Il turno di notte di mio padre
di
Gigiotto
genere
incesti
Quello che sto per raccontare risale a giugno dell’anno scorso. Siamo una famiglia
composta da 4 persone, mio padre mia madre e mia sorella prima di me. Mi chiamo
Luigi sono un ragazzo di 22 anni fidanzato poi c’è mia sorella di 27 e mia madre una
bella donna di 52 anni ben portati bella formosa e un bel seno grande e sodo che
addirittura i miei amici mi prendono in giro dicendomi che se la scopassero . È poi
c’è mio padre 54 anni, dipendente di una ditta di trasporti che un paio di volte a
settimana lo porta a fare il turno di notte, è proprio un anno fa è successo una cosa
che non avrei mai immaginato che potesse succedere. Tornai a casa che era quasi
mezzanotte andai in cucina come al solito era abituato a fare , dove mia madre mi
metteva da parte la cena . Mia sorella e mia madre dormivano nelle loro camera .
Appena finito me ne andai nella mia stanza e vidi sul letto un mare di panni che
mia madre aveva stirato e dimenticato di togliere,andai da lei e gli disse della sua
dimenticanza, mia madre tutta assonnata con un filo di voce mi disse, Luigi a
mamma dormi qua stanotte tanto papà fa il turno di notte poi quando e domani
sistemo tutto, e così feci andai in bagno e poi ritornai in camera di mia madre , era
una serata caldissima infatti mia mamma dormiva in mutande e con una canottiera
sopra senza reggiseno , ormai ero abituato al suo outfit in casa girava spesso e
volentieri in mutande e reggiseno e non nascondo qualche volta anche senza .Devo
dire la verità non mi dispiaceva dormire con lei perché era un bel vedere, essendo
una bella donna, mi gustava il pensiero di starle vicino, anzi i miei amici non
avevano tutti i torti.Andai a letto avevo solo i box faceva un caldo e rimasi un bel
po’ di tempo col telefono in mano perché non riuscivo a dormire dal caldo e di
tanto in tanto gli guardarvo il culo lei dormiva sul fianco in posizione fetale
tenendo il cuscino tra le braccia dandomi le spalle con quelle mutandine color
carne velate alte in vita mi fece venire voglia di palparmi il cazzo da sopra i box lo
feci così duro che lo tirai fuori e iniziai segarmi piano piano per paura di farla
svegliare anzi la vidi che dormiva profondamente si vedeva che era stanca della
giornata , e mentre me lo segavo mi venne una voglia pazzesca di toccargli il culo di
accarezzare quelle sue mutandine eccitanti , piano piano mi avvicinai e con il
pugno della mano iniziai a sfiorarla facendo entrare la mano nella spaccata del
culo avevo paura che si potesse svegliare. Ero così eccitato avevo un cazzo che
stava per esplodere da quel desiderio proibito ed incontrollabile presi il dito medio
iniziai con leggerezza a palpare il buco del culo e scendere sempre più giù sfiorando
la figa ero così preso che non mi importava più di svegliarla ma lei non lo accusava
proprio ie spingevo sempre di più sulla sua figa, cominciai a pensare che stava
sveglia e faceva finta di dormire forse voleva vedere fino a dove mi sareo spinto ,
modo suo mi fece capire che le piaceva ma non poteva essere così sfacciata da
essere consenziente . Quella situazione mi arrapava un sacco , mi girai sul fianco in
posizione come stava lei e mii avvicinai col cazzo più vicino al suo culo facendo
toccare la testa del mio cazzo vicino al buco del suo culo, ero sempre più convinto
lche e piaceva , il cazzo era arrivato a toccargli il buco della figa era affondato nel
sorco delle sue labbra strofinando l’asta dura in mezzo alle natiche ,. Comunque
era evidente che gli piaceva se lo stava gustando il mio cazzo tra le labbra della sua
figa perché non era possibile che con un cazzo così duro lei i non si accorgesse di
niente per poco la sborravo sul culo.All’improvviso si girò di sbotto io subito mi
ricomposi dallo spavento, ma lei si era messa a pancia all’aria tenendo una gamba
tesa e l’altra piegata in modo da tenere le gambe aperte , a quel punto vidi la sua
disponibilità ,mi fece capire fai quello che vuoi ma io non devo sapere ..Presi il
telefonino per farle un video a quelle mutandine velate con qualche ricamo dove si
intravedeva la figa teneva le gambe bene aperte e dalla canotta fuoriusciva il seno
aveva il capezzolo bello turgido si vedeva che era eccitata e da lì ho capito che se la
stava godendo con la scusa di dormire, e così ne ho approfittato per fargli un
piccolo video per poi guardarmelo quando ne avevo voglia e di farmi una sega , la
ripresi tra le coscia e quel bel seno che usciva fuori la canotta con quel capezzolo
bello duro, ho rimesso a posto il telefono e mi sono avvicinato a lei che non
aspettava altro, con una mano ho ricominciato a segarmi e con l’altra con
leggerezza ho iniziato a farla scendere tra le sue cosce tanto avrei scommesso un
patrimonio che lei stava giocando con me e così ho appoggiato la mia mano sulla
sua figa e strofinavo il cllitoride e affondando le dita tra le labbra ma lei niente
ormai mi faceva fare, le ho spostato le mutandine infilato la mano nell’inguine e le
ho messo due dita nella figa era tutta bagnata la sentivo affannosa stava godendo gli
ho preso il capezzolo in bocca e glielo succhiavo la sentivo gemere mi aveva dato
campo libero era quello che voleva infatti è venuta subito stiingendomi la mano tra
le sue cosce in un lieve sospiro dí godimento poi si è girata di nuovo in posizione
fetale a quel punto non c’è lo fatta più sono andato da dietro gli ho spostato le
mutandine e gliel’ho sbattuto la mia verga durissima nella figa che era in un lago di
umori sono bastati tre quattro colpi con foga che gli ho riempita la figa di sborra
dormiva e godeva come una troia.La mattina seguente sono andato in cucina stava
stendendo la bucato fuori al balcone l’ho salutata come niente fosse successo era
serena normale come sempre e mi ha chiesto se avevo dormito bene, le ho risposto
una favola e che lo farò più spesso. Parte 1^
composta da 4 persone, mio padre mia madre e mia sorella prima di me. Mi chiamo
Luigi sono un ragazzo di 22 anni fidanzato poi c’è mia sorella di 27 e mia madre una
bella donna di 52 anni ben portati bella formosa e un bel seno grande e sodo che
addirittura i miei amici mi prendono in giro dicendomi che se la scopassero . È poi
c’è mio padre 54 anni, dipendente di una ditta di trasporti che un paio di volte a
settimana lo porta a fare il turno di notte, è proprio un anno fa è successo una cosa
che non avrei mai immaginato che potesse succedere. Tornai a casa che era quasi
mezzanotte andai in cucina come al solito era abituato a fare , dove mia madre mi
metteva da parte la cena . Mia sorella e mia madre dormivano nelle loro camera .
Appena finito me ne andai nella mia stanza e vidi sul letto un mare di panni che
mia madre aveva stirato e dimenticato di togliere,andai da lei e gli disse della sua
dimenticanza, mia madre tutta assonnata con un filo di voce mi disse, Luigi a
mamma dormi qua stanotte tanto papà fa il turno di notte poi quando e domani
sistemo tutto, e così feci andai in bagno e poi ritornai in camera di mia madre , era
una serata caldissima infatti mia mamma dormiva in mutande e con una canottiera
sopra senza reggiseno , ormai ero abituato al suo outfit in casa girava spesso e
volentieri in mutande e reggiseno e non nascondo qualche volta anche senza .Devo
dire la verità non mi dispiaceva dormire con lei perché era un bel vedere, essendo
una bella donna, mi gustava il pensiero di starle vicino, anzi i miei amici non
avevano tutti i torti.Andai a letto avevo solo i box faceva un caldo e rimasi un bel
po’ di tempo col telefono in mano perché non riuscivo a dormire dal caldo e di
tanto in tanto gli guardarvo il culo lei dormiva sul fianco in posizione fetale
tenendo il cuscino tra le braccia dandomi le spalle con quelle mutandine color
carne velate alte in vita mi fece venire voglia di palparmi il cazzo da sopra i box lo
feci così duro che lo tirai fuori e iniziai segarmi piano piano per paura di farla
svegliare anzi la vidi che dormiva profondamente si vedeva che era stanca della
giornata , e mentre me lo segavo mi venne una voglia pazzesca di toccargli il culo di
accarezzare quelle sue mutandine eccitanti , piano piano mi avvicinai e con il
pugno della mano iniziai a sfiorarla facendo entrare la mano nella spaccata del
culo avevo paura che si potesse svegliare. Ero così eccitato avevo un cazzo che
stava per esplodere da quel desiderio proibito ed incontrollabile presi il dito medio
iniziai con leggerezza a palpare il buco del culo e scendere sempre più giù sfiorando
la figa ero così preso che non mi importava più di svegliarla ma lei non lo accusava
proprio ie spingevo sempre di più sulla sua figa, cominciai a pensare che stava
sveglia e faceva finta di dormire forse voleva vedere fino a dove mi sareo spinto ,
modo suo mi fece capire che le piaceva ma non poteva essere così sfacciata da
essere consenziente . Quella situazione mi arrapava un sacco , mi girai sul fianco in
posizione come stava lei e mii avvicinai col cazzo più vicino al suo culo facendo
toccare la testa del mio cazzo vicino al buco del suo culo, ero sempre più convinto
lche e piaceva , il cazzo era arrivato a toccargli il buco della figa era affondato nel
sorco delle sue labbra strofinando l’asta dura in mezzo alle natiche ,. Comunque
era evidente che gli piaceva se lo stava gustando il mio cazzo tra le labbra della sua
figa perché non era possibile che con un cazzo così duro lei i non si accorgesse di
niente per poco la sborravo sul culo.All’improvviso si girò di sbotto io subito mi
ricomposi dallo spavento, ma lei si era messa a pancia all’aria tenendo una gamba
tesa e l’altra piegata in modo da tenere le gambe aperte , a quel punto vidi la sua
disponibilità ,mi fece capire fai quello che vuoi ma io non devo sapere ..Presi il
telefonino per farle un video a quelle mutandine velate con qualche ricamo dove si
intravedeva la figa teneva le gambe bene aperte e dalla canotta fuoriusciva il seno
aveva il capezzolo bello turgido si vedeva che era eccitata e da lì ho capito che se la
stava godendo con la scusa di dormire, e così ne ho approfittato per fargli un
piccolo video per poi guardarmelo quando ne avevo voglia e di farmi una sega , la
ripresi tra le coscia e quel bel seno che usciva fuori la canotta con quel capezzolo
bello duro, ho rimesso a posto il telefono e mi sono avvicinato a lei che non
aspettava altro, con una mano ho ricominciato a segarmi e con l’altra con
leggerezza ho iniziato a farla scendere tra le sue cosce tanto avrei scommesso un
patrimonio che lei stava giocando con me e così ho appoggiato la mia mano sulla
sua figa e strofinavo il cllitoride e affondando le dita tra le labbra ma lei niente
ormai mi faceva fare, le ho spostato le mutandine infilato la mano nell’inguine e le
ho messo due dita nella figa era tutta bagnata la sentivo affannosa stava godendo gli
ho preso il capezzolo in bocca e glielo succhiavo la sentivo gemere mi aveva dato
campo libero era quello che voleva infatti è venuta subito stiingendomi la mano tra
le sue cosce in un lieve sospiro dí godimento poi si è girata di nuovo in posizione
fetale a quel punto non c’è lo fatta più sono andato da dietro gli ho spostato le
mutandine e gliel’ho sbattuto la mia verga durissima nella figa che era in un lago di
umori sono bastati tre quattro colpi con foga che gli ho riempita la figa di sborra
dormiva e godeva come una troia.La mattina seguente sono andato in cucina stava
stendendo la bucato fuori al balcone l’ho salutata come niente fosse successo era
serena normale come sempre e mi ha chiesto se avevo dormito bene, le ho risposto
una favola e che lo farò più spesso. Parte 1^
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