Al aria aperta mi trascina

di
genere
gay

Unico posto dove mi eccita e mi lascio andare perdo la testa e faccio e mi faccio fare tutto senza remore aria aperta di giorno e di notte sconosciuti che ti usano a loro piacere dalle 10 vado alla pineta vicino alla ferrovia tra gli alberi e cespugli girano uomini di tutte le età e dimensioni io un ragazzo 18 anni carino magro mi mostrano i cazzi duri scelgo i grandi doppi larghi e lunghi Fino ad ora solo il Turco 24 cm mi ha fatto impazzire Una mattina un operaio in tuta di lavoro e casco mi ha mostrato la bestia e mi sono inginocchiato e lo succhiavo e mi infilava le mani al culo e tutte le dita dentro ero bagnato e mi ha poggiato al tronco e mi ha scopato alla grande sono venuti altri eccitati e uno era favoloso e lo tirato in bocca e dietro un cazzone che mi sventrava e lui aspettava il turno e poi il cambio e altri mi hanno sborrato addosso un pomeriggio alle 17 si stava facendo buio due mi seguivano e dietro un cespuglio tutti e due due cazzi nel culo insieme per la prima volta mi costringevano e hio ubbidito erano maneschi Ho scoperto un altro posto al aperto me lo dicono chi mi scopa e vado alla collina un sentiero in salita e lungo vedo maschi orge e andato in fondo e due tende esce un ragazzo di colore alto palestrato in boxer mi guarda e mi fissa e io mi fermo lo guardo si tocca il cazzone e io mi giro e abbasso al tuta e mostro il culetto mmmmmmmm mi fa cenno di avvicinarmi e vado lo tocco e infilo la mano e ha un cazzone signori da sballo lungo grosso e lo tiro fuori si guarda introno e mi ferma vieni e entriamo nella tenda chiude la cerniera e mi spoglia e si spoglia e succhiato e miha leccato e mi ha sventrato per un ora ho schizzato due volte e lui alla fine --
scritto il
2026-03-09
5 6
visite
2
voti
valutazione
8
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.