Il videogame

di
genere
gay

Quasi tutti i giorni mi ritrovavo a casa del mio amico Mauro per giocare alla Play. Ufficialmente andavo da lui per studiare in quanto eravamo a ridosso degli esami di maturità, ma la voglia di farlo era quella che era ed ormai ognuno dei due poteva ambire al massimo ad un voto decente e nulla più. Per cui si tirava avanti fino a giugno per poi tuffarsi nell’estate più infinita. Un giorno Mauro mi mostrò il nuovo videogame di calcio che da appassionato subito mi piacque un casino. Purtroppo i miei a stento mi davano quattro spicci per la paghetta e figurarsi se lo comperavano anche a me. Chiesi dunque a Mauro di prestarmi il videogame per giocarci a casa ma lui sembrava un muro. Diceva che glielo avrei rovinato, che poi si sarebbe inceppata la consolle eccetera. Alchè lui mi fece una proposta, diciamo “indecente”. Mi disse, “Guarda potrei imprestarti il gioco per qualche giorno ma devi farmi una sega”. In un primo momento quasi schifato mi tirai indietro, ma poi pensandoci bene capiì che eravamo soli in casa e lui non lo avrebbe certo detto ai suoi genitori…per cui dopo essermi accertato che non ci fosse nessun’altro nell’abitazione, lo spogliai ed iniziai a masturbarlo….il mio amico Mauro era completamente nudo davanti a me ed il suo fisico di certo non passava inosservato ai miei occhi….iniziai a segarlo di buona lena impugnando il suo cazzo che diventava sempre più enorme ad ogni mia smanettata….le sue palle si gonfiavano e sembravano due mongolfiere pronte ad esplodere….lo vedevo gemere ad occhi chiusi, stava godendo tanto…..ad un certo punto scappellai il suo glande velocemente e….SPRUZZ SPRUZZ…dal cazzo del mio amico Mauro venirono fuori almeno 4 gettiti di sborro caldo che finirono sulla mia mano e sui miei calzoni.
Finito il “lavoretto” andai a casa contento a giocare col videogame che mi ero guadagnato anche se ben presto le richieste del mio amico Mauro furono continue e capiì immediatamente che dovevo soddisfarlo per evitare che la voce di ciò che era accaduto si propagasse tra gli altri compagni di scuola….fu così che almeno una volta a settimana andavo a casa del mio amico Mauro quando non c’erano i suoi genitori e lo masturbavo, ogni tanto lui chiedeva di fargli un pompino ma io non volevo, gli facevo le seghe ed ogni tanto lui ricambiava….a volte ci mettevamo a gambe incrociate l’un l’altro e ci masturbavamo a vicenda…devo dire che in quei momenti vedere i nostri cazzi che quasi si sfioravano e poi lasciavano fuoriuscire rivoli infiniti di sborro caldo mi eccitava da morire….purtroppo ben presto finì l’anno scolastico, Mauro andò a studiare fuori città ed i tanti pomeriggi trascorsi insieme a godere non rimasero che un vago ma dolce ricordo….
scritto il
2026-03-30
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