Un falso lavoro una reale orgia 2

di
genere
incesti

Ad essere sinceri avevo avuto occasione di notare alcune incongruenze, le ritenevo frutto della mia immaginazione perché mamma dava adito a qualche cattivo pensiero, ero convinto
che volesse compiacere papà. Avevo avuto occasione di vedere nuda mamma che subito dopo si è coperta chiedendomi scusa, anche papà avevo visto nudo, era semi eccitato, non mi ha
chiesto scusa, anzi mi ha fatto un sorriso divertito. Una volta si sono mostrati "casualmente" in atteggiamenti "molto" affettuosi ed in quel caso nessuna scusa solo intenzione di farsi notare. Ora da qui a pensare che avessero coinvolto Adelmo per coinvolgermi nelle loro pratiche sessuali, c'era un abisso, proprio l'idea non mi ha mai
sfiorato. Il bello doveva ancora venire, non per la storia con Adelmo e Francesca, solo
perché ad un tratto i miei genitori si sono accorti che i due erano estranei e non li volevano più tra i piedi, la strategia era stata diabolica ed aveva un solo scopo, la mia
presenza nel loro letto. Hanno cominciato a distanziare gli incontri fino al distacco.
Li c'è stata la lite, Adelmo e Francesca pur capendo di diradare gli incontri non accettavano il distacco totale. Mi hanno coinvolto nel giudizio, non me la sono sentita di impedire che a volte avessero degli incontri di sesso con noi. E' stato come allungare l'agonia, ormai la decisione era stata presa da mamma e papà ed anch'io mi trovavo benissimo solo con loro, anche a me non piaceva la presenza di quegli intrusi. Siamo
rimasti più che amici, conoscenti ma il distacco è stato reale. Nel sesso con mamma
soprattutto e con papà provavo piaceri inarrivabili, facevamo di tutto mamma per noi
era la regina, ci attenevamo ai suoi inviti, quello che decideva lei non è esatto dire
che ci stava bene, come apriva bocca emanava ferormoni a iosa che ci legavano. Una vita
rivolta al piacere. Lo hanno detto chiaramente qualche anno avremmo potuto guadagnarlo ma si correvano rischi quindi abbiamo aspettato che avessi l'età per farlo amore di mamma e papà, benvenuto nella nostra alcova.
scritto il
2026-05-28
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