In tre
di
LUCIANO
genere
bisex
Con giancarlo era da sempre che ci dilettevamo in incontri di sesso a gogo. Lui mi disse che aveva trovato una tipa che lo faceva diventare matto perche' voleva scopare continuamente. Mi chiese se volevo andare con lui a trovarla. La mia natura bisex mi fece dire di si e la sera dopo andammo a casa della tipa. Non era molto bella, ma aveva un bel fisico e due tettone enormi. Subito disse che ci voleva entrambi perche'aveva voglia di godere come una matta. In un attimo fummo nudi e potei vedere che le tette erano proprio mastodontiche, due capezzoloni enormi, un culo da gran premio ed una figa slabbrata e pelata da farvrescuscitare qualsiasi cazzo. Nudi andammo a lette e subito iniziammo a fare di tutto. Lei ci spompinava a turno e quando lasciava un cazzo libero, subito uno di noi due se lo metteva in bocca e spompinava con piacere. Poi disse che ci voleva scopare, disse proprio cosi'. Giancarlo inizio' a scoparla in figa, mentre io glielo mettevo nel culone. Lei sguittiva come una cagna in calore: datemene sempre di piuu'u'u' voglio sentirvi dentro fino allo stomacoooo, scopatemi duramenteeee... Noi non ci limitammo e la scopammo con violenza slabbrandole la figa ed il culone. Ogni tanto ci cambiavamo di posto cosi' il mio cazzo entreva nella sua figa bagnata mentre giancarlo le faceva il culo. Lei continuava a ululare il proprio piacere e continuava a godere venendo con lunghi spruzzi di liquidi della sua figa e del suo culo. Andammo avanti per un bel po', poi alla sua ennesima sborrata la riempimmo con i nostri succhi lasciandola tramortita. Dopo un po' di riposo iniziammo nuovamente a giocare, lei voleva vederci giocare tra noi ed allora non perdemmo tempo, un bel sessatanove dove ci succhiammo vicendevolmete i cazzi ancora pieni dei nodtri unmori, poi mi inculai giancarlo mentre lei lo spompinava e fu un piacere grande. Poi lei mi disse di incularla nuovamente, cosi' messasi a pecora mi mostro' il suo buco del culo che subito penetrai facendola sguittire di piacere. Mentre la inculavo con tutta la forza che aveva, sentii giancarlo che appoggiava la cappella al mio buco del culo e pian piano mi penetrava. Quando fu tutto dentro, mi sembrava di impazzire; stavo inculando una donna caldissima mentre venivo a mia volta inculato dal maestoso cazzo di giancarlo. Fu una apoteosi di godimento che mi fece sborrare un litro di succo nel culo della tipa, mentre giancarlo farciva in mio intestino con altrettanta grandiosa sborrata. Eravamo sazi e stravolti. Dopo una doccia a tre con ulteriori palpate di tette, figa, culi e cazzi, ce ne andammo svuotati ma soddisfatti.
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