Dall'esibirsi al tradimento in pochi minuti

di
genere
voyeur

Loredana ha sempre avuto la mania quando acquistava dei costumi per il mare, di togliere
la strisciolina bianca in corrispondenza della figa, per renderlo trasparente. Una forma
di esibizionismo puro. Non era solo la trasparenza a soddisfarla, prendeva due taglie in
meno rispetto a quelle che normalmente avrebbe dovuto prendere. Questo ci costringeva a
non frequentare spiagge affollate altrimenti avremmo corso il rischio di essere accusati
del reato di offesa alla pubblica decenza. I costumi di oggi espongono quasi tutto della donna, trenta anni fa o ancora prima non era così, di tipi come mia moglie non ne giravano tante. Aveva piacere di far vedere la figa ed a forza di insistere ha contagiato
anche me, era lei a togliere la doppia protezione dei miei costumi, il risultato di non
nascondere la forma del cazzo che in un certo senso mi eccitava e non era facile celare
l'erezione. Capitava sempre il guardone di turno che se tutto filava liscio guardava soltanto, alcuni dei più temerari ci provavano perfino nonostante ci fossi io ed il bambino. Luca nostro figlio aveva tre anni, voleva giocare solo con me, non mi lasciava
il tempo neanche di fare qualche tuffo dalla scogliera, questo dava molta libertà a Loredana che si avventurava in passeggiate discretamente lunghe, a volte si assentava
per oltre un'ora. Mi incazzavo, lei felice della mia gelosia mi dava un bacio sulla
bocca ed io tornavo sereno. Una volta appena tornata, il bacio è stato lunghissimo, diversamente dalle altre volte, c'erano anche due ragazzi vicino che ci guardavano e
sorridevano, lei insisteva a mettermi la sua lingua nella mia bocca, ispezionava tutto
fino al palato, fino a quando mi sussurra -Non senti nulla-? -Cosa dovrei sentire-?
-Ho fatto un pompino ad un ragazzo, mi ha seguito, mi ha raggiunto, mi ha salutato,
un biondino con i capelli sulle spalle, gli occhi celesti, lo sguardo magnetico, non
ce l'ho fatta a resistergli, sono stata io a prendergli la mano e trascinarlo in un
canneto, mi sono inginocchiata, ho abbassato il costume, aveva anche il cazzo bello,
volevo scoparci, si è negato ed il pompino è durato poco, mi ha riempito la bocca e lo stomaco di sborra, una quantità industriale, non sono riuscita a tenere tutto in bocca
per sputarla, ho ingoiato fino all'ultima goccia, anzi ho pure aspirato per prenderla
tutta, ha piegato le ginocchia mi ha detto che l'avevo distrutto- Il racconto è durato un minuto, un minuto in cui avrei dovuto incazzarmi invece ero eccitato come non mi era
mai successo, il cazzo mi stava scoppiando, avevamo anche noi un canneto molto vicino,
sempre guardando Luca ci siamo appena nascosti, si è inginocchiata ed ha fatto il pompino anche a me. I due ragazzi hanno visto tutto, sono tornato subito da Luca lei è rimasta nel canneto, ha fatto cenno ai due ragazzi di raggiungerla, si è fatta scopare sotto
i miei occhi, sono riuscito ad essere felice nel vederla scopare in quel modo. I due
l'hanno soddisfatta con gli interessi, figa, bocca, culo, sborra sul viso, sulla figa,
tra i capelli, vederla in quel modo mi ha impressionato in modo positivo, forse avevo
capito la mia natura -Amore mi è piaciuto tantissimo vederti scopare con i ragazzi- che
mi hanno ringraziato perfino.
scritto il
2026-04-30
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