La Padrona Mellena fa un regalo ad una sua amica trans

di
genere
dominazione

La padrona Mallena mi aveva convocato presto quella sera e già dopo aver pulito per lei la camera e la collezione di scarpe col tacco, mi ero ritrovato disteso sul letto, la faccia immersa nelle gambe della padrona a leccarle la fica con passione e l’ardore che la mia regina reclamava dal suo servo personale. Mallena era appoggiata mollemente a dei cuscini, indossava una vestaglietta rossa e nera, con la parte superiore a vista, con le tette rifatte sotto il collo pieno di rughe, la pelle abbronzata e vissuta, i capelli ricci ed eleganti, gli occhi scuri contornati di nero profondo, il volto maturo di una donna di 65 anni, le profonde rughe attorno alla bocca larga e pitturata di rosso. Mi ha infilato uno stimolatore vaginale nel culo, a tre velocità e si diverte ad alternarle dando vibrazioni profonde al mio culo depilato. Lecco la vagina matura e calda della mia padrona, con lentezza inizia a lubrificarsi con gli umori padronali che tanto amo, sono buonissimi e leccare la passera della mia padrona è un privilegio che assaporo con gusto. Lei fa vibrare il mio culo e provocandomi piacere, io spingo la mia lingua più addento, lecco, succhio, bacio, adoro.
Poi decide di legarmi uno strap on alla bocca con un plug che viene fuori e con il quale devo scoparla imitando il lavoro di bocca precedente, mentre lei continua ad azionare lo stimolatore vaginale nel mio culo, godo molto, lei gode mentre la penetro con il movimento della mia faccia avanti ed indietro dentro la sua figa scopandola con il plug nero e lucido.
La faccio venire due volte, mi toglie lo strap-on dalla bocca e mi lascia ripulire la sua passera calda, umida, vogliosa mentre gioca ancora col mio culo con il vibratore. Quindi si alza, mi ordina di togliere il dilatatore vaginale e di fare una doccia. Eseguo e quando torno lei è vestita per uscire e ha delle corde in mano, mi fa stendere sul letto e mi lega le braccia dietro la schiena e poi lega le due gambe al letto.
“Vado a prendere una mia amica. È un regalo che ti faccio…”
“Grazie Padrona, lei è sempre gentile con me.” così mi lascia sul letto legato e se ne va. Lo fa spesso di lasciarmi legato al letto e stare fuori anche delle ore. Io soffro legato e impossibilitato a fare tutto, ma adoro quando Mallena mi tratta in quel modo. Sento il brivido di essere prigioniero di lei, la faccia sulle lenzuola dove prima stava la mia padrona. Annuso il suo odore e profumo sul letto e mi eccito immobilizzato. Il tempo non passa mai e allo stesso tempo corre al pensiero della padrona che tornerà per scoparmi o farmi giocare con delle sue amiche. Quella sera torna presto, sento due voci provenire da sotto una volta aperta la porta. Una è quella della padrona, l’altra è profonda, dura, io sono preso da brividi di piacere ed eccitazione. Fremo. Bevono qualcosa e ridono. Poi passi sulle scale. Il ticchettio sexy dei tacchi di Mallena e poi tonfi pesanti di un corpo grande. Entrano nella camera. “Taaattaaa….la mia sorpresa per te...sarà tuo stasera, amica cara!” dice la padrona e indica me sul letto legato. L’altra è una transex enorme, più di un metro e ottanta, indossa una parrucca bionda, il volto è molto maschile, nonostante un trucco pesante, in particolare ha una grossa mascella che pare ricurva verso l’alto e dona al volto un ghigno cattivo sotto le labbra coperte di rossetto. Indossa un vestitino rosso di pelle, è grassa e ha due grosse tette naturali cascanti. Deve essere sulla cinquantina.
“Ohhh...e lui chi è?”
“E’ il mio schiavetto. Il mio toiboy….”
“Quanti anni ha?”
“Trentadue…”
“Ummmm che carino e legato….ummm scegli bene dolcezza...carne fresca…”
“Oh una padrona come me tratta solo under40...lui starà con me a lungo...lecca bene, è ubbidiente, sincero, devoto, lo adoro...stasera però voglio che sia tuo per il tuo compleanno!”
“Che amore che sei Mallena...ti Amo…” e si baciano sulla bocca con passione. Sono eccitato, amo vedere la padrona baciare è così sexy…
“Posso farci quello che voglio?”
“Devi dolcezza...tutto tuo...ma prima le candelina…”
Viene sul letto e mi ficca una candelina in culo. “Ecco...esprimi un desiderio dolcezza..” accende la candela, la transex ride e soffia.
“Troietta...canta la canzoncina..a Chantelle la mia amica…”
Io con la candela ficcata nel culo intono la canzoncina di buon compleanno a Chantelle.
Poi la padrona mi libera, mi fa inginocchiare sul letto e poi prepara il set per registrare la serata. Preme play e le due si accomodano sul letto e si fanno baciare i piedi e adorarli mentre ridono di me o mi umiliano verbalmente. I piedi della transex sono grossi, callosi, le unghie lunghe sono colorate di rosso, non hanno un buon odore come quelli della padrona, lisci, curatissimi, profumati e sexy da impazzire. La padrona mi rinfila il vibratore in culo e passa i comandi a Chatelle che si diverte a giocare col mio culo mentre bacio i loro piedi. Si eccitate ghigna forte con la sua voce profonda. Mallena le tocca il pacco che pare bello grosso. La transex si eccita ancora, bacia la padrona mentre io guardo. Quindi la padrona tira fuori il grosso cazzo bianco e depilato della transex. È bello grosso, sgrano gli occhi. “Vieni qua troietta...fai vedere alla tua padrona come succhi grossi cazzi!”
E mi prende la testa e me la sbatte sulle palle di Chatelle. Prendo a baciarle e succhiarle. “Che bocca dolce….che carino...grazie Mallena...è bravo a succhiare cazzi dici?”
“Sì ho strap-on di ogni dimensione e mi piace che mi faccia un pompino mentre lo indosso, dopo me lo scopo!”
“Unnn Mallena! Ti adoro!” la transex mi sbatte il suo grosso affare sulla faccia, mi martella con quell’affare bello duro, sono eccitato, lo voglio, ho già succhiato cazzi di transex con la padrona, ma quello è veramente enorme, ma ne ho presi di più grossi per quanto di plastica, lei ride e me lo sbatte sulla faccia, il suo ghigno duro, le sue labbra rosse fuoco, la sua bazza pronunciata. “Unnnnn….sicura che la boccuccia di questa troietta lo prenderà tutto?” sghignazza Chantelle.
“Prova, scommetto di sì!” dice la padrona e la transex non se lo fa ripetere, mi tappa il naso e mi infila il suo coso carnoso in bocca. Mi ritrovo a ingoiare e lei mi fotte la bocca fra le risate della padrona che ha ripreso in mano i comandi del vibratore e mi fa vibrare il culo. Io spompino il grosso uccello di Chantelle, quella ci prende gusto e mi scopa in gola, ha forza e sa come fare, alterna la chiusura del mio naso per spingermi verso le sue palle a spingermi a leccare e succhiare la cappella, io ingoio e lecco. Mallena fa vibrare il mio culo. Continuo il mio lavoro di bocca sul cazzone di Chantelle, ma poi lei vuole scoparmi e mi fa mettere a quattro zampe con la faccia fra la figa della padrona, toglie il vibratore, mi riempie il culo di gel e poi sbatte il suo affare sulle mie natiche. “Ora mi scopo il tuo fidanzatino Mallena cara...proprio un bel regalo mi hai fatto….e tu sei pronto?”
“ummmm...sìììì…..sbattimelo dentro Chantelle, sono il tuo pacco dono..”
“Ahhh senti la puttanella!” fa la padrona ficcandomi la bocca sulla sua vagina bagnata. Lecco e aspiro. Chantelle prepara il mio culo, ci sputa dentro più volte quindi inizia a spingere. È bello grosso. La padrona mi tiene la testa fra la sua figa a leccare, ma sento male, urlo, mi agito. La transex allora mi lega le mani con le corde dietro la schiena. Mi afferra per le corde e riprende a spingere. Entra un po’. “Apri TroiA, APRI per ME puttanella…” urla la transex eccitata. La padrona mi tiene ferma la testa: “APRI IL CULO BELLEZZA è UN ORDINE!!” mi grida sopra, cerco di rilassarmi e mi apro per il cazzone di Chantelle. Lei spinge, mi sculaccia e avanza, urla e mi sculaccia ancora, poi me lo sbatte tutto dentro e inizia a fottermi. Lecco la figa padronale, ma sento troppo il cazzone duro della transex che mi penetra e scopa. È brava. E' forte. Urlo di piacere e dolore, la padrona mi tiene fermo, ma Chantelle mi domina: tiene salda le corde e spinge, mi sculaccia e mi scopa. Gode la sento gemere di rabbia e urla che mi scopa e lo fa, affondo nella figa di Mallena la mia padrona di 65 anni, ma sono preso da orgasmi anali sbattuto da Chantelle, lei spinge, fotte, urla, ghigna, mi scopa forte e quando mi viene nel culo io lecco la figa della padrona che gronda umori.
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2026-05-03
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