La vostra cagnetta
di
Cindy67
genere
trio
La primavera è alle porte e sono sempre più convinta che in quella stagione si risveglino certi istinti sessuali, specialmente in tanti maschietti dai quali percepisco un certo calore..ma li sento anche in me e nelle mie amiche, che in primavera sembrano sempre più curate del solito. È una splendida giornata, esco in passeggiata per godermi quella bellezza piena di tepore, profumi e colori. Guardo con un sorriso malizioso le ragazze forse alle prese con le loro prime esperienze, ma spero di vedere gli uomini delle mie fantasie, come il mio amico Michele, muratore che lavora a petto nudo e mi fa bagnare solo con un saluto e un sorriso. E invece…passo sotto casa di Federica e lei dal balcone mi invita per un caffè.
Felice come sempre di vederla e di fare due chiacchiere tra amiche, salgo in casa e subito ho una sensazione diversa…c’è aria di sesso qui, sarà la mia amica che ha voglie particolari?? O forse il suo compagno Franco l’ha appena scopata per bene?! Dopo un po’ di incertezza, mi sforzo di cacciare questi pensieri..in fondo non sono affari miei e poi forse sono io che ho in mente solo il cazzo ora. A quel punto, però, accade qualcosa che per me è inequivocabile: Fede mi accoglie in casa con un abbraccio stretto e mi fa sentire le sue belle tette addosso…ha solo una maglietta, senza reggiseno. Io sono piatta e minuta, ho sempre guardato con ammirazione le scollature belle piene di certe donne. L’imbarazzo iniziale c’è, ma dura poco. Entrambe mentre beviamo un caffè ci lanciamo occhiate d’intesa..io inizio ad accarezzarmi le gambe. Indosso solo dei pantaloncini corti, senza mutandine perché il mio PADRONE virtuale stamattina mi ha ordinato di uscire così. Non ho mai avuto un vero Padrone, ma a volte mi sono avventurata in certe chat erotiche e ho giocato così.
Siamo sedute al tavolo e sbadatamente faccio cadere il telefono della mia amica. Mi ritrovo in terra per raccoglierlo e Federica mi prende la testa con le mani e la avvicina alle sue gambe. D’istinto la bacio proprio lì. Indossa dei pantaloni della tuta morbidi, l’atmosfera si scalda e lei mi dice di aver voglia di divertirsi. Ci ritroviamo così, entrambe a quattro zampe sul pavimento. Le nostre lingue si sfiorano e iniziamo a spogliarci e toccarci. Mi scopre senza mutandine e mi dice che non mi pensava così porcellina. Ho voglia di toccarle le tette e leccarle i capezzoli e lei sembra molto presa dalla mia fighetta tutta liscia ed esposta. Mi infila un dito con decisione, poi due, tre…con l’altra mano mi stringe le chiappe mentre io cerco tutta eccitata le sue belle tette.
Siamo così prese dai nostri giochetti che nessuna di noi si è accorta dell’arrivo di Franco. È entrato dalla porta di servizio e quando ha sentito il nostro respiro forte ha cercato di non fare rumore e si è messo in un angolo per godersi lo spettacolo. La prima ad accorgersi della sua presenza è stata Federica: “.Vieni qui con il tuo bel cazzo, siamo in due a farti un bel servizio completo! Hai visto che sorpresa ti abbiamo fatto io e Sara?” A quelle parole la mia eccitazione è salita alle stelle, ma anche la paura di cosa potesse succedere. Franco rimane immobile, ci osserva con i suoi occhi di ghiaccio e accenna un sorriso. Franco Indossa una camicia azzurra un po’ aperta sul petto. Lo guardo, è un amico ed è il compagno della mia amica, per questo ho sempre respinto certi pensieri su di lui. Ora arrivano tutti insieme. Lo voglio. Gli salterei addosso e gli chiederei di scoparmi forte. Non riesco a dire nulla. abbasso lo sguardo. Franco riesce ad avere il controllo su tutto. E ora è a un passo da me. Sento che mi vuole come Sua proprietà. Mi ritrovo fragile e vulnerabile davanti a loro, bagnata, eccitata e curiosa. Nella mia mente arriva in fretta il desiderio di diventare la Sua PUTTANA…oggi la loro schiavetta ubbidiente. Federica mi accarezza e mi tranquillizza. Mi sento una cagnetta in calore. È arrivato da un po’ Franco, ha già preparato uno zaino nero e scoprirò presto che contiene un vibratore gigante, mascherina, guinzaglio, manette, gel lubrificante...per quanto tempo ci ha guardato? Cosa vuole fare? Sarà arrabbiato? Dal suo sguardo sembra che non abbia nessuna intenzione di stare al gioco. Vuole essere lui a condurre: “Da oggi Tu sei la mia Puttana, sempre a mia disposizione. Quando ci sarà anche Federica, sarai la nostra brava cagnetta”. Poi ha guardato Federica: “Non pensavo avessi bisogno di una fighetta da leccare. Non succeder nulla, se non che lei ora è di mia proprietà. Potrò usarla come, quando e con chi vorrò! Su, fatemi vedere il giochetto che stavate facendo di nascosto da me. Poi cambiamo le regole”. Mentre parla, Franco si sfila la cintura dai pantaloni e ci colpisce il culo con una cinghiata decisa. Ben presto sono bendata e al guinzaglio, portata a quattro zampe su un tappeto. Accade qualcosa che va ben oltre le mie solite innocenti fantasie…lingue che si incontrano ovunque, leccate di culo e di figa, pompini bellissimi fatti insieme, sculacciate. Arrivano tantissimi orgasmi e qualche orgasmo viene interrotto, momenti di attesa con la figa grondante di voglia. Il gigantesco cazzo finto è quasi tutto nella mia fighetta, grazie alla pazienza e all’abilità di Federica…sento una dose generosa di gel nel buchetto e con un solo colpo forte e deciso sento il bel cazzo di Franco sfondarmi tutta!!! Fede intanto si preoccupa di tenere ben infilato dentro l’altro cazzo. Non riesco a controllare il mio piacere. Franco mi tiene per i capelli, lei mi bacia in bocca. Ora Franco mi fa lavare il suo bel cazzo e poi mi fa leccare la mia amica in mezzo alle gambe. Mentre lui la scopa a pecorina, accarezzo le palle e lecco per bene il culo a Franco, che viene con una bellissima sborrata sul culo e sulla schiena di lei. Ho l’ordine e il privilegio di ripulire tutto con la lingua. Beviamo insieme il caffè e termino la mia passeggiata con il calore della primavera ancora addosso. Desidero essere Sua per sempre.
Felice come sempre di vederla e di fare due chiacchiere tra amiche, salgo in casa e subito ho una sensazione diversa…c’è aria di sesso qui, sarà la mia amica che ha voglie particolari?? O forse il suo compagno Franco l’ha appena scopata per bene?! Dopo un po’ di incertezza, mi sforzo di cacciare questi pensieri..in fondo non sono affari miei e poi forse sono io che ho in mente solo il cazzo ora. A quel punto, però, accade qualcosa che per me è inequivocabile: Fede mi accoglie in casa con un abbraccio stretto e mi fa sentire le sue belle tette addosso…ha solo una maglietta, senza reggiseno. Io sono piatta e minuta, ho sempre guardato con ammirazione le scollature belle piene di certe donne. L’imbarazzo iniziale c’è, ma dura poco. Entrambe mentre beviamo un caffè ci lanciamo occhiate d’intesa..io inizio ad accarezzarmi le gambe. Indosso solo dei pantaloncini corti, senza mutandine perché il mio PADRONE virtuale stamattina mi ha ordinato di uscire così. Non ho mai avuto un vero Padrone, ma a volte mi sono avventurata in certe chat erotiche e ho giocato così.
Siamo sedute al tavolo e sbadatamente faccio cadere il telefono della mia amica. Mi ritrovo in terra per raccoglierlo e Federica mi prende la testa con le mani e la avvicina alle sue gambe. D’istinto la bacio proprio lì. Indossa dei pantaloni della tuta morbidi, l’atmosfera si scalda e lei mi dice di aver voglia di divertirsi. Ci ritroviamo così, entrambe a quattro zampe sul pavimento. Le nostre lingue si sfiorano e iniziamo a spogliarci e toccarci. Mi scopre senza mutandine e mi dice che non mi pensava così porcellina. Ho voglia di toccarle le tette e leccarle i capezzoli e lei sembra molto presa dalla mia fighetta tutta liscia ed esposta. Mi infila un dito con decisione, poi due, tre…con l’altra mano mi stringe le chiappe mentre io cerco tutta eccitata le sue belle tette.
Siamo così prese dai nostri giochetti che nessuna di noi si è accorta dell’arrivo di Franco. È entrato dalla porta di servizio e quando ha sentito il nostro respiro forte ha cercato di non fare rumore e si è messo in un angolo per godersi lo spettacolo. La prima ad accorgersi della sua presenza è stata Federica: “.Vieni qui con il tuo bel cazzo, siamo in due a farti un bel servizio completo! Hai visto che sorpresa ti abbiamo fatto io e Sara?” A quelle parole la mia eccitazione è salita alle stelle, ma anche la paura di cosa potesse succedere. Franco rimane immobile, ci osserva con i suoi occhi di ghiaccio e accenna un sorriso. Franco Indossa una camicia azzurra un po’ aperta sul petto. Lo guardo, è un amico ed è il compagno della mia amica, per questo ho sempre respinto certi pensieri su di lui. Ora arrivano tutti insieme. Lo voglio. Gli salterei addosso e gli chiederei di scoparmi forte. Non riesco a dire nulla. abbasso lo sguardo. Franco riesce ad avere il controllo su tutto. E ora è a un passo da me. Sento che mi vuole come Sua proprietà. Mi ritrovo fragile e vulnerabile davanti a loro, bagnata, eccitata e curiosa. Nella mia mente arriva in fretta il desiderio di diventare la Sua PUTTANA…oggi la loro schiavetta ubbidiente. Federica mi accarezza e mi tranquillizza. Mi sento una cagnetta in calore. È arrivato da un po’ Franco, ha già preparato uno zaino nero e scoprirò presto che contiene un vibratore gigante, mascherina, guinzaglio, manette, gel lubrificante...per quanto tempo ci ha guardato? Cosa vuole fare? Sarà arrabbiato? Dal suo sguardo sembra che non abbia nessuna intenzione di stare al gioco. Vuole essere lui a condurre: “Da oggi Tu sei la mia Puttana, sempre a mia disposizione. Quando ci sarà anche Federica, sarai la nostra brava cagnetta”. Poi ha guardato Federica: “Non pensavo avessi bisogno di una fighetta da leccare. Non succeder nulla, se non che lei ora è di mia proprietà. Potrò usarla come, quando e con chi vorrò! Su, fatemi vedere il giochetto che stavate facendo di nascosto da me. Poi cambiamo le regole”. Mentre parla, Franco si sfila la cintura dai pantaloni e ci colpisce il culo con una cinghiata decisa. Ben presto sono bendata e al guinzaglio, portata a quattro zampe su un tappeto. Accade qualcosa che va ben oltre le mie solite innocenti fantasie…lingue che si incontrano ovunque, leccate di culo e di figa, pompini bellissimi fatti insieme, sculacciate. Arrivano tantissimi orgasmi e qualche orgasmo viene interrotto, momenti di attesa con la figa grondante di voglia. Il gigantesco cazzo finto è quasi tutto nella mia fighetta, grazie alla pazienza e all’abilità di Federica…sento una dose generosa di gel nel buchetto e con un solo colpo forte e deciso sento il bel cazzo di Franco sfondarmi tutta!!! Fede intanto si preoccupa di tenere ben infilato dentro l’altro cazzo. Non riesco a controllare il mio piacere. Franco mi tiene per i capelli, lei mi bacia in bocca. Ora Franco mi fa lavare il suo bel cazzo e poi mi fa leccare la mia amica in mezzo alle gambe. Mentre lui la scopa a pecorina, accarezzo le palle e lecco per bene il culo a Franco, che viene con una bellissima sborrata sul culo e sulla schiena di lei. Ho l’ordine e il privilegio di ripulire tutto con la lingua. Beviamo insieme il caffè e termino la mia passeggiata con il calore della primavera ancora addosso. Desidero essere Sua per sempre.
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Commenti dei lettori al racconto erotico