Ero curioso

di
genere
gay

Sono un ragazzo di 25 anni, etero ma curioso di provare un’esperienza omosessuale.
Da qualche tempo infatti mi masturbo analmente e la cosa mi piace parecchio.
Ho visitato siti di incontri ma non ho trovato nulla che mi facesse sentire a mio agio tranne l’annuncio di un signore maturo che offriva dei massaggi.
Onestamente preferirei avere la prima esperienza con un coetaneo o uno più piccolo ma le foto di quest’uomo panzuto sulla sessantina mi eccitano.
Decido così di scrivergli.
Luigi è un signore molto riservato, mi dice che è disposto a ricevermi a casa sua per un massaggio ed una chiacchierata.
Un approccio molto soft che mi ha fatto accettare l’incontro.
Raggiungo Luigi in una bella palazzina. Mi apre la porta un uomo panzuto e dalla faccia simpatica. Ci presentiamo, mi offre un caffè e iniziamo a parlare.
Gli parlo apertamente delle mie fantasie, Luigi mi ascolta e dopo un po raggiungiamo una stanza con un lettino per i massaggi.
Luigi mi dice di spogliarmi completamente ma dice di tenermi su i boxer. Lui si cambia ed indossa un camice bianco.
Iniziamo quindi un massaggio tranquillo della schiena e delle gambe. Sembra proprio che questo sia il suo lavoro.
Luigi.
Mi fa mettere a novanta e delicatamente mi sfila i boxer.
Le sue mani allargano le mie chiappe e le sue labbra iniziano a baciarmi.
Oddio, lo sto facendo veramente, sto avendo un rapporto omosessuale.
Luigi inizia a leccarmi delicatamente il culo partendo dalle mie palle rasate fino al buco.
Il mio cazzo reagisce come con la mia ragazza.
Mi lascio leccare e stimolare il culo. Ad un certo punto sento tra le chiappe un gel freddo e le sue dita iniziano a sditalinarmi.
Mi piace quando il suo dito tozzo mi penetra. Mi giro a guardarlo, il suo viso paonazzo sta godendo a sditalinarmi il culo.
“Voglio il cazzo” mi esce dalla bocca senza pensarci.
In effetti con quel suo dito in culo ho una gran voglia di prendere un cazzo in bocca.
Luigi si apre i pantaloni e mi tira fuori il suo pisello peloso, mezzo flaccido.
Lo prendo subito tutto in bocca come se fosse un involtino.
É un cazzetto piccolo e tozzo. Mi piace il suo sapore. Inizio a ciucciarglielo come fa con me la mia ragazza e diventa bello rigido.
“Luigi scopami perché sto per venire “ gli dico.
Luigi mi fa mettere con il petto sul lettino, mi allarga le chiappe ed inizia a penetrarmi.
Il suo cazzetto mi penetra facendomi godere, appena Luigi mi prende in mano l’uccello inizio a schizzare.
Luigi da altri due colpi poi lo sento venire sulla mia schiena.
Mi giro, ho il culo un po rotto.
Ci ripuliamo e ci diamo appuntamento alla settimana successiva
scritto il
2026-02-09
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