Un risveglio focoso

di
genere
dominazione

Oggi mi sono svegliata con una strana voglia di vivere, di solito non riesco ad avere energie positive di prima mattina, ma oggi, stranamente, mi sono svegliata con il sorriso e la voglia di farmi scopare da mio marito, che in quel momento dormiva serenamente disteso a pancia in giù non sapendo minimamente cosa l’aspettava. Lo guardo e come ogni volta mi si bagnano le mutandine, quest’uomo ha il potere di farmi sciogliere con uno sguardo, è talmente affascinante, alto, muscoloso, con la pelle liscia e glabra…mi eccita al solo pensiero.
Mi alzo per andare a preparare la colazione, ma non faccio in tempo neanche a scendere dal letto che mi tira e mi abbraccia da dietro.
« Buongiorno principessa » con quella voce rauca e sexy che ha al risveglio.
« Buongiorno amore mio » sussurro cercando di nascondere il desiderio che brucia dentro di me.
Mi infila le mani sotto la maglia oversize che indosso e va dritto ai miei capezzoli, che senza neanche toccarli erano già turgidi e orrendamente duri.
« Vedo che qualcuno qui ha voglia di essere scopata…😏 »
« Forse sei tu, di certo non sono io » ribatto con fare ribelle e cercando di salvare quel poco di orgoglio che mi rimaneva, ma capisco di aver fatto un grave errore quando mi mette una mano sulla gola stringendo leggermente, senza farmi male, mette l’altra mano dentro le mie mutandine, mi infila due dita dolcemente e incomincia a muoverle dentro di me, sa già di avere il monopolio sul mio corpo ma vuole che io lo ammetta, mi continua a dare baci sul collo, scende sulla spalla e risale, mordicchiandomi il collo.
« Sei sicura che tu non abbia voglia che ti scopi qui, in questo momento ? » mi domanda con fare malizioso all’orecchio, divertito dalla situazione.
Ormai la sua mano era piena di miei umori, non ce la facevo più a trattenermi, la mia pelle era diventata ardente dal desiderio che sale, e il mio culo ormai era incollato al suo membro, il mio corpo era totalmente incontrollabile, tremavo dalla voglia di girarmi e strappargli i vestiti di dosso.
Quando all’improvviso smise, stavo quasi per avere il mio orgasmo quando tolse la sua mano dal mio collo, sfilò la mano dalle mie mutandine e si alzò, lo guardo scioccata e lui
« Non avevi voglia no? »
Non ci vedevo più dal desiderio, mi sono alzata, mi sono svestita, e mi sono messa a novanta sul letto.
« Vieni a reclamare quello che è tuo »
Non ho dovuto ripeterlo un altra volta che già sentivo il calore della sua pelle dietro di me, si svestì e mi mise il suo cazzo enorme all’entrata.
« Principessa, se lo vuoi, dovrai chiederlo »
In quel momento non me ne fotteva più niente del mio orgoglio.
« Ti prego amore mio, ti supplico, scopami come solo tu sai fare, toglimi la facoltà di camminare, ti supplico padrone, non ne posso più di stare qui ad aspettare, sfondami »
Lo vidi sorridere e poi me lo infilo fino in fondo, urlai dalla sorpresa e dal piacere di averlo finalmente dentro di me. Mi disse:
« Sì, così, urla, voglio che tutti i vicini sappiano che ti sto scopando come piace a te »
E continuò a martellare dentro di me, mentre mi malmenava il culo e chiedendomi di contare quante volte mi sculacciava, dopo neanche 10min, stavo già venendo la prima volta, poi cambiammo di posizione, mi prese in braccio, mi portò in soggiorno e mi mise sopra il tavolo, mi fece stendere sul tavolo, che fece da subito shock termico con la mia pelle bollente, mi prese i capezzoli tra le dita e gli strinse, gli tirò e li massaggiò, mentre mi scopava.
« Adoro il tuo grandissimo cazzo!! » urlai tutto ad un tratto, mi guardò, mi sorrise e mi disse :
« E io adoro la tua passera, così calda, bagnata e stretta, la tua vagina è stata fatta per il mio cazzo »
scritto il
2026-03-05
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