Mia moglie non la ferma più nessuno

di
genere
corna

Sono trascorsi solo 2 mesi dalla nostra vacanza/terapia ad Abano Terme dove inaspettatamente abbiamo rotto il ghiaccio, e della quale vacanza ho raccontato su questo sito i momenti più significativi , intitolandoli *Mentre la guardavo lei mi sorrideva *, dicevo appunto che a distanza di poco tempo io e Stefy abbiamo visto rifiorire la nostra personale attività sessuale basata su ricordi ancora vivi nella nostra memoria, dove Marco, il nostro fisioterapista e massaggiatore era la figura predominante. *Dimmi tesoro, cosa provavi quando hai toccato il cazzo di Marco, con la scusa che ti faceva fare gli esercizi?* e lei, fintamente vergognata *Ho avuto per un attimo l'istinto di ritirarla, ma era come se fosse stata calamitata* e io , incalzandola ancora, * Ma tu eri già pronta per il grande passo? Tu sapevi già come sarebbe finita, eh amore?* La risposta di Stefy fu lapidaria * Certo amore, ne ero convinta* e continuando, mentre mi sfiorava la patta dei pantaloni * così come sono convinta che è piaciuto anche a te e.. che non vedi l'ora di ripetere un'altra volta la stessa esperienza,...sbaglio?* e senza lasciarmi spazio per risponderle di sì, che avrei dato chissà cosa per vederla scopare con un altro uomo, tirando fuori dai calzoni il mio cazzo già in tiro, lo portò subito in bocca per uno dei suoi meravigliosi pompini con ingoio e quando ebbe finito, mentre si aiutava con l'indice di una mano ad accompagnare in bocca un paio di rivoli di sborra rimasti sul mento, mi fece: * Amo' , se hai qualche idea puoi dirmelo tranquillamente e ne discutiamo, ma sin da ora voglio dirti che sono contraria all' eventualita' di una possibile attività abitudinaria; non mi va di fare sempre le stesse cose* e dicendo questo , mentre mi guardava, accennò il suo classico sorrisino malizioso come quello che fece , guardandomi mentre stava per prendere in bocca il cazzo del massaggiatore.
Quelle parole mi battevano in mente come rintocchi sordi di una campana crepata: " Non vuole ripetere sempre le stesse cose.. "
Glielo avrei chiesto. Le avrei parlato di una mia idea e avrei fatto bene, ma pensavo anche che, così facendo le avrei tolto il grandissimo piacere della sorpresa. Lei amava le sorprese alla follia. Optai per non dirle nulla e cominciai a organizzare l'evento che avrebbe dovuto avere una sola prerogativa, cioè che sarebbe avvenuto lontano da casa nostra , dalla nostra città dove abbiamo una folta schiera di amici e conoscenti e dove , per le professioni che esercitiamo, siamo abbastanza conosciuti. Io sono un dermatologo e Stefania un' avvocata.
Dopo giorni ( e anche notti) che studiavo la "faccenda" e dopo aver preso accordi post contatti videotelefonici, proposi a Stefy di accompagnarmi a Roma ad un congresso interessante. Tutto ciò succedeva 12 giorni fa, ergo si tratta di un avvenimento di solida freschezza , per il quale , dico la verità, ci fu una pseudo " mangiata di foglia " da parte di Stefania, ( era proprio quello che volevo) , ma con qualcosa di molto diverso.
Quella sera, giorno 10 marzo, dopo aver cenato in un ristorantino di Trastevere, ci siamo fatti accompagnare da un taxi nel nostro hotel dalle parti del "Palazzaccio" e una volta in camera cominciai a stuzzicare mia moglie ricordandole l'avventura di Abano con Marco il massaggiatore, facendole venire in mente il momento che si alzò dal letto per togliersi l'accappatoio e rimanere totalmente nuda, ricordandole il momento in cui aveva preso contemporaneamente 2 cazzi, quello di Marco in bocca e il mio nella fica e per ultimo le ricordai del regalo fatto a Marco donandogli per la prima volta il suo culetto.
Quella discussione servi' a fare andare in estasi mia moglie; la vidi spogliarsi frettolosamente, gettare per terra i vestiti e stendersi frettolosamente sul letto dove iniziò a farsi uno dei suoi ditalini preparatori ad una fantastica nostra scopata. Infatti da lì a poco mi disse " vieni tesoro " . * No* le risposi, invece di me non saresti contenta se nella hall ci fosse qualcuno che non aspetta altro che la mia telefonata per poter salire e varcare quella porta?* * Figlio di puttana* , fece lei alzandosi di scatto e rimettendosi il suo vestito; * vuoi dire che avevi architettato tutto ?* Si, tesoro, volevo farti felice e far felice anche me, non sei contenta?* Per tutta risposta Stefania mi abbracciò e mi bacio' come ai vecchi tempi quando eravamo ancora fidanzati. *Si, amo' sono contenta e spero che alla fine della serata lo sia anche tu...dai, chiamalo....io nel frattempo mi do una rinfrescatina* .
Non passarono nemmeno 5 minuti che sentimmo bussare alla porta della nostra camera; Stefy era seduta sulla poltrona della scrivania che aveva girato in direzione della porta; aveva indossato un tubino corto e scollato che tratteneva a malapena quel bellissimo e sodo seno di 3^ abbondante. A dire la verità anch'io ero molto eccitato e forse anche un tantino ansioso. Andai ad aprire e fare entrare la sorpresa per mia moglie: 2 uomini di colore, ben vestiti, distinti ed educati ( sapevo già che fossero un libero professionista e un impiegato presso una Municipalità romana). Belli e da quello che mi avevano già detto durante i primi approcci, anche molto dotati. Presentando loro Stefy, notai in mia moglie una specie di luce diversa sul suo viso; uno dei due ( Omar il suo nome) ruppe il ghiaccio mettendo Stefy a suo agio, perché accennò al suo mal di schiena , dicendo di volerle dare "un'occhiata" ; vedevo mia moglie leggermente impacciata e così le andai incontro esortandola a denudarsi , e di stendersi a pancia in giù sul letto, coperta sul culetto solamente da un minuscolo asciugamani. Omar e Sandro si misero in libertà anche loro togliendo le giacche e rimanendo in maniche di camicia. Devo dire che erano molto rispettosi dei patti che avevamo concordato, ossia che ad ogni "variante" avrebbero dovuto aspettare il mio "via " senza che ci fosse da parte loro nessuna iniziativa. Omar seduto sul bordo del letto massaggiava dolcemente la schiena di Stefy e ogni tanto cercava di togliere la tovaglietta che le copriva il culetto, mentre Sandro , seduto sul bordo opposto si limitava a guardare la scena visibilmente eccitato. Ad un certo punto fui io a suggerire di togliere quel panno per permettere dei massaggi più "curativi" e proponendo a Sandro di continuare il lavoro iniziato da Omar , al quale , a forza di gesti dissi di spogliarsi totalmente , senza fare eccessivo rumore. I massaggi di Sandro erano senza dubbio più incisivi, anche perché, a gesti gli feci capire di attardarsi con la mano in ogni passaggio che faceva vicino alla fica di mia moglie, e così fece, prendendomi alla lettera; nel frattempo Omar si era denudato completamente e, pirca miseria, aveva un cazzo enorme, già scappellato intorno ai 22/23 cm. Arrivò il momento di avere notizie di Stefy e le chiesi semplicemente * Amore, stai godendo?* e per tutta risposta mi fece * Un miliardo di volte*. A quel punto andai io a sedermi sul bordo del letto, facendo segno a Sandro di spogliarsi anche lui in fretta, e facendo rimanere mia moglie nella stessa posizione, in modo che non potesse girarsi , con la scusa di volere verificare il grado di piacere che aveva la sua fica, le misi dentro due dita e a voce alta informai i nostri amici e allo stesso tempo feci girare Stefy , la quale, alla vista di quei 2 cazzi grossi rimase letteralmente a bocca aperta , a pancia in su e senza proferire parola. Mentre mi denudavo anch'io, Sandro aveva aiutato Stefy a mettersi al centro del letto, in maniera che i due potessero posizionarsi ai lati di Stefy che dal canto suo continuava nel suo silenzio. Mentre Omar iniziava già a leccarle la fica, Sandro si mise con le ginocchia dietro la sua testa e con la lingua andava su e giù a cominciare dai capezzoli fino ad arrivare alla fica ; in uno di questi passaggi, e precisamente quando la sua lingua arrivò giù nella fica e lei si trovò a 2 centimetri dalla bocca quel cazzo enorme anche quello superiore ai 20 cm alzò di scatto un braccio e con la mano lo afferrò portandoselo voracemente in bocca iniziando a succhiare.Era felice e lo dava a vedere. Io mi ero seduto sulla poltrona che avevo accostato ai piedi del letto e mi godevo uno spettacolo meraviglioso; vedere mia moglie mentre si muoveva messa a pecora sotto i colpi di Omar , toccarle un seno, stringerle un capezzolo per dimostrarle che ero lì anch'io che mi masturbavo, sentirla gemere come una cagna o vederla afferrare con voluttà l'altro cazzo e menarlo prima di "uscire" da Omar per mettersi stesa con le cosce allargate e dire a Sandro * Sfondami* . Non ebbe problemi a farsi sborrare dappertutto , anche in bocca un paio di volte. Tutto questo per me era semplicemente meraviglioso.
I nostri amici ci lasciarono alle 03:15 di mattina ; lasciarono me con una forte stretta di mano e un convinto "arrivederci" e lasciarono Stefy con un lungo bacio sulla bocca che lei volle dare a ciascuno di loro mentre per l'ultima volta gli Ravanava i cazzi da fuori i calzoni.
Credo che a Roma ci ritorneremo presto. Spero sia stato di vostro gradimento e
A tutti coloro che ci hanno letto diciamo grazie e auguriamo loro Buona Pasqua.
scritto il
2026-03-27
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