Nuova esperienza…nuova vita

di
genere
confessioni

A volte la fine del matrimonio è la porta di nuove vite, oppure come nel mio caso è la scoperta di ciò che ero ma non potevo esserlo.
Alcuni mesi fa dopo un periodo di lavoro stressante decisi di fare una vacanza in solitaria nel sud della Francia, dove prenotai . in un casale trasformato in piccolo hotel dalle recensioni sublimi.
Effettivamente era delizioso, la campagna circostante era com in un film, immersa nei vigneti.
Il secondo giorno feci un giro in bici, a circa 20 min trovai una specie di piccolo maneggio, fui accolta da Roman, un uomo di mezza età che volle offrirmi a tutti i costi un bicchiere del suo vino che era davvero buonissimo, in Francia non difficile trovare questi luoghi ameni e rilassanti.
Mi fece visitare il maneggio accompagnato dal suo enorme levriero dal nome insolito, Poe!
Poi ci sedemmo nel terrazzo che dominava la tenuta, si vedeva anche l’hotel dove soggiornavo, continuando a bere l’ottimo vino offerto.
Roman poi si allontanò per accogliere dei clienti, mi chiese di attenderlo lì con Poe.
Io amo i cani, da bambine li avevo sempre avuti, poi la città e il lavoro impedivano l’idea di prenderne uno.
Nell’attesa di Roman, Poe gradiva decisamente le mie carezze, il suo corpo era muscoloso e sinuoso e il suo sguardo rapiva per la sua dolcezza…ma nell’accarezzarlo sulla pancia notai che si era decisamente eccitato, il suo sesso era di dimensioni impressionanti, ad ogni carezza il suo istinto era di spingere come se stesse scopando una cagna. Mi fermai per evitare spiacevoli inconvenienti, ma rimasi scossa quanto incuriosita ed ammetto….anche un po’ eccitata.
Poco dopo decisi di rientrare in hotel, non senza rimembrare quei momenti bizzarri.
Due giorni dopo Roman venne a trovarmi in compagnia di Poe, e mi fece una inaspettata proposta.
Poiché doveva partire per un lungo periodo per motivi familiari, mi chiese se potevo tenere in quel periodo Poe con me, era un cane troppo sensibile per lasciarlo da solo con i dipendenti che lo avrebbero tenuto di sicuro legato per evitare noie. Io ebbi un sussulto, quasi di apprensione…era un cane molto grande pur se sofisticato e riservato, ma accettai comunque senza pensarci troppo.
Dopo 5 giorni era in macchina con me, mi guardava come se fossi già la sua nuova padrona, era davvero un bellissimo esemplare !
Arrivati a casa come per incanto lui trovò subito il suo angolo tra divano e poltrona, adesso avevo un compagno in casa che da lì a breve assunse ben altra posizione.
Contiinua…
scritto il
2026-08-02
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