Se la sorella è fertile, allora ci pensa la mamma, storia di chiavate incestuose per puro gusto trasgressivo.

di
genere
incesti

All'inizio fra Guido e la sorella Vittoria, ci furono molti screzi, per via del fatto che Guido, recente separato dalla moglie, a 36 anni, si era trasferito nella casa di famiglia, dove appunto vivevano la madre vedova di 65 anni, e la sorella, anche lei separata da un marito carogna, con due figli adolescenti.
Ma Guido , preferiva quella sistemazione provvisoria, non voleva certo impossessarsi della proprietà, anzi sua sorella aveva l'intero secondo piano della villetta di famiglia, la mamma stava al primo piano, e Guido occupò un paio di locali al pian terreno.
Con il passare die giorni, Guido, fece cambiare idea alla sorella, era attento con i suoi figli, li curava e gli faceva fare sport, come se fosse un padre, portava fiori alla madre ed alla sorella, la accompagnava per spese ed altre cose.
La sorella, donna intelligente, ma aspra, non era affatto brutta, aveva 4 anni più di Guido , era un po ingrassata con i sui 40 anni, prima figlia di sua madre, che ora aveva 64 anni.
Guido stranamente, aveva sempre avuto belle donne, professionista affermato, si scoprì in una strana voglia di fare sesso con sua sorella, con cui aveva avuto scarsi rapporti in gioventù.
E niente, si sentiva uno stronzo, ma se la voleva scopare.
Ma neanche la sorella era indifferente a Lui.
Vittoria, aveva le sue voglie, e del fratello avrebbe avuto desiderio, anche se non se lo confessava.
Fu una sera che la sorella scese da lui, contentissima che i ragazzi avessero vinto un torneo in cui erano stati allenati dallo zio Guido, per ringraziarlo.
E lo baciò su una guancia, facendogli sentire il seno bello grosso che aveva.
" ma dai siediti un momento, non parliamo mai noi due, sei sempre presa con i figli ed il lavoro, rilassati un po."
Ma dai, ti interessi di me? tu che hai tutte quelle zoccole con cui ti fai vedere?"
Ma perchè, non dovrei interessarmi a te? ti confesso che mi piaci, come sorella ti voglio bene, ma come donna ti posso desiderare, e non ci vedo nulla di male"

Ma come nulla di male? sarebbe incesto, una cosa grave"
Se si venisse a sapere... rispose Guido.
Ma che sfacciato ...
Ma si almeno un bacetto me lo dai? osò Guido
Vittoria diventò un po rossa, ma non si negò e porse le labbra, staccandosi rapidamente.
" ma così poco? sorrise Guido.
Vittoria a quel sorriso rispose con un bacio ancora più profondo e lungo, mentre le mani del fratello le correvano lungo i fianchi e si insinuavano nella scollatura.
" ma che mi stai facendo fare, sei pazzo ?
Ma ormai erano le ultime schermaglie, era decisa a godersi quel momento, e Guido cominciò eccitandola baciandole il seno, con passione, cosa ché la mandò in estasi.
C'era la familiarità fra loro che si tramutò in profondo piacere, sembravano fatti l'uno per l'altra , l'atto d'amore, la penetrazione fu lungo ed eccitante, un piacere che li prendeva entrambi, ma all'ultimo Vittoria dovette tirarsi indietro, era fertile e nel periodo fertile, e non voleva avere un figlio inaspettato.
Guido si ritirò consapevole, la sorella lo fece sborrare con la mano, si baciarono ancora vogliosi.
Mentre vittoria risaliva le scale, incontrò la madre, che le sorrise un po complice, hai fatto bene, tuo fratello ti vuole bene, è un bel torello, ma mamma, come l'hai capito?
Ma non ci voleva molto, sorrise la madre, sono una donna.
Ne parlarono nei giorni successivi, il rapporto sessuale col fratello, le stava dando molte soddisfazioni, era diventata più affascinate e sensuale, la madre capiva.
Del resto la situazione era comoda.
Rimaneva quel fatto che Guido non potesse finire in figa, e che durante i periodi mestruali lei non gradiva avere rapporti.
la mamma parlo semiseria " ma per quello ci sarei io, che ne dici?"
Ma mamma è incesto...
Ma perchè il tuo no?
A noi due non ci costa nulla, tuo fratello trova tutte le donne che vuole, ma con noi ha un'occasione meravigliosa, sesos per puro piacere con un amore diverso, l'amore familiare."
Fu Vittoria a parlarne quasi ridendo a Guido, in un periodo mestruale, " beh se hai voglia, perchè non dai piacere alla mamma? E' bella ed appetitosa, e ti desidera..."
" ma va, davvero? "
Ma si ne abbiamo parlato e del resto ti ho visto che le guardi nella scollatura e le guardi il culo e le cosce, porcello....
Beh, si, ammise Guido, lo ammetto, mi piacerebbe, ma come potrebbe succedere?
"Aspetta ora io risalgo e le dico di venirti a trovare che hai qualcosa da dirle"
Il clima di complicità sessuale era ora totale infatti mentre Vittoria risaliva al secondo piano disse alla madre semplicemente, vai ora ...
La madre in uan vestaglietta corta, biancheria sexy, scese al pian terreno e si mostrò al figlio.
Volevi parlarmi? mi ha detto Vittoria
Bhe si mamma volevo dirti che ho una grande voglia di te...
Ma non ti basta tua sorella?
Come lo sai?
Beh lo vedo .... " e non ti dispiace?
Me ne sono felicissima, vi devo bellissimi entrambi, felici, e ...
Ma mamma, te la senti?
beh non sono giovane come tua sorella, ma ho ancora i miei desideri e ti sembro così male?
E si mostrò in slip e reggiseno al figlio, che si eccitò subito.
Scattò subito un bacio folle, sentito, poi fu il figlio a chinarsi fra le cosce della mamma ed a leccarle con sapienza fra le grandi labbra, estasiandola.
La madre non fu da meno, lo eccitò di bocca, desiderando quel bel cazzone resistente nella sua figa e di sentirlo sborrare dentro di se.
Si unirono in varie posizioni, poi finalmente dopo tante retromarce con la sorella Vittoria, ancora fertile, potette sborrare in quella figona, e lo desiderava tantissimo.
Ora si era creata una strana situazione, le due donne erano complici, e si godevano il rispettivo fratello e figlio, senza l'imbarazzo di dover manifestare amore diverso, o corteggiamenti, si desideravano, era tutto molto piacevole ed eccitante.
Capitò anche che la mamma assistesse ai rapporti fra i due figli, e quando veniva l'ora di sborrare, Guido uscisse dalla figa di Vittoria e finisse il rapporto con la madre, soddisfacendole entrambe.
Mentre Vittoria aveva sempre rifiutato i rapporti orali con l'ex marito, vedendo la madre che prendeva il cazzo in bocca di Guido, imparò anche lei e a volte si alternavano.
Mentre Vittoria non era vergine di culo, e quindi fece vedere a ua madre che invece non l'aveva mai fatto dietro, come era bello.
Con calma e con gusto Guido e la madre, impararono anche a fare sesso anale, e la madre ne godeva tantissimo.
Insomma tre porcelli goduriosi, che con gusto e passione si davano il massimo piacere.
Le due donne avevano il maschio giusto, resistente e prolungarono parecchio quel gioco, che dava piacere a tutti ed era diventato come naturale, e forse lo era.
Le cose però evolsero in senso positivo, Vittoria ebbe diverse proposte da vari uomini, poi le piacque un uomo bravo e benestante, e crearono una nuova unione, molto riuscita.
La mamma rimase formalmente sola, ma finchè potè si godette il figlio, che tuttavia era voluto da diverse donne, ed alla fine scelse la figlia di un'amica della madre.
Ma negli anni, nonostante le loro recenti unioni funzionassero benissimo, si riunivano appena potevano, per altre giornate di sesso incestuoso.
La mamma, sempre severa ed accollata, si scopriva una vera zoccola col figlio, ma nonostante avesse corteggiatori, non volle mai nessuno, il figlio le dava il massimo delle soddisfazioni.
Nessuno sospettò mai di nulla, e tutto andò benissimo.
Ce ne fossero di storie non incestuose così belle.







scritto il
2026-08-18
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