Il cazzone Americano (parte2)

di
genere
tradimenti

Io e la mia ragazza siamo diventati una coppia Cuckold da qualche anno, fin'ora abbiamo avuto delle esperienze con nostri coetanei perché le piacciono i giovanotti prestanti, però sa che io ho fantasie più sconce come vederla posseduta da un uomo maturo ed è d'accordo, ma ancora non abbiamo trovato nessuno che soddisfi le sue esigenze.
Da quando ho scoperto il passato da puttaniere e la dotazione straordinaria delll'americano ho iniziato a fantasticare su di lui come possibile bull maturo per lei, non gli ho detto di questa fantasia perché so che gli sta antipatico, come il padre che lo sminuisce sempre quando ne parla, forse sarà per Il fatto che in gioventù si sia scopato anche mia suocera e sa di essere un cornuto? Dai vari indizi sembra verosimile e questa cosa mi eccita da morire..
Fortunatamente negli ultimi anni lui e lo zio della mia ragazza si frequentano più assiduamente quindi mi capita spesso di vederli in giro e fermarmi a fare due chiacchiere, solo che da quando sono iniziate le mie fantasie, mentre ci parlo mi eccito e mi va la testa al suo cazzone, immaginando la mia fidanzata in ginocchio a ciucciare o a smorza candela che si impala su quel bastone di carne, io sarei disposto a tutto, anche a leccargli i coglioni mentre me la fotte, per dimostrargli la mia completa sottomissione.
Proprio durante una chiacchierata con lui ad un certo punto mi ha chiesto' "ma la tua ragazza sta lavorando? Sto cercando delle hostess per gli eventi della nostra azienda, c'è anche sua figlia (disse indicando lo zio) che ha iniziato a lavorare! Chiediglielo se è disponibile è buon retribuito", io ho fatto il vago dicendogli che forse era già impegnata, ma gli avrei detto comunque della proposta, a dire il vero speravo che accettasse di andare a lavorare per lui, potrebbero nascere situazioni interessanti visto il soggetto.
Il fatto che la cugina (figlia dello zio) partecipasse era un buon incentivo, siamo in buon rapporti, è qualche anno più giovane di noi ma a volte usciamo insieme, tutto sommato frequentiamo la stessa comitiva e so per certo che non è una santarellina anzi, ha avuto diverse relazioni con ragazzi che conosco e mi hanno raccontato delle sue abilità di bocca.
La pompinara di sua cugina non è che sia una grandissima gnocca, carina in viso ma bassina e con il culetto un po' moscio, però ha un bel seno prosperoso e per me il suo pezzo forte sono i suoi bei piedi sempre curati. Come ho detto è brava a fare pompini e ne ho avuto conferma da un amico che viene in vacanza dalle nostre parti, un bel ragazzone di un metro e novanta di qualche anno più grande di noi, mi ha raccontato che passava a prenderla a casa anche durante la notte ed era sempre pronta a succhiare, la cosa che lo sorprendeva era il fatto che non volesse scopare mai, le bastava ciucciare e ingoiare tutto, "non fa cadere neanche una goccia e mi lascia pulito, non ho bisogno di fazzoletti!" mi aveva detto e me lo ha confermato anche la mia fidanzata che sua cugina ha la passione per la sborra, perciò quando mi riferirò a lei la chiamerò "la ciucciasborra".
Pensare la troia della mia fidanzata e la ciucciasborra di sua cugina belle in tiro, in gonna e tacchi, andare a lavorare per l'americano era un sogno per me, già le immaginavo pronte a concedere al capo il meglio di quello che hanno da offrire e fare a gara a chi e più brava per avere promozioni e stipendi extra.
Se la ciucciasborra può offrire la sua bocca famelica, la mia troia d'altro canto ha da offrire il suo bel culo sodo tanto desiderato dai maschietti, e sono sicuro che l'americano saprebbe come approfittare delle doti delle puttanelle e sfruttarle come si deve.
La sera stessa le ho riferito della proposta di lavoro, sottolineando che la avrebbe lavorato con la cugina e quindi avrebbe potuto chiedere a lei i dettagli, era titubante e chiamò la cugina al telefono per altre informazioni, decisero di incontrarsi il giorno dopo per parlare meglio.
Quel giorno sono stato sulle spine per tutto il tempo aspettando il verdetto, ci siamo visti la sera a casa sua, mi ha detto che la ciucciasborra alla fine l'aveva convinta dicendogli che oltre ad essere pagata bene, si trattava solo di stare in uno stand a distribuire volantini, le ha dato una giacca blu e gli ha detto come vestirsi. Mentre mi raccontava ha iniziato a provarsi delle gonne e top da indossare sotto la divisa, mi accorsi che c'era uno scatolo in una busta e le chiesi cos'era, mi rispose che era stata con il padre a comprare le scarpe che gli mancavano, erano dei tacchi di neri alti circa dodici centimetri, pensai subito "ahh il cornuto ha pure comprato i tacchi alla figlia per andare a sculettare, chissà se ha capito chi è il capo.." quindi chiesi se avesse detto al padre del lavoro e cosa ne pensava, "papà non ha detto niente, mamma invece non vuole per non distrarmi dallo studio" allora replicai "strano che tuo padre non abbia detto nulla, ha capito per chi lavorerai?" E lei "papà vuole che ci vado, mi dice sempre di fare esperienzame di lavoro, mi ha pagato anche le scarpe, che dici ci stanno bene con questa gonna?"aveva indossato una gonna nera affusolata sopra al ginocchio con le calze nere sotto e i tacchi del padre " stai molto bene! Guarda che culo... Glielo farai diventare duro all'americano!" Incalzando una battuta, lei sorrise e provocandomi disse "già mi squadra tutta quando mi vede in giro.. quello è un maiale.." ed io "ti monterebbe ad occhi chiusi..." Capendo che mi stavo eccitando continuò " mi faresti scopare anche con lui eh!?!..che cornuto che sei..."iniziai a baciarla....

continua...
scritto il
2026-07-10
1 6 8
visite
3
voti
valutazione
7
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Il cazzone Americano

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.