmm bel culo tu mi togo le scarpe mi abbasso i pantaloni e di lato 69 lo ingoio tutto trema mmmmmmmmm si cosi bene bravo e lui a me il mio cazzo le palle il culo bagnato si gira dietro di me io di spalle lo manda tra le chiappe e entra spingevo indietro e lui tutto in fondo e lo preso bene e scopava sentiamo la portiera dietro e amico suo indiano entra ci vede chiude parla in indiano e gli chiede si abbassa mi giro abbassiamo i sedili e succhio il cazzone bello i peli ricci morbidi e turno sono sopra salto su e giu altro dietro e mio cugino apre e ci becca accosta si infila puttanella non vedevi ora due i cazzi dentro e siamo venuti ci rivestiamo fumiamo beve da quando li conosci da oggi cagna lui aveva il cazzone duro e mi sono abbassato infilato la faccia e lo succhiato passavano la canna anche a me mi alzavo tiravo e succhiavo mi ha sborrato , torniamo al ristorante frutta e dolci e la torta aveva sotto il tavolo uno zaino e ci metteva dentro le bottiglie passavano pensando che non eravamo stati serviti e un altro giro dico a mio cugino vieni con me giu hai bagni ho voglia che mi scopi scendiamo vuoto lo porto ultimo chiudo e mi inginoccjhio a succhiarlo ci togliamo la camicia la giacca e i pantaloni attaccati sulla tazza e lui mi levvaca il culo odore sperma dei indiani lo eccitavano leccava il dito lo ingoiato e mi baciava sopra la tazza e io saltavo mi giro e nel buco un cazzone grosso lungo mi piega succhio e lui da dietro mi scopava e poi girato e ho preso il cazzone quello ragazzi dai aprite vengo di la entra e un ragazzone parente alla lontana di nonna io li succhuiavo loro si baciavano e poi piegato a turno poi il ragazzo sulla tazza io sopra e mio cugino si infilava da dietro li presi tutti e due mi hanno steso sul coperchio della tazza gambe aperte e uno alla volta dentro rivestit sudati sconvolti e loro prima e io sono rimasto a liberami e un uomo aperto la porta io piegato a tamponare fermato lo guardato entrato ha chiuso e mi ha scopato alal grande era un camionista di passaggio ,
scritto il
2026-09-06
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