L’agenzia di fotomodelli.
di
Il piccolo lord
genere
gay
Avevo appena compiuto 18 anni anche se ne dimostravo forse 16. Ero in forma merito delle arti marziali che praticavo e del calcetto.
Avevo finito le superiori e aspettavo l’inizio dell’università e cercavo un lavoretto che mi permettesse di non pesare sulle spalle dei miei genitori.
Qualcosa che non avesse ripercussioni sulle ore di studio.
Avevo scoperto Sia il sesso etero con una compari scuola che quello omosessuale con mio cugino Mario.
Avevamo iniziato per gioco intorno ai 15 anni e man mano era passato il tempo ci eravamo evoluti sessualmente fino aa avere rapporti completi.
Ma non era facile trovare un lavoro che non mi impegnasse oltre le ore di studio che dovevo fare.
Un giorno mio cugino Mario, mi disse che lui aveva trovato un lavoro che gli permetteva di guadagnare un bel gruzzolo senza intaccare lo studio e che se volevo mi presentava al suo datore di lavoro.
Quando gli chiesi di cosa si trattava fu evasivo, mi disse che era un lavoro di fotomodello, ma che comunque mi avrebbe spiegato meglio il manager, cosi lo aveva definito .
Il giorno successivo mi dette appuntamento in una via centrale della città, un palazzo antico ed elegante.
Mario suonò ad un campanello sul quale vi era scritto “ Photomodelagency” .
Ad aprirci venne un uomo sui 45 anni indossava camicia bianca e jeans, si salutò calorosamente con mio cugino e a me porse la mano .
“Avevi ragione davvero un bel ragazzo” disse rivolgendosi a Mario.
“Si è non hai visto che fisico che ha nudo”
Nudo? Pensai tra me e me.
Ci fece accomodare in un stu fotografico e congedo’ mio cugino.
“ ok tu puoi andare se tuo cugino accetterà uno dei contratti ti darò il premio previsto “ e si salutano.
Ecco l’interesse di mio cugino dove stava praticamente doveva fare da tramite per un premio economico.
Mi fece sedere ed inizio il colloquio.
“ Bene, io sono Massimo e sono il manager dell’agenzia, con la quale offro diversi servizi tu puoi scegliere quali utilizzare. Praticamente ti faccio un servizio fotografico che possiamo fare vestito semplice per proporlo alle agenzie che si occupano delle sfilate. E per questo ricevi un compenso solo se vieni richiesto.
Oppure possiamo fare anche un servizio più esplicito con il quale ricevi un compenso subito, che io propongo a 360 gradi cioè dalle agenzie di fotomodelli ai siti su internet. “
“E in quanto consiste il compenso?” Chiesi timido.
“Se portiamo alla fine tutto il servizio 800€”
Non volevo sembrare entusiasta ma era un ottima cifra per un paio di ore di lavoro.
“Naturalmente se venderemo le foto avrai la percentuale sulla vendita.”
Feci finta di pensarci su poi risposi che mi andava bene.
Mi fece firmare un contratto poi mi disse che potevamo farle subito.
Mi disse di spogliarmi e di mettermi sul set che aveva già pronto in un angolo della stanza.
Era un piccolo palco con una serie di luci puntate e due macchine fotografiche su altrettanti tre piedi.
Mi spogliai rimanendo con gli slip.
“Quelle non vanno bene” disse riferendosi al mio intimo. Andò verso un armadio e da in cassetto tiro ‘ fuori un paio di slip Calvin Klein.
“Tieni indossa questi”
E rimase lì ad aspettare. “Non essere timido”
Senza pensarci troppo sfilai quelli che avevo addosso e indossai gli altri, mentre lui mi guardava con interesse.
“Tuo cugino aveva proprio ragione hai un bel culo” feci finta di non essere interessato al complimento, ma in realtà mi piaceva il sentirmi apprezzato.
Poi riflettei anche sul rapporto che Massimo doveva avere con mio cugino Mario perché non racconti a chiunque che ti piace il culo di tuo cugino e probabilmente gli aveva raccontato anche quanto è come gli era piaciuto.
“Adesso mettiti così” mi aveva fatto mettere in diverse posizioni scattando diverse foto, anche in posizioni molto ambigue e provocanti.
“Non pensi che queste posizioni siano troppo per le agenzie?”
“Li mostrerò a diverse tipologie ed in base ai loro interessi alcune di queste vogliono vedere tutto.”
E continuo’ a scattare.
“Adesso toglili” sfilai anche quelle rimanendo completamente nudo .
E continuo’ a farmi assumere diverse posizioni di cui alcune provocanti.
“Dobbiamo mettere dell’olio per far risaltare la pelle.”
Torni nell’armadio di prima e prese una bottiglietta di olio spray.
“Tieni passalo su tutto il corpo”
Iniziai a spalmarlo e mentre lo facevo lui continuava a scattare.
“Anche tra le gambe “
Lo spruzzai tra le gambe ed iniziai a spalmarlo anche sul cazzo che comincio’a rispondere a quella sollecitazione.
“Bravo così, fallo diventare duro… così continua”
Ed io iniziai a farlo con sensualità per fare delle foto che andassero più verso l’erotico.
“Bravo adesso girati verso il muro e inarca un po’ la schiena come se mi istigassi a prenderti da dietro “
Provai diverse posizioni seguendo i suoi consigli.
“Bravo però le spalle sono opache dobbiamo spalmare l’olio anche lì .”
“Non riesco dietro” dissi, ma lui si stava già avvicinando per aiutarmi.
Spruzzo l’olio prima sulle spalle poi sui glutei.
Poi inizio a spalmarlo uniformemente prima in alto poi scese in basso sui glutei scivolando ogni tanto sull’ano. La cosa mi eccitava da impazzire ed aprii leggermente le gambe quasi ad invitarlo ad osare di più.
A quel punto Massimo con il dito medio inizio lentamente a forzare la Rosella anale spingendolo lentamente più in dentro sempre di più. Mentre con l’altra mano sali lentamente prima lungo il fianco poi scivolo sull’inguine fino ad afferrare infine il mio cazzo oramai al massimo dell’erezione.
Sentivo il suo corpo contro il mio la sua bocca vicino il mio orecchio.
“Ti voglio ma se non vuoi mi fermo” disse quasi sussurrando.
Non avevo
nessuna intenzione di farlo smettere anch’io lo desideravo. Mi girai lo baciai con passione mentre gli sbottonavo il pantalone.
“Lo hai fatto per scoparmi tutto questo?”
“No ma appena ti ho visto ti ho desiderato ma tutto ciò che riguarda il lavoro e’ vero.”
Il Pantalone era caduto ai suoi piedi mi inginocchiai e mi resi conto che dentro le mutande c’era un bel cazzo, li tirai giù facendomelo sbattere sulla bocca e guardandolo dritto negli occhi iniziai a leccarlo e a succhiarlo.
“Uhmmm cazzo sei meraviglioso…”
“Questo mio cugino non te lo aveva detto?”
“Uhmmm nooo mi aveva solo detto che avevi un culo spettacolare… e non vedo l’ora di prendermelo….. si così continua a succhiarlo così.”
Me lo spingevo in gola succhiandolo avidamente poi rallentavo e lo leccavo e poi ricominciavo da capo.
Aveva il classico cazzo che piace a me pieno di vene e con un bel glande sui 18 cm con un bel diametro.
Aveva iniziato a spingermelo sempre più in gola tenendomi la nuca per indicarmi il movimento che lo faceva godere di più.
“Alzati o ti vengo in bocca e non voglio venire prima di essermi goduto il tuo culo”
Mi alzai mi afferrò per i fianchi facendomi girare quasi a forza . Prese l’olio con cui mi aveva imbrattato in precedenza e se lo spalmo sull’asta dura.
“Inarca la schiena “ feci come disse allargando un po le gambe, sentì il suo dito entrarmi dentro come se volesse essere sicuro che fosse la giusta direzione poi punto il glande contro il mio sfintere e iniziò a spingere lentamente contro il mio sfintere che si dilatò provocandomi un leggero dolore, mugolai e lui si fermò per qualche secondo poi ricomincio’ a spingere, sentivo il suo cazzo farsi strada fino al fondo stavo provando contemporaneamente piacere e fastidio, comincio a muoversi avanti e indietro e il fastidio sparì e rimase solo il piacere.
“Ti piace?”
“Vuoi la verità?…. Mi stai facendo godere…”
A quelle parole inizio ad accelerare fino a sbattermi con forza mi stava possedendo con forza e passione e la cosa mi stava facendo impazzire.
Cominciai a incoraggiarlo
“Uhmm così bravi proprio così… uhmmm ancora sii”
“Sei troppo sexy così”
Dopo un 4/5 minuti di sbattimento in quella posizione uscì di botto al punto che pensai stesse per venire invece mi chiese di mettermi sui cuscini che c’erano per terra, mi misi a pancia in aria con le gambe aperte sulle sue braccia e questa volt mi penetro con un colpo secco.
“Augh bastardo mi hai spaccato il culo”
Con la mano mi teneva per il collo tenendo un ritmo frenetico.
“ resisti mi piace troppo sfondarti così”
“ uhmm piace anche a me…..”
“Sei proprio una troietta….”
Mi colpiva sempre più forte, la sensazione era dolorosa ma così piacevole allo stesso tempo che iniziai a venire, il mio cazzo sballottava a destra e a sinistra sotto i suoi colpi e gli schizzi andarono in ogni direzione diversi lo colpirono sul torace.
“ meraviglioso sei venuto come una fontana “
Dopo qualche secondo uscì dal mio culo lasciandomi aperto e dilatato e si avvicinò al mio viso.
“Prendi troia bevi “ma non ebbi il tempo di aprire la bocca i schizzi arrivano prima ed abbondanti sul viso negli occhi altri sul collo”
“Ohh siii “ e si era poggiato sui cuscini accanto a me.
Rimase in silenzio qualche minuto poi si sollevò.
Ti farò fare qualche bel soldino con questo set.
Quattro giorni dopo mi telefonò dicendomi che aveva buone notizie. Andai a trovarlo e appena entrato mi salutò affettuosamente.
“Ho avuto una richiesta per le tue foto e il tuo video”
“Il mio video? “ non capendo a cosa si riferisse accese un monitor appeso alla parete e mi mostrò le foto che effettivamente erano venute benissimo, e poi aveva montato un video di tutto quello che era successo tra di noi immagini riprese da telecamere nascoste e dalle macchine fotografiche che aveva usato per fotografare che erano in grado anche di filmare.
Il video era montato con maestria sembrava un casting vero e proprio.
“ il video non andrà mai in Italia” probabilmente preoccupato dal fatto che ne potessi essere preoccupato.
“E la tua parte sarà di 5000€”
“Dici sul serio?”
“Dico proprio sul serio”prese una mazzette di banconote e li mise sul tavolo.
“Pagati in via del tutto eccezionale adesso se accetti “
Era proprio preoccupato che potessi rifiutare se mi proponeva di essere pagato subito.
“Ok dove devo firmare” ed allungai le mani per prendere il denaro.
Alla fine era quello che volevo e mi ero pure divertito.
Quando andai per uscire mi fermò avvicinandosi quasi a sfiorare il mio viso con il suo.
“Lo sai che voglio vederti ancora “
“Vedremo”
Ma in realtà non avevo dubbi mi era piaciuta la sua rudezza e la sua passionalità volevo ancora il suo cazzo dentro.
Avevo finito le superiori e aspettavo l’inizio dell’università e cercavo un lavoretto che mi permettesse di non pesare sulle spalle dei miei genitori.
Qualcosa che non avesse ripercussioni sulle ore di studio.
Avevo scoperto Sia il sesso etero con una compari scuola che quello omosessuale con mio cugino Mario.
Avevamo iniziato per gioco intorno ai 15 anni e man mano era passato il tempo ci eravamo evoluti sessualmente fino aa avere rapporti completi.
Ma non era facile trovare un lavoro che non mi impegnasse oltre le ore di studio che dovevo fare.
Un giorno mio cugino Mario, mi disse che lui aveva trovato un lavoro che gli permetteva di guadagnare un bel gruzzolo senza intaccare lo studio e che se volevo mi presentava al suo datore di lavoro.
Quando gli chiesi di cosa si trattava fu evasivo, mi disse che era un lavoro di fotomodello, ma che comunque mi avrebbe spiegato meglio il manager, cosi lo aveva definito .
Il giorno successivo mi dette appuntamento in una via centrale della città, un palazzo antico ed elegante.
Mario suonò ad un campanello sul quale vi era scritto “ Photomodelagency” .
Ad aprirci venne un uomo sui 45 anni indossava camicia bianca e jeans, si salutò calorosamente con mio cugino e a me porse la mano .
“Avevi ragione davvero un bel ragazzo” disse rivolgendosi a Mario.
“Si è non hai visto che fisico che ha nudo”
Nudo? Pensai tra me e me.
Ci fece accomodare in un stu fotografico e congedo’ mio cugino.
“ ok tu puoi andare se tuo cugino accetterà uno dei contratti ti darò il premio previsto “ e si salutano.
Ecco l’interesse di mio cugino dove stava praticamente doveva fare da tramite per un premio economico.
Mi fece sedere ed inizio il colloquio.
“ Bene, io sono Massimo e sono il manager dell’agenzia, con la quale offro diversi servizi tu puoi scegliere quali utilizzare. Praticamente ti faccio un servizio fotografico che possiamo fare vestito semplice per proporlo alle agenzie che si occupano delle sfilate. E per questo ricevi un compenso solo se vieni richiesto.
Oppure possiamo fare anche un servizio più esplicito con il quale ricevi un compenso subito, che io propongo a 360 gradi cioè dalle agenzie di fotomodelli ai siti su internet. “
“E in quanto consiste il compenso?” Chiesi timido.
“Se portiamo alla fine tutto il servizio 800€”
Non volevo sembrare entusiasta ma era un ottima cifra per un paio di ore di lavoro.
“Naturalmente se venderemo le foto avrai la percentuale sulla vendita.”
Feci finta di pensarci su poi risposi che mi andava bene.
Mi fece firmare un contratto poi mi disse che potevamo farle subito.
Mi disse di spogliarmi e di mettermi sul set che aveva già pronto in un angolo della stanza.
Era un piccolo palco con una serie di luci puntate e due macchine fotografiche su altrettanti tre piedi.
Mi spogliai rimanendo con gli slip.
“Quelle non vanno bene” disse riferendosi al mio intimo. Andò verso un armadio e da in cassetto tiro ‘ fuori un paio di slip Calvin Klein.
“Tieni indossa questi”
E rimase lì ad aspettare. “Non essere timido”
Senza pensarci troppo sfilai quelli che avevo addosso e indossai gli altri, mentre lui mi guardava con interesse.
“Tuo cugino aveva proprio ragione hai un bel culo” feci finta di non essere interessato al complimento, ma in realtà mi piaceva il sentirmi apprezzato.
Poi riflettei anche sul rapporto che Massimo doveva avere con mio cugino Mario perché non racconti a chiunque che ti piace il culo di tuo cugino e probabilmente gli aveva raccontato anche quanto è come gli era piaciuto.
“Adesso mettiti così” mi aveva fatto mettere in diverse posizioni scattando diverse foto, anche in posizioni molto ambigue e provocanti.
“Non pensi che queste posizioni siano troppo per le agenzie?”
“Li mostrerò a diverse tipologie ed in base ai loro interessi alcune di queste vogliono vedere tutto.”
E continuo’ a scattare.
“Adesso toglili” sfilai anche quelle rimanendo completamente nudo .
E continuo’ a farmi assumere diverse posizioni di cui alcune provocanti.
“Dobbiamo mettere dell’olio per far risaltare la pelle.”
Torni nell’armadio di prima e prese una bottiglietta di olio spray.
“Tieni passalo su tutto il corpo”
Iniziai a spalmarlo e mentre lo facevo lui continuava a scattare.
“Anche tra le gambe “
Lo spruzzai tra le gambe ed iniziai a spalmarlo anche sul cazzo che comincio’a rispondere a quella sollecitazione.
“Bravo così, fallo diventare duro… così continua”
Ed io iniziai a farlo con sensualità per fare delle foto che andassero più verso l’erotico.
“Bravo adesso girati verso il muro e inarca un po’ la schiena come se mi istigassi a prenderti da dietro “
Provai diverse posizioni seguendo i suoi consigli.
“Bravo però le spalle sono opache dobbiamo spalmare l’olio anche lì .”
“Non riesco dietro” dissi, ma lui si stava già avvicinando per aiutarmi.
Spruzzo l’olio prima sulle spalle poi sui glutei.
Poi inizio a spalmarlo uniformemente prima in alto poi scese in basso sui glutei scivolando ogni tanto sull’ano. La cosa mi eccitava da impazzire ed aprii leggermente le gambe quasi ad invitarlo ad osare di più.
A quel punto Massimo con il dito medio inizio lentamente a forzare la Rosella anale spingendolo lentamente più in dentro sempre di più. Mentre con l’altra mano sali lentamente prima lungo il fianco poi scivolo sull’inguine fino ad afferrare infine il mio cazzo oramai al massimo dell’erezione.
Sentivo il suo corpo contro il mio la sua bocca vicino il mio orecchio.
“Ti voglio ma se non vuoi mi fermo” disse quasi sussurrando.
Non avevo
nessuna intenzione di farlo smettere anch’io lo desideravo. Mi girai lo baciai con passione mentre gli sbottonavo il pantalone.
“Lo hai fatto per scoparmi tutto questo?”
“No ma appena ti ho visto ti ho desiderato ma tutto ciò che riguarda il lavoro e’ vero.”
Il Pantalone era caduto ai suoi piedi mi inginocchiai e mi resi conto che dentro le mutande c’era un bel cazzo, li tirai giù facendomelo sbattere sulla bocca e guardandolo dritto negli occhi iniziai a leccarlo e a succhiarlo.
“Uhmmm cazzo sei meraviglioso…”
“Questo mio cugino non te lo aveva detto?”
“Uhmmm nooo mi aveva solo detto che avevi un culo spettacolare… e non vedo l’ora di prendermelo….. si così continua a succhiarlo così.”
Me lo spingevo in gola succhiandolo avidamente poi rallentavo e lo leccavo e poi ricominciavo da capo.
Aveva il classico cazzo che piace a me pieno di vene e con un bel glande sui 18 cm con un bel diametro.
Aveva iniziato a spingermelo sempre più in gola tenendomi la nuca per indicarmi il movimento che lo faceva godere di più.
“Alzati o ti vengo in bocca e non voglio venire prima di essermi goduto il tuo culo”
Mi alzai mi afferrò per i fianchi facendomi girare quasi a forza . Prese l’olio con cui mi aveva imbrattato in precedenza e se lo spalmo sull’asta dura.
“Inarca la schiena “ feci come disse allargando un po le gambe, sentì il suo dito entrarmi dentro come se volesse essere sicuro che fosse la giusta direzione poi punto il glande contro il mio sfintere e iniziò a spingere lentamente contro il mio sfintere che si dilatò provocandomi un leggero dolore, mugolai e lui si fermò per qualche secondo poi ricomincio’ a spingere, sentivo il suo cazzo farsi strada fino al fondo stavo provando contemporaneamente piacere e fastidio, comincio a muoversi avanti e indietro e il fastidio sparì e rimase solo il piacere.
“Ti piace?”
“Vuoi la verità?…. Mi stai facendo godere…”
A quelle parole inizio ad accelerare fino a sbattermi con forza mi stava possedendo con forza e passione e la cosa mi stava facendo impazzire.
Cominciai a incoraggiarlo
“Uhmm così bravi proprio così… uhmmm ancora sii”
“Sei troppo sexy così”
Dopo un 4/5 minuti di sbattimento in quella posizione uscì di botto al punto che pensai stesse per venire invece mi chiese di mettermi sui cuscini che c’erano per terra, mi misi a pancia in aria con le gambe aperte sulle sue braccia e questa volt mi penetro con un colpo secco.
“Augh bastardo mi hai spaccato il culo”
Con la mano mi teneva per il collo tenendo un ritmo frenetico.
“ resisti mi piace troppo sfondarti così”
“ uhmm piace anche a me…..”
“Sei proprio una troietta….”
Mi colpiva sempre più forte, la sensazione era dolorosa ma così piacevole allo stesso tempo che iniziai a venire, il mio cazzo sballottava a destra e a sinistra sotto i suoi colpi e gli schizzi andarono in ogni direzione diversi lo colpirono sul torace.
“ meraviglioso sei venuto come una fontana “
Dopo qualche secondo uscì dal mio culo lasciandomi aperto e dilatato e si avvicinò al mio viso.
“Prendi troia bevi “ma non ebbi il tempo di aprire la bocca i schizzi arrivano prima ed abbondanti sul viso negli occhi altri sul collo”
“Ohh siii “ e si era poggiato sui cuscini accanto a me.
Rimase in silenzio qualche minuto poi si sollevò.
Ti farò fare qualche bel soldino con questo set.
Quattro giorni dopo mi telefonò dicendomi che aveva buone notizie. Andai a trovarlo e appena entrato mi salutò affettuosamente.
“Ho avuto una richiesta per le tue foto e il tuo video”
“Il mio video? “ non capendo a cosa si riferisse accese un monitor appeso alla parete e mi mostrò le foto che effettivamente erano venute benissimo, e poi aveva montato un video di tutto quello che era successo tra di noi immagini riprese da telecamere nascoste e dalle macchine fotografiche che aveva usato per fotografare che erano in grado anche di filmare.
Il video era montato con maestria sembrava un casting vero e proprio.
“ il video non andrà mai in Italia” probabilmente preoccupato dal fatto che ne potessi essere preoccupato.
“E la tua parte sarà di 5000€”
“Dici sul serio?”
“Dico proprio sul serio”prese una mazzette di banconote e li mise sul tavolo.
“Pagati in via del tutto eccezionale adesso se accetti “
Era proprio preoccupato che potessi rifiutare se mi proponeva di essere pagato subito.
“Ok dove devo firmare” ed allungai le mani per prendere il denaro.
Alla fine era quello che volevo e mi ero pure divertito.
Quando andai per uscire mi fermò avvicinandosi quasi a sfiorare il mio viso con il suo.
“Lo sai che voglio vederti ancora “
“Vedremo”
Ma in realtà non avevo dubbi mi era piaciuta la sua rudezza e la sua passionalità volevo ancora il suo cazzo dentro.
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