Sono un grande troia ( il primo incontro con miranda )
di
UNA GRANDE TROIA ( il prologo )
genere
confessioni
Ciao, ciao, eccomi ancora da voi, mi eccita un casino raccontarvi le mie avventure a casa di Miranda ( questo è il suo nome )rileggendomi mi bagno la figa…sono proprio insaziabile…..ma vi racconto di come è andato il primo incontro con chi mi avrebbe portato ad essere una grande Troia, la sua troia….quindi, ho preso coraggio e, una mattina dopo che un uomo e una donna erano entrati da lei, appena sono usciti, ho preso il telefono e l’ho chiamata, >buon giorno, si ricorda di me ? ci siamo conosciuti al bar settimana scorsa…lei risponde subito…ma certo, sei Monica…..come stai ? io le rispondo bene bene, volevo sapere se ti andrebbe di bere un caffè insieme…..risposta: ma certo assolutamente , quando vuoi venire da me ? Rispondo per me anche oggi pomeriggio, la sua risposta è stata, magnifico, oggi non ho altri impegni ti rivedrei volentieri, allora ,le dico alle 15 ti va bene ? Lei risponde: benissimo, allora ci vediamo alle 15 ….non vi dico…ero eccitata al massimo, avevo le mutandine bagnate, al pensiero di vederla da vicino mi sono sborrata addosso in un modo incredibile,mi sono ripresa, mi sono cambiata le mutandine, ho mangiato qualche cosa e mi sono preparata all incontro che sognavo da giorni………alle 15 precise…..suono lo sua porta….mi viene ad aprire un bel uomo…alto prestante, un bel figo…..le dico che la signora…….ma, mentre parlavo da dietro e’ apparsa lei, e, interrompendo il dialogo con il ragazzo, mi accoglie e mi dice, ciao ciao, questo è Pier, mio marito…..sono rimasta di sasso, il ragazzo avrà avuto almeno 20/30 anni meno di lei…..lei capisce il mio imbarazzo e mi invita ad entrare, mi accoglie in salotto e ordina a Pier di portarci due caffè…..poi mi spiega che lei si chiama Miranda e il suo uomo Pier , il giovane è stato il suo amante prima che suo marito morisse poi, ne è diventato il suo marito, giusto per non vivere da sola…io le dico…bene brava, non c’è problema..importante è che andiate d’accordo……quindi parliamo del più e del meno e poi, inevitabilmente, il discorso cade su le voci di paese che le riporto dicendo…si dice…..ma lei, essendo una persona molto sveglia…taglia corto e mi dice:sì sì lo so, si vocifera che la mia casa è un ritrovo per coppie, è vero….sono riuscita a crearmi un giro di donne che, per piacere e per arrotondare il mensile…si offrono ad avere rapporti con uomini e, di conseguenza, anche un giro di uomini che, alle spalle delle loro mogli, vogliono avere delle avventure con donne, ma il tutto ben protetto da privaci e io, assecondando le loro voglie, metto a disposizione la mia casa che, con un modico contributo, hanno una alcova dove poter giocare senza problemi……io la guardo e le dico: brava, sono contenta che esistono persone come te che agevolano i rapporti extra di mogli e marito….io non sono contraria a tutto, ciò……..poi lei prosegue e mi dice….vieni ti faccio vedere la mia casa e dove lascio spazio ai miei amici….si alza , mi prende per mano e mi fa vedere tutta la casa, in fondo al corridoio apre una stanza e…meraviglia, è una stanza da letto magnifica, con specchi alle pareti, un divano ai piedi del letto e il bagno dentro la camera….fantastica…in una parete vi è anche un quadrato svedese , non so se alcuni di voi lo ricorda ai tempi del liceo, una parete di legno attrezzata per fare ginnastica con tanto quadrati di legno per esercitare i muscoli, mentre la guardò lei mi dice….sai era la palestra di Pier , prima di iniziare questa mia attività di appoggio per le coppie, poi, abbiamo dovuto sistemare la stanza per offrire una stanza molto accogliente……le dico….e bellissima…..poi lei mi dice, così a bruciapelo, vuoi unirti anche tu alle dame di compagnia del mio team ? rimango senza parole, non credevo che avrebbe subito capito che per me il tutto era molto eccitante….forse lo vedeva dai miei occhi che luccicavano…..le risposi : molto volentieri……allora lei mi dice ok, allora proviamo a conoscerci meglio, spogliati….ero interdetta sono rimasta di sasso, non capivo cosa mi stesse succedendo,ma lei mi ripete ancora, dai..non aver vergogna spogliati…voglio vedere come sei fatta nuda….e mi viene vicino…mi prende le braccia, si avvicina a me e, senza troppe parole, mi bacia in bocca, con la lingua comincia a baciarmi…io ero al settimo cielo..non potevo immaginare il momento fantastico che stavo vivendo, mi sono subito bagnata le mutandine, mi colava sborra dalla figa, lei continuava a baciarmi e più lei mi baciava e più io colavo sborra, avevo inzuppato tutte le mutandine, lei ad un certo punto mi ha infilato la mano sotto la gonna e, arrivata alle mutandine ,che ormai erano zuppe,mi dice in un orecchio, mi piaci, sei una bella figa….ti ho visto subito, e senti come sei bagnata, anche tu non vedevi l’ora di essere baciata, in effetti aveva ragione, non aspettavo altro, le ho risposto,si,si, mi piace moto, ho una voglia pazzesca di sesso…..poi le piano piano mi pre la camicetta e spuntano fuori le mie belle tettone, escono da un reggiseno che fatica tenerle dentro, lei si avventa sui capezzoli che ormai erano diventati duri e grossi…mi lecca per bene, e, mentre mi lecca i capezzoli, continua a farmi un ditalino….sono ai settimi cieli….le sussurro, piano piano, così mi fai godere subito…..e lei mi risponde, si, si e quello che voglio, voglio sentirti godere, porca…..al che, a sentire che mi aveva chiamato porca, ho fatto un gemito e sono venuta mentre mi sditakinava, ho avuto un orgasmo pazzesco, sentivo la sua mano fradicia di sborra che menava la mia figa in modo sublime…poi dopo che ero venuta fra le sua mani, lei si sposta, e mi dice..: stai ferma così, non muoverti..poi si spoglia anche lei, si siede sul divano a gambe aperte e, con l mano piena dei miei umori, si mena la figa , e guardanomi mi dice…..che figa che sei, sei proprio una bella figa….e subito dopo, contorcendosi tutta esplode anche lei in un orgasmo pazzesco………ci ricomponiamo, andiamo in bagno a lavarci poi, ci spostiamo in salotto, c’era Pier intento a fare dei conti, e, come se nulla fosse successo, lei mi ha detto…allora ok, adesso ho la tua disponibilità, vedrai che ti divertirai e farai un mucchio di soldi…al che io la interrompo e le dico…: no a me non interessa farmi pagare…io voglio solo divertirmi,poter scopare bei cazzi…cerco cazzi meglio enormi, di notevole dimensioni, lo faccio solo per divertirmi…ho tanta voglia di cazzo…..lei subito mi risponde, ok bene,bene, vedrai, farsi indigestione di cazzi…..poi ci siamo salutati, sono andata a casa, e solo al pensiero di quello che avevo fatto con Miranda , mi sono sdraiata sul letto e…..come potete immaginare, mi sono fatta ancora un bel ditalino e ho fatto ancora una sborrata favolosa……ciao ciao, il prossimo racconto vi dirò come è nato il primo incontro con un uomo a casa di Miranda, ciao ciao un bacione a tutti…..Monica
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