Le lezioni private

di
genere
confessioni

La mia compagna è insegnante e impartisce ripetizioni private di latino a studenti e studentesse nel pomeriggio mentre io sono fuori a lavoro. Un giorno che stavo in casa è venuta a fare ripetizioni la figlia di una sua amica, una certa Marta, davvero molto carina, moretta, fisico slanciato, viso acqua e sapone. Nonostante fosse ancora una ragazzina non nascondo che mi ha colpito da subito, e praticamente mi masturbavo pensando a lei ogni volta che potevo.
Mi sarebbe piaciuto molto provarci con lei, ma il fatto che fosse la figlia di una conoscente della mia fidanzata mi bloccava molto. Così chiesi alla mia compagna di sedurla e di provarci con lei, dato che sicuramente era vergine, per iniziarla ai piaceri della carne in modalità lesbo. La mia compagna inizialmente si mostrò fredda e disorientata dalla mia richiesta, ma io le dissi che poteva essere un qualcosa per ravvivare il nostro rapporto dato che il suo aspetto fisico grasso e trasandato lo stava riducendo a poco e nulla.
Dopo qualche tentennamento la mia compagna accettò e decise di circuirla durante una lezione privata mentre io ero nascosto nello stanzino accanto in modo che potessi vedere. Vidi la mia compagna che dopo una mezz’oretta di lezione iniziava a sfiorare le mani di Marta che prima si ritraeva poi quasi inconsapevolmente nella sua inesperienza la lasciò fare.
La mia compagna cicciona allora iniziò a spogliarsi e chiese a Marta di fare altrettanto ed alle sue rimostranze provvedette lei a spogliarla in prima persona. Le vidi così entrambi nude ed il mio cazzo era ormai alle stelle pensando a ciò che stesse per accadere. Da una parte una giovane ragazza alle prime armi e dall’altra una cicciona brutta ma sicuramente troia come la mia ragazza.
Quando furono entrambe nude, la mia compagna iniziò a succhiare dolcemente i capezzoli di Marta, passandoci con cura la lingua per tanti minuti. Dopodichè porse il suo enorme seno cadente alla ragazza e le chiese di fare lo stesso. Marta pur con qualche riluttanza acconsentì e lecco’ con cura le sue tette. La mia compagna cicciona gemeva come una puttana, come mai aveva fatto quando la scopavo io.
Dopodichè la mia compagna iniziò a leccarle la fica di Marta ancora vergine provocandole un orgasmo violento.
Quando Marta si riprese la mia compagna le disse di rimanere distesa sul pavimento in modo che potessero entrambe darsi piacere l’un l’altra col 69. All’ennesimo orgasmo delle due io che dallo stanzino che vedevo tutto, dopo essere uscito iniziai a menarmi il cazzo furiosamente fino a sborrare addosso ad entrambe con rivoli di sborro caldo che finirono sulla faccia di Marta e sui rotoli di ciccia nudi della mia ragazza.
Schifata Marta fuggì via e non venne più a casa a fare ripetizioni, la mia compagna cicciona continuò comunque a sedurre ed a chiavarsi altre studentesse che venivano da lei per le lezioni private solo per compiacermi, ma questa è un'altra storia.
scritto il
2026-05-25
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