Giovane inesperto
di
Vedana Giancarlo
genere
gay
Ero un ragazzo giovane ed andavo al fiume tutti i giorni con un amico. Ci cambiavamo in un boschetto sulla riva e cosi' potevo notare che aveva il cazzo piu' grande del mio. Dai e dai, durante l'estate arrivo' il giorno che eravamo eccitati a forza di parlare di donne, cosi' decidemmo di andare nel bosco per farci una sega. Iniziammo ognuno sul proprio cazzo, poi lui mi disse che gli sarebbe piaciuto farselo menare da me, cosi' mi avvicinai e glielo presi in mano miniziando a segarlo con piacere di entrambi. Subito mi sentii afferrare il cazzo dalla sua mano che andava su e giu menandomelo con bravura. Non resistemmo molto che sborrammo entrambi. Fu quello l'inizio di una lunga serie di seghe tra noi. Un giorno che lui non c'era, mentre andavo nel solito posto fui avvicinato da un uomo che mi chiese di dargli una mano per sistemare una cosa in una barracca li vicina. Andai con lui e quando fummo all'interno della baracca si libero' il cazzo emi disse di fargli una sega come le facevo all'amico, altrimenti lo avrebbe detto ai miei genitori. Impaurito ed anche eccitato alla vista di un grande cazzo maturo mi accinsi a segarlo prendendolo in mano sentendo il calore e la tensione di quel cazzo bello grande. Iniziai a segarlo mentre lui muggiva di piacere poi mi disse di baciarglielo. Ero esterefatto, non lo avevo mai fatto e glielo dissi, ma lui sempre minacciandomi di dirlo ai miei genitori mi fece abassare trovandomi con il suo cazzone di fronte al viso. Appoggio' la grossa cappella alle mie labbra e spinse. Aprii la bocca e subito entro' in me muggendo dal piacere. Ero inesperto, pero' mi piaceva sentire quel cazzo che godeva per il mio lavorio di lingua, cosi' continuai a succhiarlo e leccarlo finche' lui tremando come una foglia al vento ululo' sborrrroooooo e mi sentii la bocca piena di un liquido salato e denso che per non soffocarmi dovetti inghiottire. Si calmo' e mi disse che ero proprio bravo e che gli avevo fatto un signor pompino.Per un periodo convenimmo che sarei andato al fiume prima dell'amico per poter spompinare l'uomo con suo massimo piacere. Dopo non mi piaceva piu' segare il cazzo del mio amico mentre lui ricambiava, cosi' un giorno mi abassai e glielo presi in bocca spompinandolo con il massimo diletto finche' anche lui mi sborro' in gola ululando di godimento. Andando avanti a spompinare l'uomo, a lui non bastava piu', cosi' un giorno mi disse che era arrivata l'ora di incularmi. Volevo scappare per la paura, ma lui mi tenne stretto mentre mi abassava i pantaloncini, poi mi bagno' con la sua saliva il buco del culo sia fuori che dentro ed infine appoggio' la grossa cappella al mio buco del culo ed inizio' a spingere. Mi disse di rilassarmi e di lasciarlo entrare. Con un o spintone me lo ficco' tutto dentro facendomi piangere dal dolore, mi sembrava di morire ed il culo mi bruciva da matti. Pian piano mi abituai all'intruso e poi mentre lui mi inculava piano piano iniziai a sentire un certo piacere che aumentava man mano che la scopata andava avanti. Mi inculo' per diverso tempo e mi fece sborrare senza che me lo menassi, poi ululando di piacere mi disse che stava per sborrare e mi sentii riempire l'intestino da una colossale sborrata che non finiva mai. Finalmente usci' dal mio culo e mi sentii la sua sborra che colava sulle mie gambe, lui mi ripuli' con un fazzoletto, poi mi disse di andare al fiume e di fare il bagno, cosi' l'acqua fredda mi avebbe fatto passare il bruciore. Cosi' feci, poi memore di quanto accaduto dissi all'amico che quel posto al fiumi non mi piaceva piu' e volevo andare in un altro posto. Dal giorno dopo trovammo un altro posto lontano dal solito frequentato e li continuammo a segarci l'un l'altro e qualche volta spompinarci. Questa e' una storia vera, ci siamo spompinati ed inculati vicendevolmente con l'amico e tutto ando' avanti per anni, malgrado sposati e con famiglia, ogni tanto ci trovavamo e ci spompinavamo per poi incularci vicendevolmente fino alla tarda eta'. L'amico mori' a sessantcinque anni ed io per nutrire la mia voglia di cazzo iniziai a contattare uomini nei siti gay e con loro continuare a far sesso alla grande.
0
voti
voti
valutazione
0
0
Commenti dei lettori al racconto erotico