Mio cugino

di
genere
gay

Avevo circa 20 22 anni un giorno mia madre disse oggi tuo cugino Michele viene qua da te perché non può rimanere a casa da solo. Mi raccomando accoglilo bene., ok dissi farò del mio meglio. Alle 3:30 sono al campanello, andrei ad aprire e c’era lui e era un bel ragazzo alto, muscoloso occhi verdi capelli lunghi neri mi saltano e mi disse hai qualcosa da bere che ho molta sete se vieni vieni in cucina qualcosa deve esserci ci avviamo verso la cucina apri il frigo e prendi la bottiglia dell’acqua era veramente molto assettato né beve tre bicchieri dopo aver bevuto l’acqua mi dice ma io adesso avrei voglia di bere qualcosa di più St ente dimmi cosa intendi vorrei bere il tuo sperma mi dici io molto interessante si avvicinò inizio a baciarmi. Mi mise la lingua in bocca a leccarmi il collo mentre con una mano mi sgancio i pantaloni e mi tira fuori il cazzo dalle mutande poi si inginocchiò e iniziò a succhiarmelo. Io iniziai a godere come una troia godevo più su chiave più godevo, più succhiava e più godevo finché a un certo punto non reciproco a resistere gli dici sto per sborra e lui si sborra tutto in gola e così fu lo riempi tutto poi lui si alzò si avvicinò e inizia a limonarmi poi mi disse adesso tocca a te farmi godere proietta e io risposi. Non aspettavo niente di meglio. Mi girò mi fece appoggiare sul tavolo. Mi allargo appena un po’ di scegliere lo bagnò con lo sputo e poi avvicino alla cappella da spingere un po’ entrò e fu un godimento unico. Mi scopò per un quarto d’ora senza aver mai fermarsi finché disse girati che godo girati mi sono girato e mi ha sborrata tutto in faccia e poi mi disse adesso proietta ti bevi anche il piscio sì, fammi bere anche il piscio e mi riempi la bocca di piscio caldo buono come annettere buono come il miele ah, bello è stato veramente bello e poi ci ricomponemmo e iniziamo a fare un gioco dopo circa mezz’ora dice sai che io ho voglia di sbarrarti ancora in gola bene fai pure mi hai preso la testa avvicinò al suo cazzo inizia a pomparmi la gola il suo cazzo lo sentivo fino in fondo alla gola e mi diceva dai troia succhia sto cazzo dai puttana non so che ti piace il cazzo lo so, l’hanno detto succhia anche il mio sono tuo cugino succhiamelo e io se te lo succhio, te lo succhio faccio tutto quello che vuoi ti succhio scopami fammi tutto quello che vuoi finché dopo cinque minuti esploso nuovamente nella mia gola un fiotto di sborra caldo buono buonissimo non ne feci cadere neanche una goccia a cugino che brava puttana che sei adesso tutte le volte che ho voglia di sburrare vengo qua da te e mi fai mi succhi il cazzo se sì tutte le volte anche tutti i giorni, se vuoi allora ancora adesso se sono passati due o tre anni una volta o due alla settimana, almeno ci troviamo o a casa sua a casa mia e ci succhiamo il cazzo e in più lui me lo mette anche nel culo e mi scopa come una troia e io godo, godo come una puttana godo a sentire il suo cazzo che mi riempi il culo e poi mi scopa pelle sento tutte le vene del suo cazzo che mi riempiono è una cosa bellissima, fantastica
scritto il
2026-02-19
2 0 8
visite
2
voti
valutazione
8
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.