La figlia dell'amica
di
marito maturo
genere
voyeur
Mi chiamo Luca , 65enne pensionato abbastanza in forma , un pò di pancetta e ancora attivo con un bel cazzo , naturalmente le prestazioni non sono più quelle di una volta , sposato con Laura bella signora 60enne un pò in sovrappeso ma ancora chiavabilissima , peccato che da parecchio tempo non ne vuole sapere di scopare e saltuariamente rimedio qualche leccata di figa con seguente pompino . Il racconto che sto per scrivere non riguarda le nostre performances sessuali Ma bensì quello che accadde in vacanza con Barbara , amica coetanea di mia moglie purtoppo rimasta vedova prematuramente e di sua figlia Veronica 33enne reduce da un paio d’anni da una storia con il suo ex durata dieci anni . Lei bella figa alta bel culo e belle cosce che però non mette in risalto con delle mise abbastanza scialbe , Frequentandoci spesso e vedendo la loro vita casta mi sono sempre chiesto se nessuna delle due pensasse al cazzo , anche perchè sinceramente due colpi a entrambe li darei volentieri . Barbara e Veronica rientrano spesso nei miei pensieri erotici procurandomi masturbazioni e sborrate intense . Decidiamo di passare le vacanze insieme dividendoci una bellissima baita in legno comoda con tre camere da letto e un bella sala con tavolo e divano grande e con un terrazzino vista valle . Il terrazzino da un lato confina con la doccia del bagno divisa da una vetrata opaca dove non vedi dentro ma riconosci I lineamenti specie se ti avvicini . Sia mamma che figlia non hanno mai esibito un seno degno di osservazione sempre coperto da reggiseni piuttosto pudici , ma vivendoci assieme per la prima volta notai che essendo in libertà ,mutande e magliette lunghe , nei seni di entrambe spiccavano capezzoli civettuoli e per me arrapanti. Veronica si accorse dei miei sguardi ai suoi capezzoli perennemente duri ma non fece mai nulla per nasconderli . Una sera dopo cena in sala io , mia moglie e Barbara giocavamo a carte sul tavolo mentre Veronica si mise a leggere sul divano di fronte a me . Indossava la classica maglietta lunga senza reggiseno e si mise a gambe incrociate esibendo innocentemente tutte le cosce nude , pensai che immersa nella lettura non se ne fosse accorta , ma mentre la spiavo di nascosto lei mi vide ed incrociammo lo sguardo per un secondo , lo distolsi e continuai a giocare pensando che si sarebbe coperta . Mia moglie e sua mamma erano di fronte a me e non potevano vedere Veronica dietro di loro, rialzai lo sguardo verso le cosce e, per poco non mi venne un colpo . Veronica aveva alzato ulteriormente la maglia offrendomi la visione della sua fighetta coperta solo da un lembo finissimo di stoffa trasparente dove si intravedevano le grandi labbra . La fissai estasiato e il cazzo si stava indurendo , lei mi stava guardando per capire se stavo al suo gioco poi passò la mano sulle mutandine scostandone un lembo per mostrarmi la sua meravigliosa figa ricoprendosi subito per tornare alla normalità . Quella notte dormii a fatica col cazzo sempre tra duro e barzotto costringendomi al mattino a segarmi in bagno . La giornata passò normalmente tranne qualche sguardo civettuolo da parte di Veronica nei miei confronti . Prima di cena le donne stavano preparando I cibi , io sul terrazzino a guardare il cellulare e sento che Veronica dice alla mamma che va in doccia , dopo poco vidi la silouette di Veronica nuda tra il vetro opaco , fece la doccia poi si avvicino’ schiaccando I seni piccoli contro il vetro , itravedendo I capezzoli scuri e la figa con un piccolissimo ciuffetto nero . si asciugò ed uscì con un telo avvolto per recarsi in camera a vestirsi . Cenammo , io col cazzo sempre in allerta poi, come di consueto giocammo a carte noi tre e veronica sempre sul divano a leggere . Questa volta a gambe incrociate quando il momento lo permise alzò la gonna e sotto era nuda con la figa esposta , si passò le dita velocemente tra le labbra umide e per timore di essere vista e si ricoprì . Il mattino seguente le donne dvettero uscire per la spesa e di solito tutte e tre io solo rimanevo a casa , quel mattino Veronica disse loro che aveva mal di testa a che sarebbe rimasta a casa . Bevemmo il caffè insieme , io imbarazzato e con qualche remora , lei sul divano di fronte a me allargò le gambe alzando la maglia offrendomi la sua figa vogliosa , mi avvicinai e mi tuffai tra le sue cosce leccandola avidamente , insistendo sul clitoride gonfio e procurandole un orgasmo immediato , poi mi disse voglio il cazzo dentro , da troppo tempo mi manca , le dissi non abbiamo il preservativo ma lei lo volle lo stesso , mi venne sopra , le sfilai la maglietta scoprendo due bei seni piccoli ma libidinosi e torturandole I capezzoli raggiunse un nuovo inrtenso orgasmo , mi sfilai perchè ero al limite lei lo prese in bocca e bevve tutta la mia sborra . Ci ricomponemmo velocemente e lei mi disse che non aveva mai presoo un cazzo cosi grande e che il suo ex non l’aveva mai leccata procurandole una goduria cosi . Durante le vacanze riuscimmo a fare una pecorina veloce e un pompino all’aperto rischiando grosso poi , rientrati a casa la scopai per un pò di tempo finchè conobbe un ragazzo che frequenta attualmente ma ogni tanto mi chiama per una bella leccata !!
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