Estate senza fine
di
Il santo
genere
incesti
Caldo ,fa caldo l' acqua della piscina e calda,il mare e troppo lontano e caldo dicono 31* io qui a preparare il tutto per la vendemmia,tini,botti,torchio,il tutto sta diventando faticoso troppo caldo,mi spoglio nudo e mi metto sotto una doccia da esterno, acqua fredda per un po' di sollievo,bagno anche il pisello con il getto del doccino ah un po' di sollievo le palle sentono il fresco e il cazzo che si risveglia inizia ad alzarsi piano piano,non mi sono accorto che la Betty la mia bambina più grande e sulla porta della cantina che mi guarda,si avvicina e nel mentre si spoglia,ride, facciamo la doccia assieme mi dice, però si avvicina e inizia a lavorare di bocca,sento i suoi denti che mordicchiano la cappella,se lo infila bene in bocca e succhia, una mano strizza le palle e con un dito mi solletica il culo,mi fa allargare le gambe e ci infila un dito poi due vuole che le sborri in bocca l' acqua scende sui nostri corpi ora e un po' più fredda inizio a tremare ,sto per arrivare , sborro sborro tanto e lei inghiotte tutto ,lecca e succhia fino all' ultima goccia, domani si vendemmia papi devi essere riposato ,si alza e mi bacia ,il mio seme misto alla sua saliva e nettare,la lingua mi scava dentro , accarezzo i suoi seni ,duri i capezzoli turgidi ,li bacio , chiudo l acqua lei sorride,domani mattina arrivano i parenti e gli amici per la vendemmia devi essere in forma e mi saluta, ritorna in casa muovendo il culo in modo molto provocante .
Le urlo domani tocca a lui,dito medio, forse, vedremo ride e sparisce.
Le urlo domani tocca a lui,dito medio, forse, vedremo ride e sparisce.
5
voti
voti
valutazione
3
3
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
La signora in bianco
Commenti dei lettori al racconto erotico