Gian e la famiglia
di
Naked 64
genere
incesti
Sono Gian,30 anni.Vivo con la mia famiglia,i miei genitori, mia sorella Vera,35 anni.Lei è una bella ragazza,alta,un bel corpo.Quando ero più giovane, l' ho vista un paio di volte nuda, tettone magnifiche,un triangolo di peli sulla figa,un culetto niente male.Ho una ragazza, quando viene a casa mia, scopiamo come due maiali, per questo sono sempre eccitato.Um giorno stavo guardando un film porno,con l' uccello duro, modestamente è un 18 cm,mi stavo facendo una sega.Si mi piace farmi le seghe.Ovviamente, nudo in camera mia.All' improvviso si spalanca la porta.Mia sorella Vera.Mi guarda, dice: sei un porco,non ti basta la figa di Claudia? anche le seghe ti fai, maiale.Prende, va via.Io rimango con l' uccello molle, neanche sborrato.Durante la notte, sento che c'è qualcuno in camera mia,vedo mia sorella nuda, con le dita dentro la figa.Io dormo nudo.Mi sento l' uccello un po' duro.Vera mi sussurra:se mi fai il tuo cazzo,non dico niente a Claudia che ti fai le seghe.Io:Vera,ma dai cazzo siamo fratello e sorella,non mi sembra il caso.Lei di rimando: allora dico a Claudia, che ti metti in culo le dita.Io: come fai a saperlo?.Lei:tu non ti sei mai accorto che ti spio quando ti fai la doccia?,ho visto che ti masturbi con le dita dentro il culo,io mi sparo i ditalini, sognando il tuo cazzone.Io, rimango di sasso:tu mi spii?, sei più porca di me.Lei, intanto mi ha preso l' uccello in mano,lo guarda con la bocca aperta, la lingua fuori pronta per succhiare,cosa che fa', tutto in bocca.Io sono stupito, chiedo: ma dove hai imparato a fare i pompini così?,sei bravissima Vera.Lei va su' e giù con la lingua,lecca la cappella.Poi mi risponde:sai che ho imparato con papà?,lui mi diceva come fare,si ho fatto un sacco di pompini a papà, fino a quando non ho compiuto 18 anni,poi ha cominciato ad incularmi, però non ha l' uccello come il tuo.Intanto sempre su' e giù con la testa,io sento che sto' per sborrare,dico a Vera: guarda che sborro.Lei:oh tanto ingoio sempre,a papà piaceva tanto,mi diceva " la mia bimba che brava succhiatrice, sei più brava della mamma,dai tesoro ingoia il mio seme,io bevevo tutto,mi piace il gusto di sborra in bocca,ti ricordi Ginetto, l' amico di papà? beh lui mi ha aperto la figa,il giorno del mio 18esimo compleanno.Da quel giorno ha fatto sesso con tanti uomini, anche con un negro, pensa un cazzone di 27 cm, tutto in culo.Ascolto esterrefatto.Vera gioca con i miei coglioni, tocca la cappella, la bacia,in un attimo sono duro,lei si sdraia con le gambe larghe, vedo la figa pelosa.Mi chiede:ti piace la tua sorellina porca Gian? la figa è pelosa da 20 anni,a papà piaceva tanto leccarla,dai,Gian leccami.Mi butto in mezzo alle gambe,comincio a lavorare di lingua, profumata,un sapore speciale.Vera si apre di più la figa:il clitoride Gian,lecca il clitoride,se mi lecchi lì vedrai che bel regalino ti faccio.Vedo uscire un bel po' di crema, penso"cazzo, che roba di figa".Io ho male alle mascelle,dal tanto leccare.Vera:oh Gian, hai fatto sborrare la tua sorellina, adesso con l' uccello, ficcalo dentro la figa, scopami come vuoi, insultami fammi sentire come una troia.Non ci riesco ad insultare mia sorella,lei: allora ti piace solo farti le seghe?, brutto stronzo segaiolo.Non ci capisco più niente: Vera sei una puttana,la puttana di casa,una vacca che vuole solo l' uccello,senti come ti scopo baldracca,t'ho prendi il cazzo.Lei: oh si Gian, fai così, papà mi diceva sempre che ero la sua troia preferita, mentre avevo l' uccello in bocca.Sento che sborro,tiro fuori l' uccello dalla figa,sborro fuori,sul clitoride e le grandi labbra.Lei si masturba la figa con la mia sborra.Siamo sudati, andiamo a fare una doccia insieme.Sentiamo la porta che si apre,Vera: chi cazzo è, spero non papà.Entra nostra madre nuda.Io ho messo un dito in culo a Vera, rimango lì come un coglione.La mamma ci guarda: ma che bella foto, sicuramente avete scopato,porci,maiali,io vengo tutte le notti a guardare l' uccello di Gian,ma che voi scopate non me lo aspettavo, devo chiamare papà?Vera rossa come un pomodoro:no mamma ti prego,si abbiamo fatto sesso,mi ha scopato la figa, è stato bellissimo,Gian ha un cazzo meraviglioso.La mamma con due lacrime:io vengo qui da Gian per farmi i ditalini, volevo il suo cazzo,vedi Vera,so' che facevi i pompini a papà,mi ha detto tutto, anche ti inculava,ti sborrava dentro, che ti chiamava la mia bimba troia,da oggi in poi noi 4 dobbiamo fare sesso tutti insieme,non mi frega niente,voglio l' uccello di Gian in tutti i miei buchi, anche in bocca, adesso Gian tesoro mio fammi vedere come ti masturbi,anzi Vera aiutalo, però la sborra è tutta per me, la mia bocca,su Vera dai tesoro mio,mena l' uccello di tuo fratello, vediamo se sei così troia come dice papà.Lei si avvicina con la lingua di fuori apre la bocca,Vera appoggia la cappella,io sborro in bocca alla mamma, ingoia il mio seme.Si lecca le ultime gocce.Poi:Gian che buona la tua sborra,tu bimba mia sei una gran bella porcona, adesso sono stanca, da domani mattina in casa saremo sempre tutti e 4 nudi,ci divertiremo tutti insieme, ciao tesorini miei,fate la nanna, magari insieme, ma se scopate ancora, fate un video, domani lo guardiamo insieme a papà.Ciao porcellini miei.
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