Incredibile tradimento - ( come è iniziato il tutto )
di
MONICA GRANDE PUTTANA
genere
tradimenti
Eccomi ancora qui con voi, non volevo che passasse troppo tempo da quando vi ho promesso di raccontarvi come è iniziato il tutto:
la settimana appena passata, non riuscivo a togliermi dalla mente Peter….continuavo a pensarlo… i immaginavo fra le sue braccia, Claudi mi scopava e io godevo da matti perché pensavo di essere fra le braccia di Peter……mi eccitavo anche pensando a Toby il suo cane…..come mi aveva annusato, come spingeva fra le mie gambe il suo possente muso….insommma, facevo fatica a dormire e facevo sesso con Claudio, sempre pensando a settimana scorsa…….dopo pochi giorni, riproposi a Claudio di fare un altra scappata mare, qua si moriva di caldo, e volevo andare a fare un bagno al mare, in verità,il mio pensiero di rivedere Peter…….Claudio mi disse, ok va bene, andiamo al mare per il week end …….tutta contenta ed eccitata mi sono subito ritirata in camera mia e, sdraiata sul letto, ho preso a toccarmi la figa, ero eccitata, ero già bagnata….mi sono inserito nella figa due o tre dita e, mentre mi menavo la figa, mi sono presa un capezzolo con la mano sinistra e me lo stringevo forte,forte,ma così forte che piangevo dal dolore e dal piacere……risultavo….un mega orgasmo mi assaliva e ho fatto una sborrata fantastica……..
il giovedì mattina chiamo Peter al telefono e le annuncio che saremmo andati al mare e che, magari ci saremmo rivisti o venerdì o sabato per il solito caffè, lui mi dice che è molto contento e non vede l’ora di rivederci…….comincio ad agitarmi, comincio a fantasticare incredibili cose su Peter poi vado a preparare i bagagli per la partenza fissata per il giorno dopo ,quando alla sera torna Claudio mi fa gelare il sangue, mi dice che in zienda hanno un problema con una filiale in Puglia, a Bari e che necessita la sua presenza per il giorno dopo……ero persa….non ci volevo credere di mandare a monte il tutto, ma lui mi rassicura dicendomi….cara, se vuoi comincia ad andare avanti tu, io arrivo per sabato pomeriggio……tiro un sospiro di sollievo e le dico: ok se vuoi vado avanti io…..e così facemmo…..il giorno dopo da sola, presi la macchina e andai da sola a Bordighera…..arrivai per mezzogiorno e la prima cosa che feci è telefonare a Peter comunicando io tutto ma che io ero venuta da sola in attesa di Claudio che mi avere raggiunto il Sabato…..lui ne fu felice..e mi disse….dai, bene , vieni su oggi pomeriggio che beviamo un caffè insieme…ho accettato , non stavo nella pelle, mi sono eccitata da morire, sentivo già gli umori della mia figa in subbuglio, ho cominciato a bagnarmi le mutandine, impazzivo come una ragazzina al pensiero di rivedere Peter,
Alle 14, mi avviai verso di lui, come al solito appena mi sono avvicinata alla baita, Toby, mi venne incontro e comincio a scodinzolare e leccarmi dappertutto, non finiva mai di leccarmi, con il solito suo musone me lo metteva in mezzo le gambe, mi piaceva da morire, vidi Peter, ero entusiasta del fisico che aveva e mi disse: vedo che piaci molto a Toby…continua a scodinzolare e a farsi fare le carezze da te……risposi, si è vero…..dopo il caffè, mi chiese se volevo che mi accompagnasse in baita a prendere i solito formaggi, così, magari, avremmo cenato insieme,accettai, speravo, che nella solitudine mi facesse qualche avance che avrei accettato subito ma non fu così…parlammo del più e del meno, c’era il camino acceso e era bellissimo stare ad ascoltarlo…….avrei voluto saltarle addosso ma mi trattenni…..andiamo in baita, compriamo quanto ci serviva e uscimmo dalla baita….poco dopo circa 10 minuti, comicio a piovere, eravamo all aperto senza un possibile riparo, lui mi teneva sotto il suo maglione…poi, un acquazzone forte ci sorprese era un diluvio, eravamo bagnati come pinguini, ance il cane era fradicio….corremmo per arrivare al più presto nella sua baita….appena arrivati eravamo fradici dí pioggia, appena dentro mi diede una coperta per asciugarmi un po, poi mi disse, : senti, mentre io vado fuori ad asciugare Toby, perché non ti spogli e metti i vestiti davanti al camino così si asciugano ……le risposi, ok forse è meglio……..lui uscì,io mi tolsi tutto ero zuppa dí pioggia rimasi nuda con solo gli slip ( anche loro zuppi, ma non di pioggia ….)e la coperta sulle spalle, combinazione non avevo messo il reggiseno perché nella mia mente speravo vi concludere qualche cosa con Peter….ma ormai…era andata così, quindi mi sono seduta sulla poltrona e aspettavo che rientrasse……., all’improvviso la porta si aprì e, come un fulmine Toby mi venne vicino, mi leccava , io le facevo le carezze e poi, all’improvviso, si mise davanti a me, alle mie gambe e comincio a leccarmi le mutandine, cercavo di chiudere le gambe ma lui, con la sua testa me lo impediva, leccava, leccava, in un modo da far paura…a quel punto aprii meglio le gambe e lasciavo che Toby mi leccasse le mutandine che erano tutte inzuppate di sborra….poi vidi Peter avvicinarsi, mi disse, vedo che ti piace farti leccare da Toby, non risposto, mossi un po la testa per dirle sì…..lui mi dice…..: dai, già che ci sei, togliti le mutandine così ti lecca meglio dentro la figa…..ormai non capivo più niente…mi sfilai le mutandine e …aprendo di più le gambe mi stavo facendo leccare la figa da Toby……poi guardo Peter, vedo che comincia a spogliarsi..arrivato al punto che si slip, ne uscì fuori un cazzo dà paura , fantastico, lungo, duro, con la cappella viola dalla voglia..mi venne vicino, si inginocchiò di lato a me e , mentre Toby leccava come un forsennato, Peter, mi passò l mano sopra le mie tette, impazzivo dal piacere poi mi prese in bocca un capezzolo è comincio a leccarlo, a stuzzicarlo anche con i denti, mi leccavano in due ,Toby mi leccava la figa e Peter mi leccava le tette, io ero persa di piacere, continuavo ad avere orgasmi a ripetizione, sentivo la figa che ormai era una fontana di sborra, è più mi bagnavo e più Toby mi leccava, Peter mi emise la sua lingua in bocca….stavo per svenire, poi lui si alzò, si mise al mio fianco offrendomi il suo cazzo davanti la bocca, e mi disse: dai puttana prendimelo tutto in bocca…e me lo mise in bocca,anzi in gola….succhiavo il cazzo e me lo infilavo in gola fino ai coglioni.dopo poco, lui mi mise la mano sulla testa e, approstrofandomi con frasi del tipo: dai puttana, ho capito subito che eri una troia, succhia schifosa, mi spingeva la testa fino a farmelo ingoiare , non respiravo più, piangevo lacrimoni per non soffocare….poi ad un trattto, dicendomi. : dia troia, dai puttana non fermati che sto per riempirti la gola , ti soffoco di sborra, e subito, inizio a sborrarmi in gola….era tanta, troppa, non riuscivo ad inghiottirla tutta, alcuni rivoli mi colavano dalla bocca, Toby smise di leccare, io sfinita, finalmente ho fatto un respiro a bocca aperta, Peter mi bacio , avevo ancora la bocca piena di sborra e lui mi infilo ‘ tutta la sua lingua, mi ripresi, Toby era accucciato per terra e si leccava il pisello da solo, mi feci aiutare da Peter a rialzarmi, mi accompagnò in bagno, mi lavai poi, fuori dal bagno, mi sono rivestita e le ho detto…..mi spiace che mi hai visto in questo. modo, neanche io immaginavo che sarebbe successo questo………lui mi ha risposto : quello che hai fatto , anzi che abbiamo fatto, rimarrà un nostro segreto, sei stata meravigliosa,non immaginavo che una donna potesse darmi tanto piacere,sei fantastica,favolosa….spero di averti ancora fra le mie braccia, è così ci siamo salutati, sono rientrata al mare, il giorno dopo arrivo Claudio, lo accolsi e lui mi chiese come era andata il giorno prima , e mi dice : spero che non ti sei annoiata senza di me…..le ho risposto, no no stai tranquillo, è andato tutto bene……….vi è piaciuto ? spero di sì, la storia con Peter continua e io ve la racconterò ancora, ciao ciao al,prossimo capitolo, un bacio 💋
la settimana appena passata, non riuscivo a togliermi dalla mente Peter….continuavo a pensarlo… i immaginavo fra le sue braccia, Claudi mi scopava e io godevo da matti perché pensavo di essere fra le braccia di Peter……mi eccitavo anche pensando a Toby il suo cane…..come mi aveva annusato, come spingeva fra le mie gambe il suo possente muso….insommma, facevo fatica a dormire e facevo sesso con Claudio, sempre pensando a settimana scorsa…….dopo pochi giorni, riproposi a Claudio di fare un altra scappata mare, qua si moriva di caldo, e volevo andare a fare un bagno al mare, in verità,il mio pensiero di rivedere Peter…….Claudio mi disse, ok va bene, andiamo al mare per il week end …….tutta contenta ed eccitata mi sono subito ritirata in camera mia e, sdraiata sul letto, ho preso a toccarmi la figa, ero eccitata, ero già bagnata….mi sono inserito nella figa due o tre dita e, mentre mi menavo la figa, mi sono presa un capezzolo con la mano sinistra e me lo stringevo forte,forte,ma così forte che piangevo dal dolore e dal piacere……risultavo….un mega orgasmo mi assaliva e ho fatto una sborrata fantastica……..
il giovedì mattina chiamo Peter al telefono e le annuncio che saremmo andati al mare e che, magari ci saremmo rivisti o venerdì o sabato per il solito caffè, lui mi dice che è molto contento e non vede l’ora di rivederci…….comincio ad agitarmi, comincio a fantasticare incredibili cose su Peter poi vado a preparare i bagagli per la partenza fissata per il giorno dopo ,quando alla sera torna Claudio mi fa gelare il sangue, mi dice che in zienda hanno un problema con una filiale in Puglia, a Bari e che necessita la sua presenza per il giorno dopo……ero persa….non ci volevo credere di mandare a monte il tutto, ma lui mi rassicura dicendomi….cara, se vuoi comincia ad andare avanti tu, io arrivo per sabato pomeriggio……tiro un sospiro di sollievo e le dico: ok se vuoi vado avanti io…..e così facemmo…..il giorno dopo da sola, presi la macchina e andai da sola a Bordighera…..arrivai per mezzogiorno e la prima cosa che feci è telefonare a Peter comunicando io tutto ma che io ero venuta da sola in attesa di Claudio che mi avere raggiunto il Sabato…..lui ne fu felice..e mi disse….dai, bene , vieni su oggi pomeriggio che beviamo un caffè insieme…ho accettato , non stavo nella pelle, mi sono eccitata da morire, sentivo già gli umori della mia figa in subbuglio, ho cominciato a bagnarmi le mutandine, impazzivo come una ragazzina al pensiero di rivedere Peter,
Alle 14, mi avviai verso di lui, come al solito appena mi sono avvicinata alla baita, Toby, mi venne incontro e comincio a scodinzolare e leccarmi dappertutto, non finiva mai di leccarmi, con il solito suo musone me lo metteva in mezzo le gambe, mi piaceva da morire, vidi Peter, ero entusiasta del fisico che aveva e mi disse: vedo che piaci molto a Toby…continua a scodinzolare e a farsi fare le carezze da te……risposi, si è vero…..dopo il caffè, mi chiese se volevo che mi accompagnasse in baita a prendere i solito formaggi, così, magari, avremmo cenato insieme,accettai, speravo, che nella solitudine mi facesse qualche avance che avrei accettato subito ma non fu così…parlammo del più e del meno, c’era il camino acceso e era bellissimo stare ad ascoltarlo…….avrei voluto saltarle addosso ma mi trattenni…..andiamo in baita, compriamo quanto ci serviva e uscimmo dalla baita….poco dopo circa 10 minuti, comicio a piovere, eravamo all aperto senza un possibile riparo, lui mi teneva sotto il suo maglione…poi, un acquazzone forte ci sorprese era un diluvio, eravamo bagnati come pinguini, ance il cane era fradicio….corremmo per arrivare al più presto nella sua baita….appena arrivati eravamo fradici dí pioggia, appena dentro mi diede una coperta per asciugarmi un po, poi mi disse, : senti, mentre io vado fuori ad asciugare Toby, perché non ti spogli e metti i vestiti davanti al camino così si asciugano ……le risposi, ok forse è meglio……..lui uscì,io mi tolsi tutto ero zuppa dí pioggia rimasi nuda con solo gli slip ( anche loro zuppi, ma non di pioggia ….)e la coperta sulle spalle, combinazione non avevo messo il reggiseno perché nella mia mente speravo vi concludere qualche cosa con Peter….ma ormai…era andata così, quindi mi sono seduta sulla poltrona e aspettavo che rientrasse……., all’improvviso la porta si aprì e, come un fulmine Toby mi venne vicino, mi leccava , io le facevo le carezze e poi, all’improvviso, si mise davanti a me, alle mie gambe e comincio a leccarmi le mutandine, cercavo di chiudere le gambe ma lui, con la sua testa me lo impediva, leccava, leccava, in un modo da far paura…a quel punto aprii meglio le gambe e lasciavo che Toby mi leccasse le mutandine che erano tutte inzuppate di sborra….poi vidi Peter avvicinarsi, mi disse, vedo che ti piace farti leccare da Toby, non risposto, mossi un po la testa per dirle sì…..lui mi dice…..: dai, già che ci sei, togliti le mutandine così ti lecca meglio dentro la figa…..ormai non capivo più niente…mi sfilai le mutandine e …aprendo di più le gambe mi stavo facendo leccare la figa da Toby……poi guardo Peter, vedo che comincia a spogliarsi..arrivato al punto che si slip, ne uscì fuori un cazzo dà paura , fantastico, lungo, duro, con la cappella viola dalla voglia..mi venne vicino, si inginocchiò di lato a me e , mentre Toby leccava come un forsennato, Peter, mi passò l mano sopra le mie tette, impazzivo dal piacere poi mi prese in bocca un capezzolo è comincio a leccarlo, a stuzzicarlo anche con i denti, mi leccavano in due ,Toby mi leccava la figa e Peter mi leccava le tette, io ero persa di piacere, continuavo ad avere orgasmi a ripetizione, sentivo la figa che ormai era una fontana di sborra, è più mi bagnavo e più Toby mi leccava, Peter mi emise la sua lingua in bocca….stavo per svenire, poi lui si alzò, si mise al mio fianco offrendomi il suo cazzo davanti la bocca, e mi disse: dai puttana prendimelo tutto in bocca…e me lo mise in bocca,anzi in gola….succhiavo il cazzo e me lo infilavo in gola fino ai coglioni.dopo poco, lui mi mise la mano sulla testa e, approstrofandomi con frasi del tipo: dai puttana, ho capito subito che eri una troia, succhia schifosa, mi spingeva la testa fino a farmelo ingoiare , non respiravo più, piangevo lacrimoni per non soffocare….poi ad un trattto, dicendomi. : dia troia, dai puttana non fermati che sto per riempirti la gola , ti soffoco di sborra, e subito, inizio a sborrarmi in gola….era tanta, troppa, non riuscivo ad inghiottirla tutta, alcuni rivoli mi colavano dalla bocca, Toby smise di leccare, io sfinita, finalmente ho fatto un respiro a bocca aperta, Peter mi bacio , avevo ancora la bocca piena di sborra e lui mi infilo ‘ tutta la sua lingua, mi ripresi, Toby era accucciato per terra e si leccava il pisello da solo, mi feci aiutare da Peter a rialzarmi, mi accompagnò in bagno, mi lavai poi, fuori dal bagno, mi sono rivestita e le ho detto…..mi spiace che mi hai visto in questo. modo, neanche io immaginavo che sarebbe successo questo………lui mi ha risposto : quello che hai fatto , anzi che abbiamo fatto, rimarrà un nostro segreto, sei stata meravigliosa,non immaginavo che una donna potesse darmi tanto piacere,sei fantastica,favolosa….spero di averti ancora fra le mie braccia, è così ci siamo salutati, sono rientrata al mare, il giorno dopo arrivo Claudio, lo accolsi e lui mi chiese come era andata il giorno prima , e mi dice : spero che non ti sei annoiata senza di me…..le ho risposto, no no stai tranquillo, è andato tutto bene……….vi è piaciuto ? spero di sì, la storia con Peter continua e io ve la racconterò ancora, ciao ciao al,prossimo capitolo, un bacio 💋
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